-
Coppa Italia: Juventus battuta 3-0, Atalanta in semifinale
-
Essere scelti e fragilità, Cesare Cremonini incontra gli studenti Unical
-
Milano Cortina: Piazza Duomo accoglie la fiamma, acceso il braciere
-
Il 'teatrante militante' Servillo ai giovani: camminate insieme
-
Dalla Via Lattea il principale indizio delle origini cosmiche della vita sulla Terra
-
Zelensky, 'probabilmente in Usa i prossimi colloqui'
-
In Fvg prime banchine portuali in Italia elettrificate con fotovoltaico
-
Europei pallanuoto: Setterosa ko, il bronzo va alla Grecia
-
Ghali, 'non ho più potuto cantare l'inno d'Italia'
-
Mosca, 'accuse di Tajani su cyberattacchi sono calunnie'
-
Il governo Milei lancia il suo ufficio 'contro la disinformazione'
-
Fonti Farnesina ad amb. Mosca, 'cyberattacchi rivendicati da filorussi'
-
Salvezza possibile per il cielo più buio e limpido al mondo
-
Borsa: Milano debole con Wall street e l'Europa, male Stellantis e le banche
-
Il gas conclude in leggero rialzo (+0,7%) a 33,7 euro al Megawattora
-
Enel, nel 2025 mol ordinario +2,2%, utile netto fra 6,7 e 6,9 miliardi
-
Lula, il rientro di Maduro in Venezuela 'non è la principale preoccupazione'
-
Confapi, roadshow con Sace e Simest per l'internazionalizzazione delle pmi
-
Pirelli boccia la proposta dei cinesi di Cnrc su Cyber Tyre
-
Milano 84 rilegge gli anni '80 con Nostaljoy two
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Madrid -2,1%
-
Borsa: Milano chiude in forte calo, Ftse Mib -1,75%
-
Ai piedi del Monviso delle insolite stalagmiti di ghiaccio
-
Golino, 'nella fragilità di Gioia ho messo la mia anima'
-
Europei pista: Balsamo e Venturelli bronzo nella madison
-
Regina (Confindustria), dal nucleare dipendono competività e benessere
-
Brillamenti solari come le valanghe, al via da piccole perturbazioni
-
Sei Nazioni: Quesada 'l'immagine è cambiata, oggi è sorpresa se vince la Scozia'
-
Borsa: l'Europa resta debole dopo Wall street, Milano molto nervosa
-
Parisi, sbagliato tornare al nucleare, puntiamo sul solare
-
Fifa: mercato di riparazione, solo la Premier spende piu' della serie A
-
Calcio: Vergara, 'con Conte come a scuola, mi insegna a non staccare mai la testa'
-
Atletica: domani Battocletti a Madrid, esordio indoor nei 1.500
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,49%, Nasdaq -1,37%
-
Il petrolio è in calo a New York a 63,48 dollari
-
Salmo annuncia l'album Hellvisback 10 years later
-
Milano Cortina: ampia copertura su Sky, la Casa dello sport diventa 'Casa Italia'
-
Al via le celebrazioni per i 50 anni del Metodo Suzuki in Italia
-
Haftar e Hammad in Pakistan, allo studio consolato a Bengasi
-
Borsa: Milano (-1,3%) e l'Europa peggiorano in attesa di Wall street
-
Strumento di IA può 'leggere' l'età del cervello ed il rischio Alzheimer
-
Tropico in concerto a Pompei per la rassegna 'B.O.P. 2026'
-
Ditonellapiaga annuncia la release del nuovo album Miss Italia, fuori il 10 aprile
-
Codacons, rischio spegnimento non solo autovelox ma anche tutor in autostrada
-
Lagarde, sul commercio internazionale pesano i dazi e l'euro forte
-
Aviaria, Veneto prima regione italiana ad avviare la campagna vaccinale in allevamenti
-
A Roma Accademia Bizantina con i Concerti Brandeburghesi
-
Errori nella riparazione del Dna alla base della perdita di abilità
-
Alleanza accelera nell'insurbanking
-
'Carnevale siamo noi' con il Piccolo Coro dell'Antoniano e Carolina Benvenga
Tumore alle ovaie, scoperto come vincere resistenza alle terapie
A Londra la ricerca del gruppo guidato dall'abruzzese Di Antonio
Nuovi meccanismi responsabili dello sviluppo di resistenza alla chemioterapia nei pazienti affetti da tumore ovarico. E' la scoperta fatta all'Imperial College di Londra dal gruppo di ricerca del docente di origini abruzzesi Marco Di Antonio, pubblicato sulla rivista scientifica Genome Biology. La conoscenza di tali meccanismi permette lo sviluppo di nuove strategie per rendere nuovamente efficaci i farmaci nei pazienti resistenti. Tutte le donne affette da tumore alle ovaie, viene infatti spiegato, inizialmente rispondono molto bene ai farmaci chemioterapici, ma nel 70% dei casi, dopo una risposta positiva iniziale, il tumore torna a crescere. Questo perché, dopo alcuni cicli di chemioterapia, i farmaci perdono di efficacia a causa della resistenza sviluppata dal tumore. Oggi, lo studio pubblicato dal gruppo di ricerca di Di Antonio dimostra come una struttura di Dna a quadrupla elica - nota come G-quadruplex - possa essere la responsabile dell'insorgenza della resistenza ai farmaci chemioterapici nel tumore ovarico. Il gruppo ha osservato come il Dna a quadrupla elica si accumuli nelle cellule resistenti alle terapie, modulando l'attivazione di geni che contrastano l'azione dei farmaci, proteggendo il tumore. Utilizzando molecole in grado di interferire con la formazione del Dna a quadrupla elica, i ricercatori hanno dimostrato di poter ripristinare l'efficacia della chemioterapia in cellule prelevate da pazienti resistenti. Questa scoperta apre la strada a studi futuri sull'impiego clinico di tali molecole per ritardare, o addirittura prevenire, l'insorgenza della resistenza alla chemioterapia. "La nostra scoperta - afferma Di Antonio - dimostra che lo sviluppo della resistenza ai farmaci non è un processo irreversibile, ma può essere contrastato conoscendo a fondo i meccanismi che ne stanno alla base. Sebbene al momento il nostro studio sia limitato al tumore ovarico, stiamo già lavorando per valutare se le nostre osservazioni possano estendersi anche ad altri tipi di tumori". Marco Di Antonio è professore associato presso il Dipartimento di Chimica dell'Imperial College di Londra, dove dirige un gruppo di ricerca composto da circa venti scienziati. Originario di Teramo, ha mosso i primi passi da chimico in quello che attualmente è l'IIS "Alessandrini-Marino", proseguendo poi gli studi universitari a Pavia e Padova, dove ha conseguito rispettivamente la laurea magistrale e il dottorato di ricerca. In seguito, si è trasferito a Londra, dove nel 2018 ha fondato il suo gruppo di ricerca all'Imperial College.
L.Hussein--SF-PST