-
Borsa: Milano scende con Stellantis e Banco Bpm, bene Fineco e Unipol
-
Fotovoltaico, in calo nel 2025 la potenza istallata nel 2025 (-5%)
-
Il gas apre in rialzo sul mercato di Amsterdam (+2,6%)
-
Stellantis, 1,5 milioni di consegne nel quarto trimestre 2025 (+9%)
-
Euro apre in lieve calo a 1,17, sale Yen in attesa elezioni
-
Prezzo dell'oro in ripresa a 4837 dollari l'oncia
-
Prezzo del petrolio in rialzo, timori mercati su colloqui Usa-Iran
-
Presidente della Fondazione Museo della Shoah alla Giornata della Memoria in Canada
-
All'asta la chitarra di Kurt Cobain, 'può valere fino a 5 milioni'
-
Coppa Italia: Juventus battuta 3-0, Atalanta in semifinale
-
Essere scelti e fragilità, Cesare Cremonini incontra gli studenti Unical
-
Milano Cortina: Piazza Duomo accoglie la fiamma, acceso il braciere
-
Il 'teatrante militante' Servillo ai giovani: camminate insieme
-
Dalla Via Lattea il principale indizio delle origini cosmiche della vita sulla Terra
-
Zelensky, 'probabilmente in Usa i prossimi colloqui'
-
In Fvg prime banchine portuali in Italia elettrificate con fotovoltaico
-
Europei pallanuoto: Setterosa ko, il bronzo va alla Grecia
-
Ghali, 'non ho più potuto cantare l'inno d'Italia'
-
Mosca, 'accuse di Tajani su cyberattacchi sono calunnie'
-
Il governo Milei lancia il suo ufficio 'contro la disinformazione'
-
Fonti Farnesina ad amb. Mosca, 'cyberattacchi rivendicati da filorussi'
-
Salvezza possibile per il cielo più buio e limpido al mondo
-
Borsa: Milano debole con Wall street e l'Europa, male Stellantis e le banche
-
Il gas conclude in leggero rialzo (+0,7%) a 33,7 euro al Megawattora
-
Enel, nel 2025 mol ordinario +2,2%, utile netto fra 6,7 e 6,9 miliardi
-
Lula, il rientro di Maduro in Venezuela 'non è la principale preoccupazione'
-
Confapi, roadshow con Sace e Simest per l'internazionalizzazione delle pmi
-
Pirelli boccia la proposta dei cinesi di Cnrc su Cyber Tyre
-
Milano 84 rilegge gli anni '80 con Nostaljoy two
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Madrid -2,1%
-
Borsa: Milano chiude in forte calo, Ftse Mib -1,75%
-
Ai piedi del Monviso delle insolite stalagmiti di ghiaccio
-
Golino, 'nella fragilità di Gioia ho messo la mia anima'
-
Europei pista: Balsamo e Venturelli bronzo nella madison
-
Regina (Confindustria), dal nucleare dipendono competività e benessere
-
Brillamenti solari come le valanghe, al via da piccole perturbazioni
-
Sei Nazioni: Quesada 'l'immagine è cambiata, oggi è sorpresa se vince la Scozia'
-
Borsa: l'Europa resta debole dopo Wall street, Milano molto nervosa
-
Parisi, sbagliato tornare al nucleare, puntiamo sul solare
-
Fifa: mercato di riparazione, solo la Premier spende piu' della serie A
-
Calcio: Vergara, 'con Conte come a scuola, mi insegna a non staccare mai la testa'
-
Atletica: domani Battocletti a Madrid, esordio indoor nei 1.500
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,49%, Nasdaq -1,37%
-
Il petrolio è in calo a New York a 63,48 dollari
-
Salmo annuncia l'album Hellvisback 10 years later
-
Milano Cortina: ampia copertura su Sky, la Casa dello sport diventa 'Casa Italia'
-
Al via le celebrazioni per i 50 anni del Metodo Suzuki in Italia
-
Haftar e Hammad in Pakistan, allo studio consolato a Bengasi
-
Borsa: Milano (-1,3%) e l'Europa peggiorano in attesa di Wall street
-
Strumento di IA può 'leggere' l'età del cervello ed il rischio Alzheimer
Sicuro il trapianto di rene con donatore sieropositivo
Studio, speranza per persone con Hiv in attesa di un organo
Le persone sieropositive in attesa di un trapianto di rene possono ricevere l'organo da un'altra persona affetta da Hiv ottenendo risultati, in termini di sicurezza ed efficacia, del tutto simili a quelli che avrebbero se il donatore non avesse l'infezione. La conferma arriva da una ricerca coordinata dalla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora e pubblicata sul New England Journal of Medicine. La donazione di organi - nello specifico il rene - da pazienti Hiv positivi ad altri pazienti con infezione da Hiv è una pratica sperimentale negli Stati Uniti. È invece praticata da tempo in altri Paesi, compresa l'Italia, dove è possibile farlo dal 2018, dopo che diversi studi ne avevano decretato la sicurezza. La nuova ricerca, ora, conferma la validità di questa procedura. Lo studio ha coinvolto quasi 200 adulti con malattia renale allo stadio terminale che hanno ricevuto trapianti di rene in 26 centri statunitensi e ha confrontato i risultati ottenuti in 99 partecipanti che avevano donatori con Hiv rispetto a 99 i cui donatori non avevano l'infezione. Nei tre anni successivi al trapianto, i ricercatori non hanno rilevato particolari differenze tra i due gruppi. La sopravvivenza a un anno era del 94% nel gruppo che aveva ricevuto l'organo da un donatore sieropositivo e del 95% nell'altro; a tre anni i tassi scendevano rispettivamente all'85% e all'87%. Simili anche i tassi di rigetto e quelli di complicanze. È stato osservato un caso di un ricevente che potrebbe aver acquisito, attraverso l'organo, un secondo ceppo di Hiv geneticamente distinto dal suo, ma non ci sono state conseguenze cliniche di rilievo. "Il nostro studio dimostra in modo schiacciante che il trapianto di rene da donatori Hiv positivi a riceventi Hiv positivi è sicuro ed efficace", ha affermato il coordinatore dello studio e chirurgo dei trapianti Dorry Segev. "Questi risultati offrono speranza alle migliaia di persone affette da Hiv che hanno bisogno di un trapianto di rene".
U.Shaheen--SF-PST