-
Cuba replica a Washington, 'difenderemo Patria e socialismo'
-
Terremoto in Colombia, le vittime accertate sono 319
-
America Latina, la Cepal stima una crescita del 2,2% nel 2026
-
Messico, scontro con gli Usa sui dazi antidumping per le fragole
-
Trump e il suo ex avvocato personale riuniti dopo anni di scontri
-
Giappone, inflazione accelera in luglio all'1,8%
-
Cuba chiede a Mosca sostegno per entrare a pieno titolo nei Brics
-
Argentina oltre le attese, attività economica cresce del 2,7% a giugno
-
Mezzaluna rossa, 'esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni'
-
Panama, meno navi nel Canale da settembre per la siccità causata da El Niño
-
Cincinnati Open: Cobolli rimonta Paul ed é in semifinale
-
Zelensky sanziona a 5 cittadini e 4 organizzazioni russi legati a 'Masha e Orso'
-
Conference: Sarri, prestazione positiva, ma pensiamo ancora troppo
-
Conference League: Atalanta-Hapoel Tel Aviv 0-0
-
Melania Trump torna in pubblico alla Casa Bianca con 'Fostering the Future'
-
Nba: a 37 anni Harden rinnova con i Cleveland Cavaliers
-
Terremoto di magnitudo 6,7 in Perù
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 87,83 dollari
-
Ronaldinho a 46 anni riparte dal Ravenna, porterò entusiasmo e spettacolo
-
Mps proporrà un dividendo straordinario da 4 miliardi
-
Positiva al virus West Nile cornacchia morta vicino a Firenze
-
Kate Perry e Justin Trudeau turisti a Museo di San Marco a Firenze
-
Fonti Madrid all'ANSA, no alle espulsioni dei dublinanti
-
Fonti Parigi all'ANSA, 'Francia per il momento non rimanderà i migranti in Italia'
-
Il presidente del Libano Joseph Aoun in visita a Cascia
-
Tennis: Alcaraz gioca agli Us Open 'sono tornato'
-
Khrzhanovsky difende Dau, 'sul mio film distorsioni sostanziali'
-
Libia, dialogo 4+4 a Tunisi, siglata bozza di accordo finale
-
Francia, Germania, Italia e Gb a Israele, 'stop a insediamenti in Cisgiordania'
-
Mattarella e Meloni in campo per Taranto. Premier, a settembre tavoli ex Ilva
-
Raiz, 'io filo sionista? Da sempre pro Palestina'
-
Meloni, a settembre tavolo ex Ilva e per lo sviluppo di Taranto
-
F1: Vasseur 'ora il presente, vedremo se saremo in lotta per il titolo'
-
Il prezzo del gas sale a 65,85 euro al megawattora
-
Borsa: Milano chiude poco mossa, lente sul risiko bancario
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 81 punti
-
F1: Leclerc e Hamilton 'super lavoro in Ferrari, gli altri ci seguono'
-
Kanye West in ottobre in Russia, 'Sogna di incontrare Putin'
-
Borsa: l'Europa chiude debole e guarda al Medio Oriente
-
Mps chiude in Borsa a -0,3% con il via libera alle mosse difensive
-
Anche la Svezia trasferisce i migranti in Italia
-
Borsa: Milano chiude in poco mossa (+0,09%)
-
Il piano di Mps prevede il pagamento di un dividendo straordinario
-
Calcio: Moreira 'scioccato da chiamata Milan, momento giusto per arrivarci'
-
Corte suprema annulla decisione governo Netanyahu di chiudere Army radio
-
Bessent, buyback Treasury potrebbe essere maggiore dei 4 miliardi annunciati
-
Lollobrigida, 'in atto criminalizzazione del vino ma non è un veleno'
-
Pichetto, falso che sul clima questo governo non abbia fatto nulla
-
Imbarcazione si capovolge in Nigeria, 40 bambini morti
-
In Borsa scattano Banca Generali e Banco Bpm con la decisione di Mps
Ospedali, 1 letto su 4 bloccato da pazienti 'parcheggiati'
Senza servizi territoriali e aiuto a casa impossibile dimetterli
Il 22-25% dei posti letti di Medicina Interna sono occupati da 'bed blocker', pazienti che non hanno più bisogno di trattamenti ospedalieri ma che non possono essere dimessi perché non hanno aiuti a casa e non possono essere affidati a strutture sul territorio. È uno dei dati emersi dal simposio congiunto tra la Società Italiana di Medicina Interna (Simi) e la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti. (Fadoi) tenutosi durante il 125° congresso della Simi a Rimini. "La sanità è una filiera che parte dalla casa, dalla famiglia, dai servizi territoriali, va al pronto soccorso, poi nei reparti ospedalieri e torna al territorio. È un sistema di vasi comunicanti e se uno è intasato, si ferma tutto", sottolinea Dario Manfellotto, presidente di Fondazione Fadoi. Per esempio, le cronache si soffermano spesso sulle difficoltà dei pronto soccorso. Tuttavia, "non risolveremo mai il problema del pronto soccorso se pensiamo che sia legato solo alla struttura e al personale del pronto soccorso; dobbiamo rivedere tutto il percorso dall'inizio alla fine", afferma il presidente della Simi Nicola Montano. "Se ci fosse un filtro sul territorio, in ospedale arriverebbero solo le persone con un problema acuto, il pronto soccorso sarebbe meno intasato e le medicine e gli altri reparti specialistici riuscirebbero a ricevere i pazienti". Lo stesso vale per la difficoltà di dimettere alcuni malati, "perché molti di questi pazienti non riescono a tornare a casa, le famiglie non li possono assistere, lungodegenze e riabilitazioni hanno numeri inadeguati. Bisogna agire a tutti i livelli", conclude Manfellotto.
R.Shaban--SF-PST