-
Wsj: 'Gli Houthi tentano di produrre missili balistici con componenti cinesi'
-
Moody's: 'La guerra in Iran costa a ogni famiglia Usa una media di 2.000 dollari'
-
Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzo (+0,28%)
-
Meloni: 'Tra l'Italia e gli Usa un'amicizia fondata su libertà e democrazia'
-
Zelensky, 'raid su centrale termoelettrica a Kiev, gli alleati non ci hanno avvertito'
-
Fiorentina: Mastantuono operato ad una mano, con il Como ci sarà
-
Mit, stop ad obbligo patente cartacea e libretto per circolare
-
Forti esplosioni udite a Riad e nei pressi di un impianto Aramco nell'est
-
Innalzato a 70 anni il limite di età per guidare camion e autobus
-
Ilva, da cdm decreto per tenere accesa Taranto in attesa Cassazione
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 94,29 dollari
-
Mondiali donne: Soncin "c'è voglia di andare in Brasile"
-
A Piovani l'Ifis Music Award della Festa di Roma, faccio cinema grazie a Bellocchio
-
Mondiali donne: 1-1 con la Bielorussia, Italia alla finale playoff
-
Media, 'Netanyahu ha parlato con Trump di riprendere guerra contro l'Iran'
-
Incidente sulle montagne russe di Six Flags ad Atlanta, un morto e numerosi feriti
-
Nastasi, 'il cinema italiano è forte, alla Festa di Roma 50 registe'
-
Il primo briefing della nuova portavoce di Trump, uno dei più corti di sempre
-
Champions: Luis Enrique "il City merita i suoi titoli, spero eviti le sanzioni"
-
Via libera del Consiglio dei ministri al Documento programmatico di bilancio
-
Premio Bolognini, riconoscimento alla carriera a Franco Nero
-
Champions: Fabregas, saremo giudicati dai risultati ma continuiamo a sognare
-
Il diabete è aumentato del 23% in 20 anni, riguarda il 7,5% degli adulti
-
Champions: Mourinho 'romanisti speciali, devo dimenticare contro chi gioco'
-
Iss, bocciare le offerte di Mps e la cedola da 4 miliardi
-
La moda di Emé sfila a Roma nelle Terme di Diocleziano
-
Mamma ho perso l'aereo in concerto a Natale a Roma, unica data italiana
-
Susan Sarandon, 'il governo Usa infettato da mascolinità tossica'
-
Mit, multe più basse ma più eque, attenzione a disabili
-
Conte incontra Sarandon e parla sul palco della protesta degli studenti in piazza
-
Scontri a Parigi durante la mobilitazione studentesca
-
Trump, 'buon compleanno alla Marina Usa! 251 anni di vittorie, passate e presenti'
-
Bob Dylan, il 6 novembre esce The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings
-
Lo spread Btp-Bund chiude in discesa a 106,6 punti
-
Il prezzo del gas sale verso 87 euro, ai massimi da fine 2022
-
Capo 007 Gb, 'Ia moltiplica minacce, anche per nuove armi biologiche'
-
Francia, indagini su 36 casi di presunte violenze di polizia nelle proteste
-
Casa Bianca ha chiesto all'ambasciatrice in Grecia di dimettersi
-
Fonti, 'Consiglio europeo chiederà alla Commissione misure sull'energia'
-
Zverev 'n.1 perché Sinner è fuori, ma sarà comunque speciale'
-
'L'Azerbaigian vieta il velo nelle scuole, proteste nel Paese'
-
Borsa: Milano chiude
-
Borsa: Europa conclude questi piatta, Francoforte e Parigi -0,07%
-
Mosca, 'fermato per spionaggio un giornalista giapponese a Sakhalin'
-
Trump, 'condividiamo intelligence con l'Ucraina, lavoriamo per fine guerra'
-
Alla Festa di Roma due mostre di foto raccontano il cinema
-
Stenosi aortica, la prima valvola si sceglie pensando già alla seconda
-
Guilfoyle lascia e respinge le accuse, 'sono false e mi difenderò'
-
Sean Diddy Combs trasportato d'urgenza in ospedale per una ferita alla testa
-
'La tavola dell'umore', primo cd di Chris Nolan esce il 23 ottobre
Burnham, 'sono pronto per il cambiamento dopo 40 anni di neoliberismo'
Neo leader laburista britannico promette svolta. E dice basta a guerra tra fazioni
"Sono pronto a governare" e promuovere una politica di "cambiamento" nel Regno Unito, dopo "40 anni di neoliberalismo che non sono stati gentili" verso tanta persone e fasce sociali. Lo ha detto Andy Burnham, neo proclamato leader del Labour al posto di Keir Starmer e premier britannico entrante. "E' la nostra ultima chance di cambiare", ha detto. Ha quindi rivendicato di non voler inseguire i temi sbandierati dalla destra rampante e da Reform Uk, il partito trumpiano di Nigel Farage. E ha inoltre invocato l'unità del Labour contro "il frazionismo', ricordando di aver sostenuto "tutti i leader del partito" nella sua vita politica. Indiscutibilmente capace di trasmettere più calore umano e più capacità di trascinare la platea di Starmer, Andy Burnham ha cercato di esprimere nel suo discorso una prospettiva di novità e di discontinuità nella proposta politica di un partito in crisi di consensi, ma anche di ecumenismo unitario. Ha parlato dell'impegno a riportare il Labour "fra le gente", con lui stesso in prima fila, e di "restituire la speranza ai cuori" dei britannici. Ha poi rinnovato gli impegni su un vasto decentramento, su una maggiore equità sociale e territoriale, sul rilancio di una crescita estesa a "tutti i distretti postali" dell'isola. Nello stesso tempo ha detto di voler essere il premier "del nord, del sud, dell'est e dell'ovest" dell'Inghilterra, senza eccezioni, come pure "del Galles, della Scozia e dell'Irlanda del Nord". Mentre ha evocato un ruolo pubblico più forte nell'economia, dicendosi fiero del sostegno ottenuto "dai sindacati e da tutto il nostro movimento socialista", non senza aggiungere di voler essere anche "amico del business": come ha dimostrato negli anni da sindaco di Manchester attirando investimenti privati per il rilancio di quell'area metropolitana. Quanto alle correnti del partito, ha assicurato che saranno rappresentate "tutte nel governo" rinnovato cui si appresta a dar vita la settimana prossima. Primo leader del Paese nato cattolico e primo laureato a Cambridge, dopo una sfilza prevalente di inquilini di Downing Street ex alunni di Oxford, ha toccato infine, col suo familiare accento inglese del nord, anche corde personali: parlando, tra accenni di commozione, del suo "lungo cammino politico" verso una leadership mancata più volte in passato, ammettendo di aver fatto errori, ma affermando di aver sempre "dato tutto" se stesso per il partito e di voler continuare a farlo per il Paese. Riferimenti non sono mancati a Starmer (assente, ma ringraziato con l'onore delle armi), a veterani del Labour presenti come lord Neil Kinnock, a suoi alleati di vario orientamento seduti in prima fila come il sindaco radicale di Liverpool, Steve Rotheram, o quello più moderato di Londra, Sadiq Khan, designato ieri per un seggio alla Camera dei Lord. Ha infine lasciato la sala fra le ovazioni dei compagni, dopo aver accennato qualche passo a ritmo di musica, abbracciando la sua riservatissima moglie Marie-France van Heel: compagna di vita olandese fin dal tempo dei comuni studi universitari a Cambridge.
J.AbuShaban--SF-PST