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>ANSA-BOX/ 'Il passaggio da Hormuz con la paura accanto'
Parla il comandante della Msc Euribia, tra le poche ad aver superato il blocco
La paura c'era, eccome. E non era più "davanti", lontana, anche se pur di poche miglia. Ma era lì, "accanto". Sono le parole con cui il comandante della Msc Euribia, Lauro Maresca, ha raccontato l'attraversamento dello stretto di Hormuz, avvenuto sabato mattina. Una finestra brevissima in cui pochissime navi sono riuscite a passare prima che tornasse a farla da padrone il doppio blocco imposto da Stati Uniti e Iran. "C'è un confine dentro di me che riconosco ogni volta che ci arrivo: non è il limite, è un passaggio" ha aggiunto il comandante, originario di Meta di Sorrento, raccontando sui social le emozioni e le sensazioni vissute in quei momenti attesi per settimane, visto che la nave del gruppo Msc Crociere era rimasta bloccata nel porto di Dubai fin dal 28 febbraio, il giorno dell'esplosione della guerra. Nel suo racconto, il comandante sottolinea il peso della responsabilità e ribadisce la presenza costante della paura: "Non ero solo un comandante che segue procedure e legge strumenti, ma un uomo davanti a qualcosa di più grande". Maresca aveva già condiviso nei giorni scorsi alcune riflessioni sul proprio ruolo e su una scelta difficile, "soprattutto quando si tratta di trovare un equilibrio tra professione e famiglia". Il passaggio nello stretto viene descritto dal comandante Maresca come un momento di lucidità operativa, in cui la paura "non era più davanti, ma accanto". Una paura che però non ha condizionato le decisioni. Sabato mattina la Euribia è stata tracciata dal sistema Ais mentre procedeva rapidamente fuori dal Golfo Persico insieme ad altre tre navi da crociera, ferme nell'area da oltre un mese e mezzo. La nave del gruppo fondato da Gianluigi Aponte è stata segnalata a metà giornata mentre doppiava la penisola dell'Oman, portandosi fuori dallo stretto, divenuto nelle ore successive nuovamente off limits per la navigazione. In seguito, non è stato più possibile tracciarne la posizione. A breve la nave dovrebbe entrare nel Mediterraneo per poi proseguire verso il Nord Europa, dove, da metà maggio, inizierà il ciclo di crociere nel Mare del Nord, con scali nelle principali capitali nordiche.
L.AbuTayeh--SF-PST