-
Spalletti: "Kolo non gioca da 2 anni e un motivo c'è, oggi doveva far gol"
-
Serie A: un gol di Bremer basta alla Juventus, Frosinone ko
-
Serie A: Gorter e Tiago Gabriel, il Lecce espugna Venezia 2-0
-
Il Liverpool pareggia allo scadere a Newcastle nella prima di Iraola
-
La Notte della Taranta conquista social e web, 43 milioni di visualizzazioni
-
Europei: 3-0 alla Svezia e terza vittoria su tre per l'Italia
-
Box office Usa, Spider Man e l'horror Insidious portano in vetta la Sony
-
Tennis: Alcaraz a New York, gia' si allena a Flushing Meadows
-
Giochi del Mediterraneo: oro e argento Italia nel 100 farfalla maschili di nuoto
-
Naufragio al largo di Zarzis in Tunisia, 11 cadaveri recuperati, tre dispersi
-
Sondaggio palestinese rileva calo consensi Hamas, 79% vuole dimissioni Abu Mazen
-
Il Lille batte l'Angers, esordio vincente per Davide Ancelotti
-
Giochi del Mediterraneo: Cocconcelli d'oro nel nuoto
-
Wp, 'medici preoccupati dal peso di Trump, sulla soglia dell'obesità'
-
Il Jack Daniel's in crisi, è lite fra gli eredi del whisky
-
Vuelta: Brennan vince la seconda tappa, Pogacar resta leader
-
Norris vince il GP d'Olanda davanti ad Antonelli e Russell
-
Atletica: Diamond League, Battocletti vince nei 5000 a Chorzow
-
Il City rimonta il Bournemouth, Maresca sorride alla prima in Premier
-
Zelensky, 'la Russia mobiliterà 300mila persone dopo le elezioni'
-
In 50.000 a manifestazione per il clima a Stoccolma, anche Greta Thunberg
-
Atletica: Diamond League, Fabbri vince nel peso a Chorzow
-
Al Meeting di Rimini Inps punta sui giovani, Fava '3 milioni di under 34 sul portale'
-
Wafa, un bambino di 4 anni ucciso in un raid israeliano a Gaza
-
Calcio: Fiorentina; Grosso 'siamo pronti per questa difficile sfida, anche Kean'
-
Calcio: Tedesco, 'Bologna, finalmente si comincia, Lazio squadra forte'
-
Giappone, cresce il turismo su misura per dormire bene
-
Wafa, '14enne ucciso da colpi dell'Idf durante un raid a Nablus'
-
Trump, 'il Canada vuole i vantaggi di uno Stato senza esserlo'
-
F1: incidente a Verstappen, bandiera rossa nel GP d'Olanda (2)
-
Egitto prepara 'Settimana dell'acqua' per fronteggiare la crisi
-
Brasile, con El Nino i prezzi degli alimenti potrebbero aumentare del 20%
-
Inps al Meeting di Rimini, 'Tre milioni di giovani utilizzano i servizi digitali'
-
Kore-eda, 'non bisogna avere paura dell'intelligenza artificiale'
-
La Notte della Taranta, pizzica tra tradizione e contaminazione
-
Zelensky, 'con gli Usa piano pace con tregua, zona franca e ritiro truppe'
-
Nel segno di Rachmaninoff, a settembre grande musica a Santa Cecilia
-
Milan: Nkunku verso il Lipsia in prestito
-
Domenicali felice del rinnovo di Verstappen, non immagino la F1 senza di lui
-
Tutto pronto a Washington per il Grand Prix Indycar
-
Ex ministro Fedorov, 'Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo'
-
Zelensky, 'elezioni adesso? Uno tsunami, spaccherebbero il Paese'
-
Nelle basi egiziane esercitazione militare congiunta con l'aviazione cinese
-
Pezeshkian, 'i nemici volevano il collasso dell'Iran ma non ci arrenderemo mai'
-
Mourinho vince al ritorno sulla panchina del Real, battuto 1-2 l'Espanyol
-
Calcio: il Bayern Monaco si prende la Supercoppa tedesca, sconfitto 1-2 il Borussia
-
Serie A: il Napoli supera 0-2 il Genoa, il Cagliari vince a Parma 0-1
-
Iran, 'i Paesi che aderiscano alle sanzioni Usa saranno ritenuti nemici'
-
Buonfiglio, 'il nuoto ha onorato la manifestazione'
-
Fabregas, 'grande partita anche grazie alle nuove regole'
Salvatore Borsellino, i mafiosi voteranno sì al referendum
"Mio fratello temeva alterazione indipendenza Magistrati. Da Gratteri cose giuste"
"Il timore di mio fratello Paolo era che venisse alterata l'indipendenza della magistratura: pensava che una separazione delle carriere avrebbe potuto portare i magistrati sotto l'influenza del potere politico e questo per lui era un pericolo da scongiurare. È giusto dire che i mafiosi votano per una delle due parti, perché sicuramente sono ben contenti di qualcosa che diminuisca il potere della magistratura, e ha fatto benissimo Gratteri a dire quello che ha detto. Mafiosi e massoni voteranno sicuramente a favore della riforma". Queste le parole di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, su Radio Cusano, nel corso del programma "Battitori Liberi". "Chiamare in causa Falcone e Borsellino, due magistrati uccisi affinché non parlassero, è un'oscenità. Definire oggi quei magistrati come un plotone di esecuzione come ha fatto il capo di gabinetto del ministro della Giustizia fa rivoltare le viscere. Falcone si riferiva alla separazione delle funzioni e non delle carriere. Sono i magistrati che sono finiti sotto il plotone di esecuzione. Questa riforma è un golpe, un attentato alla nostra Costituzione, non un referendum, per questo mi sono schierato apertamente per il No", ha proseguito Borsellino. "Il Parlamento italiano ormai è privato delle sue funzioni, ha perso potere, dovrebbe rappresentare il potere legislativo, ma si va avanti a decreti legge e voti di fiducia. Le carriere sono già ampiamente separate dalla riforma Cartabia". "Con la riforma non si separano le carriere, ma si smembra il CSM. Questa cosiddetta alta corte disciplinare è un vero e proprio tribunale speciale che è espressamente proibito dalla Costituzione", ha concluso Borsellino. "I mafiosi voteranno sì, loro hanno ucciso i magistrati e non lo hanno fatto per i loro interessi, ma come mano armata dei pezzi deviati dello Stato. Nella mia lettera scritta nel 2007 intitolata "19 luglio 1992, Una strage di Stato", scrissi di Stato perché mi ero reso conto che non era stata una strage di mafia, ma soprattutto una strage di Stato. Erano mani di un carabiniere appartenente al Ros quelle che hanno sottratto dalla macchina di Paolo ancora in fiamme quella borsa, l'hanno portata via e ancora a 34 anni di distanza non si sa dove sia finita l'agenda. Ma io so bene che è finita nelle mani dei servizi".
Z.AbuSaud--SF-PST