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Prof atenei valutati, più soldi a chi ha i più bravi
Riforma in Cdm, saranno esaminati ogni due anni
I nuovi docenti universitari saranno valutati ogni due anni, e queste valutazioni influenzeranno i fondi destinati agli atenei: chi assume i candidati migliori avrà più fondi. E' quanto prevede la riforma delle modalità di accesso alla professione universitaria, presentata dalla ministra dell'Università Anna Maria Bernini, approvata dal Consiglio dei ministri. Si prevedono percorsi di reclutamento più facili con l'autocertificazione, rafforzamento dell'autonomia universitaria, maggiore responsabilità degli atenei. Tra le novità che si introdurranno, lo Stato fisserà i requisiti minimi a livello nazionale, ma saranno le università a gestire le selezioni.
B.Khalifa--SF-PST