-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Bomba California, l'autore aveva annunciato l'attacco
'Odio la vita, sono contrario alla fecondazione in vitro'
Guy Edward Bartkus, il 25enne autore di un attentato ad una clinica per la fecondazione assistita aveva lasciato un messaggio in cui spiegava le ragioni del suo gesto estremo. "Sono arrabbiato per il fatto di esistere e perché nessuno mi ha chiesto il permesso di farmi nascere", dice in un audio di 30 minuti. "Sono fortemente contrario alla fecondazione in vitro, è estremamente sbagliata. Persone che hanno figli a tavolino. Quanto ci può essere di più stupido?", attacca. Bartkus aveva anche installato un treppiede con una telecamera per filmare l'aggressione ma il video non è mai stato caricato sul suo sito, dove invece è stato trovato l'audio. In una sezione 'domande e risposte' del suo sito racconta inoltre che la migliore amica Sophie condivideva le sue idee ed è morta di recente dopo aver convinto il suo fidanzato a spararle nel sonno. "Avevamo concordato che se uno di noi fosse morto, l'altro lo avrebbe seguito presto", scriveva Bartkus. La giovane menzionata dall'attentatore potrebbe essere la ventisettenne Sophie Tinney, morta a Fox Island, nello Stato di Washington, il 22 aprile. Per la polizia sarebbe stato il suo fidanzato ad ucciderla, il ventinovenne Lars Eugene Nelson, dopo essere stato convinto da lei.
O.Salim--SF-PST