-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Le Filippine al voto, domina la faida Marcos-Duterte
Le elezioni di medio termine sono considerate un referendum
Milioni di filippini si sono recati alle urne questa mattina per le elezioni di medio termine, considerate un referendum sulla faida in corso tra il presidente Ferdinand Marcos e la vicepresidente Sara Duterte, sottoposta a impeachment. Le urne sono aperte dalle 7:00 (l'1:00 in Italia) per una corsa che deciderà oltre 18.000 incarichi: dai seggi alla Camera dei Rappresentanti alle contestatissime cariche comunali. È il voto al Senato, tuttavia, che comporta implicazioni potenzialmente importanti per le elezioni presidenziali del 2028. I 12 senatori che verranno eletti, infatti, costituiranno metà della giuria nel processo di impeachment di Duterte, fissato provvisoriamente per luglio, che potrebbe comportare la sua esclusione permanente dai pubblici uffici. La faida, da tempo latente, tra Duterte e l'ex alleato Marcos è esplosa a febbraio, quando la Camera l'ha messa sotto accusa per presunti "crimini gravi", tra cui corruzione e un complotto per assassinare il presidente. Solo un mese dopo, suo padre, l'ex presidente Rodrigo Duterte, è stato arrestato e condotto in aereo alla Corte penale internazionale (Cpi) lo stesso giorno, per affrontare un'accusa di crimini contro l'umanità per la sua sanguinosa campagna antidroga. Sara Duterte avrà bisogno di nove voti nei 24 seggi del Senato per preservare qualsiasi speranza di una futura corsa presidenziale.
X.AbuJaber--SF-PST