-
Fils vince il suo primo Masters 1000, Tiafoe ko a Cincinnati
-
Manita del Barcellona in Liga, l'Atletico fa 2-2 col Villareal
-
Serie A: Amorim, 'bella vittoria, Cissè sembrava il nostro più esperto di tutti'
-
Una doppietta di Ferran Torres evita al Psg la sconfitta all'esordio in Ligue1
-
Serie A: il giovane Cissè e la certezza Rabiot, il Milan di Amorim batte il Torino
-
Serie A: Raspadori e Krstovic, l'Atalanta batte 2-1 il Sassuolo alla prima di Sarri
-
Spalletti: "Kolo non gioca da 2 anni e un motivo c'è, oggi doveva far gol"
-
Serie A: un gol di Bremer basta alla Juventus, Frosinone ko
-
Serie A: Gorter e Tiago Gabriel, il Lecce espugna Venezia 2-0
-
Il Liverpool pareggia allo scadere a Newcastle nella prima di Iraola
-
La Notte della Taranta conquista social e web, 43 milioni di visualizzazioni
-
Europei: 3-0 alla Svezia e terza vittoria su tre per l'Italia
-
Box office Usa, Spider Man e l'horror Insidious portano in vetta la Sony
-
Tennis: Alcaraz a New York, gia' si allena a Flushing Meadows
-
Giochi del Mediterraneo: oro e argento Italia nel 100 farfalla maschili di nuoto
-
Naufragio al largo di Zarzis in Tunisia, 11 cadaveri recuperati, tre dispersi
-
Sondaggio palestinese rileva calo consensi Hamas, 79% vuole dimissioni Abu Mazen
-
Il Lille batte l'Angers, esordio vincente per Davide Ancelotti
-
Giochi del Mediterraneo: Cocconcelli d'oro nel nuoto
-
Wp, 'medici preoccupati dal peso di Trump, sulla soglia dell'obesità'
-
Il Jack Daniel's in crisi, è lite fra gli eredi del whisky
-
Vuelta: Brennan vince la seconda tappa, Pogacar resta leader
-
Norris vince il GP d'Olanda davanti ad Antonelli e Russell
-
Atletica: Diamond League, Battocletti vince nei 5000 a Chorzow
-
Il City rimonta il Bournemouth, Maresca sorride alla prima in Premier
-
Zelensky, 'la Russia mobiliterà 300mila persone dopo le elezioni'
-
In 50.000 a manifestazione per il clima a Stoccolma, anche Greta Thunberg
-
Atletica: Diamond League, Fabbri vince nel peso a Chorzow
-
Al Meeting di Rimini Inps punta sui giovani, Fava '3 milioni di under 34 sul portale'
-
Wafa, un bambino di 4 anni ucciso in un raid israeliano a Gaza
-
Calcio: Fiorentina; Grosso 'siamo pronti per questa difficile sfida, anche Kean'
-
Calcio: Tedesco, 'Bologna, finalmente si comincia, Lazio squadra forte'
-
Giappone, cresce il turismo su misura per dormire bene
-
Wafa, '14enne ucciso da colpi dell'Idf durante un raid a Nablus'
-
Trump, 'il Canada vuole i vantaggi di uno Stato senza esserlo'
-
F1: incidente a Verstappen, bandiera rossa nel GP d'Olanda (2)
-
Egitto prepara 'Settimana dell'acqua' per fronteggiare la crisi
-
Brasile, con El Nino i prezzi degli alimenti potrebbero aumentare del 20%
-
Inps al Meeting di Rimini, 'Tre milioni di giovani utilizzano i servizi digitali'
-
Kore-eda, 'non bisogna avere paura dell'intelligenza artificiale'
-
La Notte della Taranta, pizzica tra tradizione e contaminazione
-
Zelensky, 'con gli Usa piano pace con tregua, zona franca e ritiro truppe'
-
Nel segno di Rachmaninoff, a settembre grande musica a Santa Cecilia
-
Milan: Nkunku verso il Lipsia in prestito
-
Domenicali felice del rinnovo di Verstappen, non immagino la F1 senza di lui
-
Tutto pronto a Washington per il Grand Prix Indycar
-
Ex ministro Fedorov, 'Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo'
-
Zelensky, 'elezioni adesso? Uno tsunami, spaccherebbero il Paese'
-
Nelle basi egiziane esercitazione militare congiunta con l'aviazione cinese
-
Pezeshkian, 'i nemici volevano il collasso dell'Iran ma non ci arrenderemo mai'
Wwf, in 50 anni vertebrati selvatici calati del 73%
Soprattutto in acqua dolce (-85%), poi terra (-69%), mare (-56%)
In 50 anni, dal 1970 al 2020, c'è stato un calo del 73% della dimensione media delle popolazioni globali di vertebrati selvatici oggetto di monitoraggio. Lo sostiene il "Living Planet Report (Lpr) 2024" del Wwf. Il Living Planet Index (LPI), fornito dalla ZSL (Zoological Society of London), si basa sui trend di quasi 35.000 popolazioni di 5.495 specie di vertebrati dal 1970 al 2020. Il calo più forte si registra negli ecosistemi di acqua dolce (-85%), seguiti da quelli terrestri (-69%) e poi marini (-56%). La perdita e il degrado degli habitat, causati principalmente dai nostri sistemi alimentari, rappresentano la minaccia più frequente per le popolazioni di specie selvatiche di tutto il mondo, seguita dallo sfruttamento eccessivo, dalla diffusione delle specie invasive e di patologie. Il cambiamento climatico rappresenta un'ulteriore minaccia in particolare per la biodiversità in America Latina e nei Caraibi, regioni che hanno registrato un calo medio del 95%. Tra le popolazioni di specie monitorate nell'LPI è segnalato, ad esempio, un calo del 57% tra il 1990 e il 2018 nel numero di femmine nidificanti di tartaruga marina embricata sull'isola Milman, nella Grande Barriera Corallina in Australia; un calo del 65% dell'inia (un delfino di fiume) nel Rio delle Amazzoni e un calo del 75% della più piccola sotalia tra il 1994 e il 2016 nella riserva di Mamirauá sempre in Amazzonia. Lo scorso anno, durante un periodo di caldo estremo e siccità, oltre 330 inie sono morte in soli due laghi. L'indice rivela anche come alcune popolazioni animali si siano stabilizzate o siano aumentate grazie agli sforzi di conservazione, come è accaduto per la sottopopolazione di gorilla di montagna, aumentata di circa il 3% all'anno tra il 2010 e il 2016 all'interno del massiccio del Virunga nell'Africa orientale, e per il bisonte europeo, che ha visto un ritorno delle popolazioni in Europa centrale.
O.Salim--SF-PST