-
Borsa: Europa e future Usa contrastati, occhi su Hormuz, Milano +0,15%
-
Schnabel, serve rialzo tassi Bce, inflazione sopra il 2% a lungo
-
Ecco i 100 scatti in finale al Wildlife Photographer of the Year
-
MotoGp: Ktm-Tech3 annuncia la firma di Luca Marini per nuova era Circus dal 2027
-
Un eccesso del dolcificante xilitolo nel sangue associato a rischio di infarto o ictus
-
Inps, nei primi sei mesi 2026 erogati a famiglie 9,9 miliardi per assegno unico
-
Borsa: Banche caute in Piazza Affari, il risiko non muove il mercato
-
Mimit, prezzi carburanti in rialzo, benzina self a 2,017 euro
-
Vela: Giancarlo Poma e Clara Castelli vincono il Trofeo intitolato a Gianni Poma
-
Confcom, da bollette a trasporti spese obbligate mangiano 42% dei consumi familiari
-
Borsa: Milano si conferma positiva (+0,15%), corre A2a, frena Eni
-
MotoGp: Pol Espargaro al posto di Vinales in Ktm-Tech3 anche ad Aragon
-
Borsa: l'Europa apre contrastata, Parigi +0,35%, Londra -0,1%
-
Borsa: rimbalzo in Asia, future positivi solo in Europa, Tokyo +0,62%
-
Il gas scende sotto i 63 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 80,1 punti
-
Il gas in ulteriore calo sotto 64 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1664 dollari
-
Prezzo oro Spot in calo, scambiato a 4.638 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 80,87 dollari
-
Incendio in un reparto di ginecologia, 14 neonati morti a Islamabad
-
Robot umanoide cinese corre i 100 metri in 8,86 secondi
-
Colombia, via libera della Corte alla legge sulle pensioni promossa da Petro
-
Giappone, satelliti Jaxa per prevendita dei cavoli e stabilizzazione dei prezzi
-
Messico, il partito di governo Morena indaga l'ex governatore Rocha
-
Raid ucraini in Russia, due morti e un ferito
-
El Salvador, El Niño frena l'idroelettrico e spinge le termiche
-
'Meta e stati Usa valutano patteggiamento sulle accuse di dipendenza dei social'
-
Nicaragua, via libera alla riforma contro le leggi straniere
-
Onu, Sheinbaum difende la candidatura di Michelle Bachelet
-
A Darline Graham le primarie in South Carolina, vittoria per Trump
-
Brasile: il Pt si arrende ai social, nasce il 'Lulaverso'
-
Cuba, Havanatur apre ai pagamenti in dollari per i residenti
-
Colombia, 16 incendi boschivi attivi in cinque dipartimenti
-
'Dolly Parton morta dopo una breve battaglia contro il cancro'
-
Brasile, il tribunale di Rio conferma il nuovo fallimento di Oi
-
Cobolli e Bencic eliminano Alcaraz e Williams nel doppio misto
-
Champions: Sabah, Bodo e Lask si qualificano alla fase campionato
-
Buona la prima per Alcaraz, vittoria al rientro in coppia con Williams
-
Atp Winston-Salem, Darderi vince il derby azzurro contro Bellucci
-
Errani e Vavassori fuori agli ottavi nel doppio misto
-
Cobolli e Bencic ai quarti nel doppio misto
-
Il comandante delle forze curde in Siria annuncia lo scioglimento
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 82,17 dollari
-
Addio a Dolly Parton, la regina del country aveva 80 anni
-
'Verstappen contro cento' sui kart, sfida inedita a Silverstone
-
Cervello, individuato il 'motore' del sonno
-
Israele espelle rappresentanti olandesi da base Board of Peace a Kiryat Gat
-
In gara per l'ex Ilva anche la ceca Ce Industries
-
Djokovic e Sabalenka subito fuori dal doppio misto
Hormuz vale il 20% del Gnl e il 3% dell'offerta globale di gas
Secondo Snam-Igu domanda record nel 2025 a 4.202 miliardi di metri cubi
La crisi dello Stretto di Hormuz vale "circa il 20%" dell'offerta globale di Gnl (gas naturale liquefatto) e "circa il 3%" dell'offerta mondiale di gas. Lo si legge nel 'Global Gas Report' di Snam e Igu (International Gas Union), da cui emerge che "la domanda globale di gas ha raggiunto il livello record di 4.202 miliardi di metri cubi nel 2025", mentre gli investimenti nella diversificazione degli approvvigionamenti, nelle infrastrutture per il gas naturale liquefatto e negli stoccaggi hanno consentito al sistema globale di "assorbire lo shock del 2026 in modo molto più efficace rispetto al 2022". In calo, secondo le stime contenute nel rapporto, la produzione globale di gas, destinata a scendere di 4 miliardi di metri cubi, pari allo 0,1% del totale. Prevista in lieve calo anche la domanda globale, con una flessione di 7 miliardi di metri cubi pari allo -0,2%, la prima dal 2022. Nonostante i recenti rialzi, i prezzi del gas si sono mantenuti "ben al di sotto" dei record di 4 anni fa. Al Ttf di Amsterdam hanno superato quest'anno i 60 euro al MWh, mentre nel 2022 il record era stato di oltre 227 euro al MWh. Una "maggiore resilienza" che "riflette gli investimenti effettuati dal 2022 nella diversificazione delle fonti, nelle capacità di liquefazione e rigassificazione, negli stoccaggi e nella flessibilità degli acquisti. La produzione globale di gas ha raggiunto il massimo storico di 4.147 miliardi di metri cubi nel 2025. Il Nord America che ha contribuito con 54 miliardi di metri cubi di nuova offerta. Gli Stati Uniti hanno superato la Russia come maggiore esportatore netto di gas al mondo, con volumi per 167 miliardi di metri cubi nel 2025. Inoltre il Gnl Usa ha coperto oltre la metà delle importazioni europee.
O.Farraj--SF-PST