-
A Umbria Jazz l'unica data italiana di Laurie Anderson
-
Elliot Sharp, la musica contemporanea in una chitarra
-
Parte il 5 giugno dal Parco San Giuliano di Venezia il viaggio del 105 Summer Festival
-
L'Italia annuncia la candidatura all'Executive Board dell'OMS
-
Dall'ora sulla Luna all'idrogeno, la scienza della misura parla ai politici
-
Rutte, 'riduzione truppe Usa in Europa è ciò che ci aspettavamo'
-
Crescono raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica
-
America's Cup: accordo ANSA-Sport e Salute, Abodi e Nepi "valorizziamo l'Italia"
-
Torna il Festival Mundus un viaggio attraverso le sonorità e culture di tutto il mondo
-
Ccnl intersettoriale manifatturiero, nuovo contratto per 17 comparti produttivi
-
Morta Totó la Momposina, la regina del folk colombiano
-
Inail, in 10 anni malattie professionali cresciute del 54%
-
Zvyagintsev, da sei anni sono lontano dalla Russia, ma ne conosco bene la corruzione
-
Leo, verso nuovo decreto accise in cdm venerdì, al lavoro su coperture
-
Luna e Venere si incontrano sopra i monumenti di Roma
-
In Sicilia lunga estate di concerti, da Cocciante a Salmo
-
Orlopp, da Unicredit approccio aggressivo ma noi siamo aperti al dialogo
-
Il vino frena: l'anno scorso vendite in calo del 2,8%, export -3,4%
-
Fitto, 'necessario un bilancio europeo che sia flessibile e semplificato'
-
Assemblea pubblica a Electrolux Porcia contro i 1700 esuberi
-
Tajani al ministro Saar, 'attivisti Flotilla siano liberati al più presto'
-
Flotilla, '87 attivisti fermati da Israele sono in sciopero della fame'
-
Mollie, 'nel 2025 espansione internazionale e crescita ricavi'
-
Roberto Pili vince il premio del pubblico a Hip hop Cinefest di Roma
-
Giù le costruzioni a marzo, il livello più basso da agosto 2025
-
Il tabagismo cambia forma, ma 9 fumatori su 10 vogliono smettere
-
Confindustria: allarme economia, 'lo scenario continua a deteriorarsi'
-
Arsenal campione dopo 22 anni, notte di festa a Londra
-
Organelli fotosintetici di spinaci trapiantati in occhi di topo
-
Cremlino, 'continueremo l'operazione militare in Ucraina fino alla vittoria'
-
Inps, 470 servizi per 52 milioni di utenti, migliora sostenibilità
-
Mimit, prezzo medio self benzina a 1,961 euro al litro, gasolio a 1,980
-
L'inflazione in Gb scende al 2,8% in aprile, sotto le attese
-
Bbc, Gb allenta le sanzioni sul petrolio russo per l'aumento dei prezzi
-
Borsa: Milano incerta con l'Europa in attesa di sviluppi dal Golfo, bene Stm
-
Mimit, al via il bando Investimenti sostenibili 4.0 da 448 milioni
-
Finali Nba: rimonta incredibile, New York vince gara 1 con Cleveland
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 75,5 punti base
-
Contratto Leonardo con Adsb da 320 milioni per la Marina del Kuwait
-
Von der Leyen, 'bene l'intesa sui dazi, l'Ue onora gli impegni'
-
Pechino, collaboriamo con Usa per ridurre dazi per 30 miliardi di dollari
-
Xi a Putin, Cina e Russia mantengono livello alto di relazioni grazie a fedeltà
-
Presidente Taiwan, forze straniere non possono decidere il nostro futuro
-
Media, Trump parteciperà al vertice G7 dei leader di giugno in Francia
-
Il Pentagono taglia da quattro a tre le brigate in Europa
-
Loach a Cannes, davanti al genocidio del palestinesi non si può stare in silenzio
-
Media, 'Usa verso riduzione delle forze a disposizione della Nato durante crisi'
-
Bournemouth-Manchester City 1-1, Arsenal campione d'Inghilterra
-
Libano, 'almeno 10 morti in un raid israeliano nel sud'
-
Petrolio in calo a New York ma sempre sopra 100, a 107,77 dollari
Il vino frena: l'anno scorso vendite in calo del 2,8%, export -3,4%
Indagine Mediobanca, l'Italia resta il principale produttore mondiale ma consumi scendono
L'Italia del vino è in frenata: l'anno scorso pesanti export e consumi, con un calo del 2,8% delle vendite complessive sul 2024 e una riduzione del 3,4% delle esportazioni. Lo afferma l'indagine annuale sul settore vinicolo dell'Area studi di Mediobanca, basata sulle 255 principali società di capitali italiane del settore. Secondo lo studio, nel 2025 la produzione mondiale di vino è stimata in 227 milioni di ettolitri (+0,6% sul 2024) mentre i consumi si attestano a 208 milioni di ettolitri, in diminuzione del 2,7%. L'Italia si conferma il principale produttore mondiale con 44,4 milioni di ettolitri (19,7% del totale), con un piccolo aumento rispetto al 2024 (+0,7%). Più evidente il calo dei consumi nazionali (-9,4%), passati da 38 litri pro-capite all'anno nel 2022 a 35,6 litri nel 2025. In attivo, invece, il saldo commerciale italiano: in 20 anni è cresciuto a un tasso medio annuo del 5%, passando da 2,7 miliardi di euro del 2005 ai 7,2 nel 2025. L'Italia è, inoltre, il primo esportatore di vino per quantità (21 milioni di ettolitri nel 2025) e il secondo per valore (7,8 miliardi di euro, dietro solo agli 11,2 miliardi della Francia). Nel dettaglio, l'anno scorso sui mercati sono andati meglio gli spumanti (-1,5% il totale) e i vini premium (-2,2%), in sofferenza le imprese di minore dimensione (-3,5% in totale), considerando anche che la fotografia dell'Area studi di Mediobanca già riguarda le sole aziende di grande e grandissima taglia. Sui fatturati del 2025 pesa la riduzione dell'export: -6,3% quello statunitense, -2,8% verso i Paesi Ue, mentre tiene il Regno Unito (-0,7%). Nel futuro, secondo gli analisti di piazzetta Cuccia, per i produttori vinicoli ci sono soprattutto "diversificazione di prodotto e mercato", oltre al "presidio della filiera".
M.AlAhmad--SF-PST