-
Il petrolio chiude in calo a New York a 102 dollari
-
Orsini, 'associazioni dell'artigianato non difendano solo propri interessi e bilanci'
-
Fronte bassa e zigomi piatti, ecco il volto dei nostri antichi 'cugini'
-
مغادرة لاغارد المبكرة تفتح سباق خلافة البنك المركزي الأوروبي
-
Dal ceco Strnad offerta da 30 miliardi per Delfin. No comment dalla holding
-
Midterm, 'dipartimento di Giustizia spicca mandati su sfida in Alaska'
-
A Gaza manca anche il pane, Egitto invia decine di tonnellate di farina
-
Commissione spagnola rettifica, sono 69 le vittime della strage di Toledo
-
Costa, relazioni Ue-Canada non hanno bisogno della mediazione Usa
-
'Un albero per la salute', in quattro anni 130 piantumazioni negli ospedali italiani
-
Malattie rare delle ossa, fino a 15 anni per una diagnosi
-
Borsa: Milano tiene con Prysmian e Leonardo, giù Campari
-
Machado, 'Rubio è stato chiaro, nel 2027 presidenziali in Venezuela'
-
Tennis: Alcaraz ai quarti a Vienna, battuto Basilashvili
-
Sindaco di Brcko, 'tre morti e 12 feriti nell'elicottero caduto'
-
Calcio: nuovo San Siro si chiamerà Generali Stadium
-
Euro Balkan Film Festival, dal premio per Magris al film di Montanelli
-
Il gas è in calo (-2%) a 98 euro al Megawattora
-
Media, sale a 74 morti il bilancio dell'incidente ferroviario di Toledo
-
Dai Paesi Ue rilascio di oltre 42 milioni di barili entro fine gennaio
-
L'utile di Amplifon nel terzo trimestre cresce del 38,7% a 26,6 milioni euro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale calo a 114 punti base
-
Precipita elicottero dell'Eufor in Bosnia, possibili vittime
-
Mercedes, "lieve indisposizione per Antonelli, niente media day" in Messico
-
Jorgensen, 'ci aspetta inverno difficile, prezzi elevati per gas e petrolio'
-
Addio all'attrice Barbara Barrie, ha scelto il suicidio assistito
-
Federcalcio: Aic e Aiac ufficializzano, raccolte firme candidiamo Galliani
-
Borsa: l'Europa conclude solida, Londra +0,3%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,36%
-
Samuele Lodi è il nuovo segretario generale della Fiom-Cgil
-
La sonda Lucy è la prima a visitare gli asteroidi di Giove
-
Tajani, il prossimo pacchetto di aiuti all'Ucraina è quasi pronto
-
Ex Ilva, verso spegnimento degli altiforni e stop dell'area a caldo
-
Tajani, ho parlato con ferito italiano in Spagna, sua sorella è una delle disperse
-
Shin Bet, 'indagine circoscritta, non si accusi un intero settore della società'
-
Cgil, al professionista 8mila euro di Irpef, il doppio al dipendente che guadagna metà
-
Morto a Palermo il direttore d'orchestra Gabriele Ferro
-
Bob Dylan: Forever Young, 11 foto di John Cohen dal 5 dicembre a Roma
-
Dolly Parton, un memoir segreto venduto per 13 milioni di dollari
-
Napoli: lesioni alla caviglia, Lobotka fermo un mese e mezzo
-
In Israele scrutinio completato, blocco Netanyahu 53 seggi, Eisenkot 48
-
I Modà si preparano a celebrare nel 2027 i 25 anni di carriera con un album e un tour
-
Parma: primo punto ma per Gilardino la crisi non è superata
-
Da Aifa ok a rimborsabilità terapia genica per 'sindrome bambini farfalla'
-
'Un'altra me', essere belli come l'avatar dei social
-
Il gas amplia calo (-3,4%) a 97,2 euro al Megawattora
-
Sangiovanni annuncia l'uscita di La Verità, fuori dal 30 ottobre
-
Manovra, nel 2027 in arrivo un doppio rincaro sulle sigarette
-
Si lavora per portare in orbita 20.000 satelliti data center per l'IA
-
Firpo (Assonime), su Tobin Tax intervento pesante, Borsa meno competitiva
Codacons, a rischio in città 40 milioni incassi da autovelox
Caos giurisprudenziale in tema di omologazione
Il caos giurisprudenziale in tema di omologazione degli autovelox (si attende ancora il decreto del Mit prima presentato e poi ritirato) rischia di portare ad un crollo verticale dei proventi da multe stradali incamerati dai comuni. Lo afferma il Codacons. "Solo nelle principali 20 città italiane le sanzioni da autovelox hanno garantito nel 2023 (ultimo dato disponibile) incassi complessivi da oltre 65 milioni di euro, ma la sentenza della Cassazione che ha dichiarato fuorilegge gli apparecchi approvati ma non omologati rischia di rappresentare una tagliola di proporzioni abnormi: il 59,4% di dispositivi fissi installati lungo le strade italiane risulta infatti validato prima del 2017, data che fa da spartiacque in tema di omologazione e possibile utilizzo degli apparecchi, mentre per quelli mobili la percentuale sale al 67,2%. Questo significa che solo nelle grandi città oltre 40 milioni di euro di sanzioni elevate tramite gli autovelox sono a rischio.
G.AbuGhazaleh--SF-PST