-
Madonna al Tribeca Festival, presenta in anteprima mondiale Confessions II
-
Anche Brunori Sas, Clet e referente Sumud Flotilla al concerto benefico Sos Palestina2
-
Borsa: l'Europa in ordine sparso attende Wall Street, Milano +0,4%
-
Aie, da inizio guerra scorte di petrolio in calo a tassi record
-
Il premio Oscar Kevin Spacey al Festival di cinema Monde di Foggia
-
La 1000 Miglia sbarca al Mimit, una mostra racconta il mito della Freccia Rossa
-
Luca Pinton, nuovo segretario generale sindacato bancario Unisin
-
Per Fiera Milano trimestre record con Olimpiadi, ricavi a 126,4 milioni
-
Passeggero muore per sospetta gastroenterite su nave, 1.700 isolati
-
Utile annuale record da 27 miliardi per SoftBank, spinto da Openai
-
Polvere di stelle intrappolata nei ghiacci dell'Antartide
-
Collezione Studio Resort H ispirata al Sud della Francia
-
Illva Saronno Holding diventa Disaronno Group
-
Coppa di Parma Igp: vendite del preaffettato +26%, vola all'estero
-
Per Aeffe e Pollini offerta da Oxy Capital insieme a un gruppo di investitori
-
Il mercato dei videogiochi in Italia è stabile a 2,4 miliardi
-
Fitto, 'ferrovia centrale per garantire il diritto a restare in Ue'
-
Star di Hollywood lanciano il registro per il consenso all'uso dell'IA
-
Calcio: Gasperini recupera Pellegrini per il derby
-
Weekend a teatro con Lazzareschi, Branciaroli e Spanò
-
Collezione Studio Resort H ispirata al Su della Francia
-
Simest, a Cinecittà 100 studenti per la prima 'Fiera delle Competenze'
-
Figc: depositata la candidatura di Malagò per elezioni 22 giugno
-
Caccia ai test per il virus Andes, i dubbi sul contagio dagli asintomatici
-
Sindacato medici, 'su riforma Schillaci pronti a mobilitazione per orari e compensi'
-
Figc: Abete 'candidatura depositata, discutiamo dei problemi del calcio'
-
Pechino, 'diamo il benvenuto a Trump, pronti a collaborare con Usa'
-
Teheran, 'Hormuz sotto nostro controllo, neanche un granello lascerà Kharg'
-
Eurostat, Pil eurozona aumenta dello 0,1% nel primo trimestre
-
Intesa, 112 miliardi per ambiente e sociale, 30% nuovo credito
-
Borsa: l'Europa positiva, attesa per l'incontro Trump-Xi
-
La 1000 Miglia a Ginevra: un lungo viaggio verso la sicurezza stradale
-
Paolo Fresu a Umbria Jazz con Kind of Miles il 4 luglio al Teatro Morlacchi
-
Camere di commercio, "spostare manifestazione 30/5 al Brennero in altra area"
-
'Verdi/Shakespeare. Trilogia della brama', il balletto in prima nazionale a Parma
-
La rassegna Piaceri d'Arte celebra il soprano Anna Moffo a 20 anni dalla morte
-
Il pianista Piotr Anderszewski e la Münchener Kammerorchester al Bologna Festival
-
Mondiali: Ancelotti, 'talento e voglia di vincere, Brasile farà grande torneo'
-
Nba: Wembanyama trascina Spurs a un passo da finale play off della Western Conference
-
Borsa: Milano sale con banche e tecnologia, male Moncler
-
Firmato nuovo contratto assicurazioni, aumento di 280 euro
-
Per Prosieben (Mfe-Mediaset) nel primo trimestre ricavi a 775 milioni
-
L'oro è stabile, a 4.712,99 dollari
-
Il prezzo del gas apre in calo a 46,13 euro al megawattora
-
Abinader a Panama per il congresso delle zone franche
-
El Salvador e gli Stati Uniti ampliano la cooperazione
-
Il Messico smentisce operazioni segrete degli Usa nel suo territorio
-
Scambi tra Italia e Messico in forte ripresa
-
Colombia, il presidente Petro conferma raid contro l'Eln con l'ok del Venezuela
-
Bolivia, chiesti 20 anni di carcere per l'ex presidente Evo Morales
Perché 14 miliardi?
L’Universo ha un’età di circa 13,8 miliardi di anni: un tempo incomprensibilmente lungo che racchiude una sequenza di processi fisici, chimici e biologici culminati nella comparsa della nostra specie. Parlare di «14 miliardi di anni per cucinare noi» non è un modo di dire: il viaggio dalla nascita del cosmo fino a un essere capace di interrogarsi sulle proprie origini è stato scandito da tappe precise e necessarie, tutte documentate dalla ricerca scientifica.
Subito dopo il Big Bang l’Universo era una distesa incandescente di energia; nel giro di pochi minuti si formarono i primi nuclei di idrogeno ed elio. Nei primi 380 000 anni la materia era tanto densa e calda che la luce non poteva propagarsi liberamente, fino a quando l’espansione e il raffreddamento permisero alla radiazione di scorrere nello spazio. All’epoca non esistevano pianeti né elementi più pesanti: i «mattoni» della vita ancora non si erano formati. Ci vollero centinaia di milioni di anni prima che l’attrazione gravitazionale condensasse le prime nubi di gas in stelle e galassie. La loro nascita segnò l’inizio della cosiddetta nucleosintesi stellare: nel nucleo delle stelle massive venivano creati elementi più pesanti dell’idrogeno e dell’elio, come carbonio, ossigeno e ferro, che venivano poi liberati nell’ambiente attraverso l’esplosione delle supernove. Solo dopo questo arricchimento chimico fu possibile formare pianeti rocciosi e molecole complesse.
La nostra galassia, la Via Lattea, si è formata circa dieci miliardi di anni fa in un’epoca in cui le galassie a spirale stavano nascendo in gran numero e il tasso di formazione stellare era molto alto. Nel cuore di nubi di gas e polveri ricche di metalli prodotti da generazioni precedenti di stelle, circa 4,6 miliardi di anni fa si è acceso il Sole. La sua stabilità è stata una condizione fondamentale per lo sviluppo della vita: è una stella di massa intermedia che brucia l’idrogeno lentamente, garantendo miliardi di anni di luce regolare. Intorno a essa, dal disco di gas e polveri, si aggregarono protopianeti; uno di essi, la Terra, vide la propria superficie ripulita da un intenso bombardamento di asteroidi e comete. La formazione di oceani e l’apparire di una crosta stabile crearono un ambiente favorevole alla chimica prebiotica. Le prime tracce di vita risalgono ad almeno 3,7 miliardi di anni fa e potrebbero essersi sviluppate poco dopo che il nostro pianeta diventò abitabile.
A partire da organismi unicellulari si dispiegò una lunga storia evolutiva. La fotosintesi ossigenica iniziò circa 2,1 miliardi di anni fa, trasformando l’atmosfera e aprendo la strada alla vita pluricellulare. Nei successivi centinaia di milioni di anni si diversificarono alghe, invertebrati, pesci, anfibi e rettili, spesso accompagnati da estinzioni di massa provocate da cambiamenti climatici, impatti cosmici e supernove. I mammiferi dominarono la scena dopo l’estinzione dei dinosauri, ma gli ominini emersero solo qualche milione di anni fa. La nostra specie, Homo sapiens, è comparsa in Africa fra 300 000 e 250 000 anni fa ed è riuscita a diffondersi in tutto il mondo soltanto negli ultimi 50 000 anni, integrandosi e sostituendo altre specie umane con cui ha convissuto.
Il motivo per cui siamo apparsi così tardi rispetto all’età dell’Universo è legato a una finestra temporale precisa. Gli astrofisici parlano di «finestra cosmologica» per indicare l’intervallo, grosso modo compreso tra due e venti miliardi di anni dopo il Big Bang, in cui si verificano contemporaneamente tre condizioni: la presenza di molti elementi pesanti, la formazione di stelle simili al Sole e la relativa stabilità degli ambienti stellari. Nei primi miliardi di anni mancavano gli elementi necessari; in futuro, invece, il tasso di nascita delle stelle è destinato a calare drasticamente e la maggior parte degli astri saranno nane rosse irregolari che, pur vivendo a lungo, rendono improbabile l’evoluzione di forme di vita complesse. Sia il nostro Sole sia l’Universo stesso stanno quindi attraversando un periodo di «fertilità» irripetibile, destinato a finire. La finestra resterà aperta per ancora qualche miliardo di anni prima che la disponibilità di gas e polveri si esaurisca e la vita complessa diventi un’eccezione.
Siamo dunque il frutto di un processo cosmico lungo e delicato, non il risultato casuale di un istante. L’Universo ha impiegato quasi tutta la sua storia per generare gli elementi, i pianeti e le condizioni ambientali che consentissero l’evoluzione di una coscienza capace di interrogarsi sul proprio posto nel cosmo. Comprendere questa storia ci ricorda quanto sia fragile la nostra presenza e quanto sia preziosa la finestra temporale in cui ci troviamo.
Storia e cucina, sfida pop
Nel laboratorio dei Kolors
Artemis II verso la Luna
OVO dietro il Sipario
Dal dono alla vista ritrovata
Impianti FPSO a 3000 metri
Guerra Iran e caro bollette
Clonare l'uomo è possibile?
Certificare la morte
Il quiz di Dada e Marcolino
Guerra Iran-USA-Israele