-
Scrittore solitario e filosofo, così Erri De Luca a Cannes
-
Aldair. Cuore giallorosso, un docu dedicato ai 60 anni dell'ex difensore della Roma
-
Leotta e Fiore, il nostro viaggio immersivo sul pianeta rosso in gara a Cannes
-
Da Ecce Bombo a Plombella Rossa, Moretti torna in sala al Nuovo Sacher
-
Auto: parata di stelle alla 110^ Targa Florio
-
Verona, a Gensler l'incarico per la progettazione architettonica del nuovo stadio
-
Al via i casting italiani del concorso Elite Model Look
-
La star di Cannes? Un robot umanoide a passeggio per la Croisette
-
Anna Pepe, selfie con Mattarella al Quirinale
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1% con lo slancio di St
-
Gl events Italia, più di 39 milioni di euro di ricavi per Lingotto Fiere
-
Fra grandi nomi e novità, la Società dei Concerti cerca un nuovo pubblico
-
Giro: allo spagnolo Arrieta la 5/a tappa, Eulalio é la nuova maglia rosa
-
Peter Jackson, dopo Spielberg farò anche io un film su TinTin
-
Weekend al cinema, uscita record di 17 film per tutti i gusti
-
Gemelli digitali e supercalcolo, a Napoli prende il via Echo-Twin
-
Canti e voci materne per i neonati prematuri del Santissima Annunziata di Taranto
-
Tennis: Musetti salta il Roland Garros, 'mi pesa enormemente'
-
Calcio: Atalanta; distrazione alla caviglia destra, campionato finito per Scalvini
-
Pictures of you, il rock prende vita con le foto di Henry Ruggeri
-
Cuba avverte gli Usa, 'un attacco all'isola causerebbe una catastrofe'
-
Con Gloria Gaynor il San Carlo torna a casa all'Arena Flegrea
-
Mamdani presenta il piano di bilancio per New York da 124,7 miliardi, polemiche
-
Istituita la giornata nazionale di prevenzione del melanoma
-
Yildiz 'la Juve vuole sempre il massimo, ora è il secondo posto'
-
Al via in Molise le riprese del nuovo film di Riccardo Milani
-
Laura Morante in Sardegna per il lancio del film Quasi Grazia
-
Nella luce chiave per capire gli effetti della CO2 nell'atmosfera
-
Flotilla, 'pronti a salpare domani per Gaza dalla Turchia'
-
Investimenti quasi triplicati per Snam, sfiorano il miliardo
-
Kate, 'affascinata dalla vostra filosofia, da bambini al centro'
-
Volano i prezzi alla produzione Usa, ad aprile +6% annuo e +1,4% mensile
-
Vela: Sky acquisisce i diritti della 38/a Louis Vuitton America's Cup
-
Torna Emilia-Romagna Festival, in cartellone 56 concerti, 600 gli artisti coinvolti
-
A2A, 60 milioni investiti per infrastrutture e impianti in Piemonte nel 2025
-
Scornajenchi, 'contesto difficile, ottimo avvio d'anno per Snam'
-
MotoGP: Catalogna, Bagnaia "contento di tornare subito in pista"
-
Snam chiude il trimestre con un utile in calo a 292 milioni
-
Più vicini gli apparecchi acustici controllati col pensiero
-
Prima riunione del nuovo Cda Enel, Cattaneo confermato ad
-
Primo caso di febbre del Nilo nel '26 in Sardegna, anziana già dimessa
-
Madonna al Tribeca Festival, presenta in anteprima mondiale Confessions II
-
Anche Brunori Sas, Clet e referente Sumud Flotilla al concerto benefico Sos Palestina2
-
Borsa: l'Europa in ordine sparso attende Wall Street, Milano +0,4%
-
Aie, da inizio guerra scorte di petrolio in calo a tassi record
-
Il premio Oscar Kevin Spacey al Festival di cinema Monde di Foggia
-
La 1000 Miglia sbarca al Mimit, una mostra racconta il mito della Freccia Rossa
-
Luca Pinton, nuovo segretario generale sindacato bancario Unisin
-
Per Fiera Milano trimestre record con Olimpiadi, ricavi a 126,4 milioni
-
Passeggero muore per sospetta gastroenterite su nave, 1.700 isolati
Ivana: Dal buio del Fentanyl
«Il fentanyl era la risposta al mio disagio». È la frase con cui Ivana, oggi 28enne, sintetizza un passato di sofferenza e di dipendenza da oppioidi. La sua testimonianza, raccontata nel terzo episodio (EP.3) di una serie di interviste divulgative, è la cronaca di una caduta e di una risalita che parlano a molte famiglie italiane.
Figlia di due medici, cresciuta tra Arezzo e le radici ugandesi trasmesse dalla nonna, Ivana descrive un’infanzia serena incrinata all’ingresso nell’adolescenza: isolamento, episodi di razzismo, la sensazione di non appartenere. Prima l’alcol, poi – durante il liceo – il salto ai farmaci presenti in casa: morfina e soprattutto fentanyl, un oppioide sintetico potentissimo. Non cercava “lo sballo”, dice, ma l’anestesia emotiva: spegnere dolore, ansia, inadeguatezza. La tolleranza è cresciuta, così come le crisi d’astinenza, fino a chiuderla per mesi in un appartamento, prigioniera di un consumo incessante.
Nel tentativo di ricucire le ferite identitarie, i familiari la mandano per un periodo in Uganda. Lì, una rapina finita in tragedia – lo zio ucciso e lei stessa ferita – segna un’ulteriore frattura. Al ritorno in Italia, la dipendenza riprende il sopravvento. La svolta arriva grazie alla nonna: a 80 anni lascia tutto, la accompagna in una clinica di disintossicazione a Verona e poi in comunità. È in quel contesto che Ivana impara a raccontarsi, ad accettare la vulnerabilità e a costruire nuove abitudini.
In comunità scopre la corsa. Non come gara, ma come ascolto di sé. Chilometro dopo chilometro, arriva a concludere la sua prima maratona a Verona. Nel frattempo riemerge un desiderio antico, cresciuto in una casa di camici e stetoscopi: studiare Medicina. Oggi Ivana è iscritta al secondo anno e vive a Firenze. Il suo messaggio ai coetanei è netto: chiedere aiuto funziona; la rete di cura e di prossimità – famiglia, comunità, professionisti – può salvare la vita.
Il caso personale non va letto fuori contesto. Il fentanyl è un analgesico oppioide di potenza eccezionale (decine di volte superiore alla morfina) con effetti terapeutici imprescindibili in ambito clinico, ma capace – se usato fuori controllo medico – di indurre rapidamente dipendenza e di provocare overdose per depressione respiratoria. L’antidoto di riferimento, il naloxone, può invertire l’overdose se somministrato tempestivamente, ma l’elevata potenza degli analoghi impone formazione capillare e risposta rapida.
L’Italia, pur non registrando i numeri degli Stati Uniti, ha alzato il livello di guardia. Nel 2024 è stato varato un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici, con azioni coordinate: monitoraggio dei mercati, allerta rapida, tracciamento delle prescrizioni anomale, formazione degli operatori sanitari e della rete di emergenza, sensibilizzazione dei servizi territoriali. Nello stesso anno, un campione di eroina venduta a Perugia è risultato contenere una quota di fentanyl: un episodio che ha fatto scattare procedure di allerta e rafforzato i controlli.
Sul fronte europeo, nell’agosto 2025 sono entrate in vigore nuove misure sui precursori chimici utilizzati nelle sintesi illecite, con l’inclusione di due intermedi chiave tra le sostanze più rigidamente controllate. È un tassello cruciale: limitare a monte i mattoni chimici rende più difficile produrre fentanyl e analoghi destinati al mercato illegale.
La storia di Ivana non è un’eccezione miracolistica, ma l’evidenza che prevenzione, cura e comunità funzionano. Tre i punti che emergono con forza:
1) Riconoscere presto il disagio – ansia, isolamento e discriminazione sono fattori di rischio reali; ignorarli apre la strada all’automedicazione pericolosa.
2) Abbattere lo stigma – chi chiede aiuto non è “debole”: è competente sul proprio benessere. Lo stigma ritarda l’accesso alle cure.
3) Integrare le risposte – medicina delle dipendenze, psicoterapia, interventi sul contesto di vita e strumenti di riduzione del danno (incluso l’accesso al naloxone) devono coesistere.
Nel suo EP.3, Ivana consegna una bussola a studenti, famiglie e decisori: dare parole al dolore, chiedere aiuto e pretenderlo, sostenere chi cura. È così che si spezza l’equazione tossica “disagio = oppioidi” e si restituisce alle persone la possibilità di futuro.
L'esercito ucraino distrugge la feccia del terrore russo!
Россия: Власть психует и чувствует неуверенность
Военный преступник России Путин не изменит судьбу человечества!
Россия: Военный преступник Владимир Путин на фронте войны
I bastardi russi uccidono bambini indifesi in Ucraina
Россия: Военные преступники Путин заберёт на войну всех
Тысячи погибших солдат российского террора опознаны! Свинья Пригожин теперь хочет мира?
Россия: Пропагандисты ликуют: отрезали голову!
Пригожин оправдывается | Лавров умоляет о везите в США
Россия: Здоровье Навального в опасности
Террористическое государство Россия: Вагнеровцев не хотят хоронить!