-
Argentina, migliaia in piazza per difendere le università pubbliche
-
Basket Nba, Jason Collins muore dopo battaglia contro cancro al cervello
-
Media, Usa-Cina concordano di non far pagare pedaggi ad Hormuz
-
Venezuela, caso Quero Navas riapre il mistero del desaparecido Hugo Marino
-
Guterres parla di 'complicità interne' nella cattura di Maduro, Caracas protesta
-
Trum attacca i media, 'chi dice che l'Iran sta vincendo è un traditore'
-
Ex sindaco arrestato in Honduras per l'omicidio dell'ambientalista Juan López
-
Messico, 'accordo con l'Ue apre nuovi orizzonti commerciali'
-
Internazionali: Medvedev batte Tirante ed accede ai quarti
-
Bufalini porta i dieci anni di Telt all'Unione industriali a Torino
-
In mostra a Los Angeles le sculture dell'architetto Frank Gehry
-
Nba: i Lakers, daremo tempo a LeBron per decidere del futuro
-
Si apre la 79/a edizione di Cannes, 'il cinema come resistenza'
-
Taekwondo: Europei, Abderrahman Touiar è argento nei -58 kg
-
Federcalcio: Malagò scioglie le riserve, 'domani deposito la mia candidatura'
-
Usa, 'Golden Dome' di Trump potrebbe costare 1.200 miliardi in 20 anni
-
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
-
Federcalcio: la Lega serie B "convergiamo su Malagò"
-
Trump, 'Xi verrà a Washington entro la fine dell'anno'
-
Jane Fonda a Cannes, il cinema una forma di resistenza
-
Jackson Palma d'oro alla carriera, 'un premio miracoloso'
-
Trump, 'non abbiamo bisogno dell'aiuto della Cina con l'Iran'
-
La struttura dell'inferno di Dante simile all'impatto di un grande meteorite
-
Cannes, programma di domani, da Peter Jackson a due film in concorso
-
Lega calcio alla prefettura, revocare il rinvio derby o reagiremo in sedi opportune
-
Coppa Italia: Chivu "vogliamo onorare la finale, ma niente ossessione"
-
Internazionali: Rublev ai quarti di finale, sarà l'avversario di Sinner
-
Haidara all'apertura di Cannes, 'questo luogo ci unisce, è il cinema'
-
Jane Fonda, Gong Li, Joan Collins, Peter Jackson sul red carpet di Cannes
-
Libia, formato 4+4 a Tunisi, avanti su roadmap elettorale Onu
-
Coppa Italia: Zaccagni "vogliamo il trofeo, godiamoci i nostri tifosi"
-
Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci
-
Coppa Italia: Sarri "bisogna crederci fino alla follia, questa squadra merita il trofeo"
-
Rod Stewart a re Carlo, 'negli Usa ha messo il piccolo furfante al suo posto'
-
Il 19 maggio all'Auditorium di Roma proiezione gratuita del docu su Giulio Regeni
-
Un'arma green contro i parassiti delle api
-
Giro: Ciccone, ho sempre sognato di vestire la maglia rosa
-
Il prezzo del gas conclude in lieve rialzo a 46,5 euro
-
Calcio: Milan da giovedì in ritiro per la sfida decisiva col Genoa
-
Sinner 'arriva una nuova generazione, devo capire come evolverà tennis'
-
Nucleare, iniziata alla Camera la discussione sul disegno di legge
-
La vasca del Lincoln Memorial blu, causa contro Trump
-
Internazionali: Paolini si ritira per un problema al piede, niente doppio con Errani
-
A Napoli tumore al seno e metastasi al fegato trattati in un unico intervento
-
Lo spread Btp-Bund chiude in rialzo a 76,7 punti
-
Al Mauto va in scena 'Automobili', il viaggio di Dalla tra motori, città e futuro
-
Rama, 'il Protocollo Albania durerà finché l'Italia lo vorrà'
-
L'Arsenal e l'Inghilterra perdono White, Mondiali a rischio
-
Serie A: 13 giocatori squalificati, tutti per una giornata
-
Internazionali: Darderi, il sogno di vincere a Roma è ancora vivo
Dentro la Cabina di Linea
Dalla porta chiusa al “benvenuti a destinazione”, in cabina di pilotaggio si svolge un lavoro metodico e coreografato al secondo. Prima ancora di spingere indietro dall’area gate, i piloti completano in silenzio briefing e checklist, ripassano le minime operative, valutano meteo e NOTAM, calcolano le prestazioni di decollo e definiscono ruoli e call‑out. Quasi tutto avviene su EFB (Electronic Flight Bag), che ha reso la cabina sempre più digitale: piani di volo aggiornati, mappe aeroportuali interattive, performance tool e un canale diretto con la dispacciatura operativa.
Rullaggio e decollo: la “cabina sterile”
Durante le fasi critiche—rullaggio, decollo e avvicinamento/atterraggio—la regola della “cabina sterile” impone di ridurre al minimo distrazioni e conversazioni non operative. Le chiamate sono standardizzate (“set thrust”, “V1”, “rotate”), la decisione di proseguire o interrompere la corsa è stata anticipata nel briefing, e il profilo di salita può seguire procedure anti‑rumore (NADP) definite con l’aeroporto. In pochi secondi l’aereo passa dal peso di decollo alla fase di riduzione spinta, retrazione flap e accelerazione alla velocità di salita.
Climb & cruise: automazione, dati e collegamenti digitali
In quota, l’automazione governa assetto e navigazione attraverso FMS, autopilota e autothrust seguendo rotte RNAV e livelli assegnati. Accanto alla fonia VHF, si usano collegamenti dati con i controllori (CPDLC/Data Comm) per autorizzazioni scritte e più chiare, soprattutto in rotta o in spazi aerei ad alta densità. L’EFB continua a essere il “cruscotto informativo”: revisioni meteo, deviazioni rotta, fuel management e analisi delle turbolenze con strumenti di nowcast/forecast che integrano dati oggettivi (EDR) inviati da migliaia di velivoli.
Turbulenza: prevenzione, cintura allacciata e decisioni tempestive
Le compagnie adottano piattaforme che aggregano segnalazioni di turbolenza quasi in tempo reale, affiancando i tradizionali modelli previsionali. Non tutta la turbolenza si vede al radar (quella in aria chiara è insidiosa), quindi l’istruzione basilare resta la stessa: cintura allacciata quando il segnale è acceso e oggetti stivati. Episodi recenti hanno ribadito che un singolo evento può generare infortuni gravi: per questo, in cabina si anticipano cambi di livello e rotta, si coordina il servizio di bordo con l’equipaggio di cabina e, quando serve, si privilegia prudenza e comfort.
Gestione della fatica: turni, riposi e “controlled rest”
La programmazione dei turni e i limiti di impiego dei piloti sono stabiliti da regole stringenti. In alcune giurisdizioni, in condizioni ben definite e con protocolli precisi, può essere autorizzato un breve “controlled rest” in cabina per contrastare la sonnolenza inattesa, senza ridurre la sorveglianza operativa. Sui voli lunghi, equipaggi rinforzati garantiscono i cicli di riposo in cuccetta e la continuità operativa.
Sicurezza della porta e accessi al flight deck
La porta della cabina è rinforzata e l’accesso è regolato da procedure che comprendono verifiche visive e coordinamento con il personale di cabina. Nelle nuove consegne di aerei destinati a taluni mercati si stanno introducendo barriere secondarie fisiche pensate per proteggere il cockpit nei rari momenti in cui la porta deve essere aperta in volo. L’obiettivo è aggiungere un ulteriore “strato” di protezione senza intralciare le normali operazioni.
Avvicinamento e atterraggio: stabilità prima di tutto
La discesa moderna punta a profili continui (CDO) che riducono rumore e consumi. In finale, la regola è chiara: approccio “stabilizzato” entro quote definite (velocità, assetto, traiettoria e configurazione corretti). Se uno di questi parametri sfugge oltre le tolleranze, il “go‑around” non è un fallimento ma una manovra di sicurezza incoraggiata dalle SOP: si riattacca, ci si riposiziona e si atterra in condizioni migliori. In bassa visibilità, autoland certificati consentono operazioni con minime molto ridotte, con requisiti proceduralizzati per velivolo, equipaggio e infrastrutture.
Dopo il touchdown: non è finita
Dissimulato dal sollievo dei passeggeri, il lavoro prosegue: gestione dell’uscita pista, check dei sistemi, note per la manutenzione e chiusura del volo. I dati registrati aiutano analisi di sicurezza e miglioramento continuo. Cresce inoltre l’uso di registratori voce moderni con capacità di registrazione estesa, per favorire indagini più efficaci in caso di evento.
Il futuro prossimo: più dati, stessa mentalità di sicurezza
La connettività aumenterà, i tool predittivi diventeranno più precisi e i flussi digitali tra cabina, compagnia e controllo traffico aereo saranno ancora più integrati. Al tempo stesso, proposte di riduzione dell’equipaggio sono oggetto di valutazioni prudenziali: l’obiettivo del settore resta invariato—mantenere o superare l’attuale livello di sicurezza, basato su procedure robuste, ridondanza e cultura del “no‑blame” quando la decisione più sicura è rimettere i motori al massimo e fare un altro giro.
Storia e cucina, sfida pop
Nel laboratorio dei Kolors
Artemis II verso la Luna
OVO dietro il Sipario
Dal dono alla vista ritrovata
Impianti FPSO a 3000 metri
Guerra Iran e caro bollette
Clonare l'uomo è possibile?
Certificare la morte
Il quiz di Dada e Marcolino
Guerra Iran-USA-Israele