-
Pasdaran, 'nuovi protocolli per il transito delle navi cinesi a Hormuz'
-
Fondazione Ufficio Pio, nominato il nuovo cda e Davide Porporato presidente
-
Sal Da Vinci, 'ragazzi non mollate, il fallimento non è una cosa negativa'
-
Fiere Parma, Tuttofood verso la chiusura con +30% di presenze
-
Il cantante moldavo, 'l'Eurovision è un'enorme festa che unisce i popoli'
-
L' Ultima estate, a Roma l'opera di Filotei nel decennale del terremoto
-
Nasce Abacus group, polo italiano dell'Ict con 450 dipendenti
-
Turismo, il MiTur lancia la campagna 'Welcome to the Dream, Welcome to Italia'
-
Xi, 'progresso cinese compatibile con Make America Great Again'
-
Trump invita Xi alla Casa Bianca a settembre, 'colloqui estremamente positivi'
-
La mostra fotografica Italia di Moda approda al Maxxi
-
Zelensky, 'droni russi hanno colpito due volte un veicolo dell'Onu a Kherson'
-
Il Paganini di Zhang entusiasma Montecarlo
-
A Isabella Rossellini l'Excellence Award di Locarno79
-
Draghi, 'noi europei per la prima volta siamo davvero soli insieme'
-
Borsa: Milano si consolida a +0,82% con A2a, Stellantis e St in testa
-
Idf, diversi feriti nel nord di Israele per un attacco con drone Hezbollah
-
Stellantis sale in Borsa, +3% dopo interesse Byd per stabilimenti in Europa
-
Mazzoncini, A2a conferma l'impegno nella transizione ecologica
-
A2a chiude il trimestre con ricavi in crescita oltre 4,5 miliardi
-
Folgiero, settore 'cruise' è solido e in crescita
-
Musica per ogni età, Spotify estende in Italia gli account per bambini
-
Moradi, in Iran ogni giorno arresti e imprigionamenti
-
Slot guarda al futuro, "credo che resterò l'allenatore del Liverpool"
-
De Siervo 'agenda comune per rilanciare calcio italiano, c'è consapevolezza momento'
-
Italia leader Ue nel riciclo, ma dipende dall'estero per materie prime
-
Nel turismo flussi in crescita, nel 2026 attesi 141,2 milioni di arrivi (+2,1%)
-
Giorgia Malerba, 'il mio videoclip girato a Napoli, città dall'energia autentica'
-
Gli U2 girano un nuovo videoclip a Città del Messico
-
Osservatori sismici urbani nelle scuole di Messina e Reggio Calabria
-
Casa Bianca, Cina e Usa condividono che l'Iran non abbia mai l'atomica
-
Libano, oggi nuovo round di colloqui con Israele a Washington
-
Ritrovato il corpo del secondo militare Usa scomparso in Marocco
-
La natura 'terzo insegnante', seconda giornata di Kate a Reggio Emilia
-
Borsa: l'Europa si conferma positiva, Milano +0,62% con Stellantis
-
Hantavirus, medico Usa che era sulla nave risultato negativo al test
-
Lotta al tumore al polmone, nuova speranza da una molecola ibrida
-
Mimit, benzina in lieve rialzo a 1,936 euro al litro
-
Coppa America: Team Australia ufficializza, è sesto sfidante di New Zealand
-
Internazionali: Darderi 'piu' forte mentalmente, ho fatto salto di qualità'
-
C.Conti, Pnrr in linea, alcune criticità in ambiente e infrastrutture
-
L'euro è stabile a 1,1713 dollari in avvio
-
Il Pil del Regno Unito cresce dello 0,6% nel primo trimestre
-
L'oro è poco mosso a 4.690 dollari l'oncia
-
Il prezzo del gas in avvio è in calo a 46,7 euro al megawattora
-
Honda in rosso per 2,3 miliardi, prima perdita annuale dal 1957
-
Panama e Repubblica Dominicana rafforzano i legami
-
++ Tribunale Usa sospende le sanzioni di Trump contro Francesca Albanese ++
-
Svelata 'Olinia', l'auto elettrica nazionale messicana
-
Messico, 'attueremo misure per ridurre il deficit e migliorare il rating'
UE: densità di auto pro capite?
La concentrazione di auto pro capite varia in modo significativo tra i Paesi e le regioni d'Europa, riflettendo fattori quali il potere d'acquisto, le infrastrutture stradali e l'accesso ai trasporti pubblici. Secondo i dati recenti di Eurostat e dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), alcune zone del continente hanno una densità di automobili superiore alla media europea.
Il Lussemburgo è in testa alla classifica della densità di veicoli - Uno dei casi più noti è quello del Granducato di Lussemburgo, che è in cima alla lista dei Paesi con il più alto rapporto di auto per persona. Gli specialisti indicano diverse ragioni
Elevato potere d'acquisto:
Con un PIL pro capite tra i più alti dell'Unione Europea, le famiglie lussemburghesi hanno risorse sufficienti per acquistare più veicoli.
Mobilità transfrontaliera:
Molti lavoratori fanno quotidianamente la spola tra il Lussemburgo e i Paesi limitrofi (Belgio, Francia e Germania), il che incoraggia un uso intensivo dell'auto.
Sistema fiscale e prezzi del carburante:
Storicamente, le tasse sul carburante e sull'acquisto di automobili sono state relativamente favorevoli, incentivando l'acquisto di automobili.
Regioni della Germania meridionale e dell'Italia settentrionale
Al di là dei Paesi nel loro complesso, esistono differenze marcate anche all'interno di ciascuno Stato membro. Alcune regioni della Germania e dell'Italia settentrionale si distinguono per l'elevata densità di veicoli:
Baviera e Baden-Württemberg (Germania).
Sede di importanti case automobilistiche come BMW, Audi e Mercedes-Benz, che generano occupazione e potere d'acquisto nella regione. Infrastrutture stradali avanzate, con ampie autostrade (Autobahn) che facilitano l'uso dell'auto.
Lombardia e Veneto (Italia)
Aree economicamente potenti, con un tessuto industriale consolidato e un livello di reddito tra i più alti del Paese. Reti di trasporto pubblico che, seppur importanti, non hanno ridotto il radicamento culturale dell'auto privata.
Principati e microstati - Un altro aspetto curioso è l'elevata densità di veicoli nei microstati europei con superfici molto ridotte
Monaco:
Sebbene il suo territorio sia minuscolo, l'alto livello di reddito e lo status di destinazione turistica di lusso si traducono in una concentrazione di auto di fascia alta.
Andorra:
Il flusso di visitatori e l'offerta commerciale, soprattutto nelle stagioni dello shopping e dello sci, contribuiscono a creare un parco auto notevolmente elevato rispetto alla popolazione residente.
Fattori che influenzano il possesso di automobili - Gli analisti indicano diversi elementi che spiegano queste differenze.
Stato socio-economico:
Più alto è il potere d'acquisto, più alta è la probabilità di possedere uno o più veicoli per famiglia.
Politiche pubbliche:
incentivi fiscali o sussidi che promuovono la proprietà dell'auto o la coesistenza con il trasporto pubblico.
Cultura della mobilità:
In alcune regioni, l'auto è percepita come uno status symbol e una libertà di movimento, indipendentemente dall'esistenza di alternative collettive.
Sfide e prospettive future - La crescente densità di veicoli in alcune regioni d'Europa comporta sfide in termini di congestione, inquinamento e pianificazione urbana. Per affrontare questi problemi
Piani di mobilità sostenibile:
Diversi governi locali si sono impegnati a rafforzare il trasporto pubblico, a elettrificare le flotte e a promuovere la bicicletta o il car sharing.
Regolamentazione ambientale:
Regolamenti come le zone a basse emissioni (LEZ) e le restrizioni sui veicoli diesel o più vecchi si stanno diffondendo in tutta Europa.
Innovazione e digitalizzazione:
L'ascesa delle app per la mobilità e dei veicoli elettrici e ibridi potrebbe rimodellare il modo in cui gli europei si spostano.
Conclusioni
Le regioni europee con la più alta densità di auto pro capite sono il riflesso diretto della loro prosperità economica, della disponibilità di trasporti pubblici e delle politiche fiscali perseguite. Se da un lato questa elevata concentrazione di automobili può generare dinamismo economico, dall'altro pone notevoli sfide di sostenibilità e gestione urbana che i governi e i cittadini dovranno affrontare nei prossimi anni.
UE: Tecnologia e gestione dell'acqua
Olimpiadi di Parigi 2024, cinque anelli sulla Torre Eiffel
Svezia: Il futuro del clima e delle energie rinnovabili
UE: I problemi alimentano la rabbia antidemocratica
Terrore russo contro i civili in Ucraina
Questa è qualità? Tesla richiama tremila Cybertrucks
La popolazione soffre in Kosovo: tensioni al confine
Guerra in Ucraina: Zaporizhzhya, continuano i combattimenti
IAA, 67a Conferenza, Articoli, Iran, centrale, nucleare, Zaporizhzhya
Agenzia per l'energia: "La transizione energetica deve essere più vel