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Raccontò il colpo di stato di Pinochet, morto il regista cileno Patricio Guzman
Aveva 83 anni. La battaglia del Cile è uno dei più importanti documentari della storia
Il regista e documentarista cileno Patricio Guzmán, che ha raccontato la caduta di Salvador Allende e il colpo di Stato del generale Pinochet, è morto ieri a Parigi all'età di 85 anni; la notizia è stata confermata dalla moglie all'agenzia France Presse. Pluripremiato nei festival internazionali, come quelli di Cannes e Berlino, Guzman è noto in particolare per aver realizzato, tra il 1972 e il 1973, La battaglia del Cile, una trilogia della durata di cinque ore incentrata sul governo dell'ex presidente socialista cileno Salvador Allende fino al suo suicidio, avvenuto durante il colpo di Stato dell'11 settembre 1973. La battaglia del Cile è considerato uno dei più importanti documentari politici della storia. Dopo il colpo di Stato di Pinochet, Guzman stesso venne arrestato e sottoposto a simulazioni di esecuzione. Nato l'11 agosto 1941 a Santiago, il regista lasciò il Cile nel 1973 per partire in esilio a Cuba, in Spagna e infine in Francia, senza mai perdere di vista la tormentata storia del suo Paese.
H.Jarrar--SF-PST