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Il 47/o Rof a Pesaro con 32 eventi, Palacio 'mostriamo due anime, seria e buffa'
Dall'11 al 23 agosto la kermesse presentata dal sovrintendente
"Il filo conduttore di questa stagione è mostrare le due anime di Rossini, quella seria e quella buffa". Così oggi il sovrintendente del Rossini Opera Festival (Rof) Ernesto Palacio, presentando a Pesaro la 47/a edizione della kermesse in programma dall'11 al 23 agosto. "Per il Rossini serio - ha continuato - abbiamo scelto un titolo di straordinaria importanza, 'Le Siège de Corinthe, un'opera che per molti sarà una scoperta, affidata a un cast in grado di affrontarne tutte le sfide vocali. Per il Rossini buffo proponiamo invece due autentici gioielli: 'L'occasione fa il ladro', nella storica messinscena di Jean-Pierre Ponnelle, e 'La scala di seta', nella fortunata produzione di Damiano Michieletto. Per entrambe abbiamo voluto un cast giovane, formato quasi per intero da ex allievi dell'Accademia Rossiniana. A queste produzioni si aggiungono le due recite del Viaggio a Reims, i Salons Rossini, i Concerti al Museo, i quattro Concerti di Belcanto, Rossinimania, il concerto celebrativo per i trent'anni di carriera di Juan Diego Flórez e lo Stabat Mater finale. È una stagione particolarmente ricca - ha concluso - con 22 appuntamenti che diventano 32 includendo i concerti dell'Accademia. Il direttore generale del Rof Cristian Della Chiara ha ringraziato "tutti coloro che, anno dopo anno, rendono possibile la realizzazione dell'evento: il Ministero della Cultura, il Comune di Pesaro e la Regione, con particolare riguardo all'Amministrazione comunale per l'impegno nel sensibilizzare il territorio e nel rafforzare la consapevolezza che il Festival rappresenta una delle istituzioni musicali più significative del nostro Paese che non può essere lasciata sola".
R.AbuNasser--SF-PST