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'Le siége de Corinthe' inaugura la 47/a edizione del Rossini Opera Festiva di Pesaro
L'11 agosto prossimo. Seguiranno 'La scala di seta' e 'L'occasione fa il ladro'
Sarà una nuova produzione de 'Le siége de Corinthe' con la regia di Davide Livermore ad inaugurare l'11 agosto prossimo a Pesaro la 47/a edizione del Rossini Opera Festival. Sarà seguito dalla ripresa di due spettacoli-simbolo della storia del festival: 'L'occasione fa il ladro', unica ma indimenticabile presenza a Pesaro di Jean-Pierre Ponnelle, uno dei maestri della regia lirica del Novecento, e da 'La scala di seta', messa in scena da Damiano Michieletto, uno dei più significativi registi contemporanei che proprio al Festival ha avviato la propria carriera internazionale. Torna anche Il viaggio a Reims nella classica versione ideata da Emilio Sagi e interpretata dagli allievi dell'Accademia Rossiniana 'Alberto Zedda', cui sarà affidato anche il Concerto finale del seminario di studio, due occasioni imperdibili per i cultori dei nuovi talenti rossiniani. Nel programma concertistico figurano il concerto Flórez 30, che celebra il trentennale del debutto di Juan Diego Flórez al Rof, gli attesi Concerti di Belcanto, il ritorno di Rossinimania e infine lo Stabat Mater diretto da Ramón Tebar, che chiuderà il Festival il 23 agosto. Le Siège de Corinthe sarà ospitato all'Auditorium Scavolini con Carlo Rizzi alla guida dell'Orchestra del Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Ventidio Basso. Nel cast, Adrian Sâmpetrean (Mahomet), Matteo Roma (Cléomène), Vasilisa Berzhanskaya (Pamyra), Maxim Mironov (Néoclès), Simón Orfila (Hièros), Tianxuefei Sun (Adraste), Giuseppe De Luca (Omar) e Anna-Doris Capitelli (Ismène). Il regista Davide Livermore firmerà anche le scene assieme ad Eleonora Peronetti e Paolo Gep Cucco, mentre i costumi saranno ideati da Gianluca Falaschi e le luci da Nicolas Bovey. Le tre repliche si terranno il 14, 17 e 21 agosto.
N.Shalabi--SF-PST
