-
Bessent, 'Presto adotteremo misure mai viste prima nei confronti dell'Iran'
-
Recuperate a San Paolo otto incisioni di Matisse rubate nel 2025 (2)
-
Trump dà il via libera alle aziende Usa di compiere cyber attacchi contro gli hacker
-
Trump impone tariffe del 100% sulle importazioni di droni
-
Europei atletica: 200 metri donne, oro all'inglese Amy Hunt
-
Europei atletica: Derkach 'è la serata più bella della mia carriera'
-
Europei atletica: Pernici quinto negli 800 metri
-
Europei atletica: oro Derkach nel salto triplo donne
-
Europei nuoto: Meloni videochiama Curtis 'Congratulazionissime! Tanto, tanto orgoglio'
-
Europei atletica: Desalu e Dezza in finale nei 200 metri
-
Mosca, 'infondate le critiche sulle isole Curili, da Tokyo revisionismo'
-
Amii Stewart, 'cinquant'anni di musica e lo sguardo sul presente'
-
Europei nuoto: D'Ambrosio in finale nei 200 stile libero, Ceccon nei 50 dorso
-
Media, Kiev ha proposto a Mosca una tregua su obiettivi civili nel Mar Nero
-
Primo soccorso, Bove 'la legge che porta il mio nome ferma perché mancano soldi'
-
Europei nuoto: Sara Curtis oro e record del mondo nei 50 dorso
-
Boeing condannata a pagare 29 milioni per disastro in cui morirono anche 8 italiani
-
Borsa: Milano incerta con l'Europa, bene Saipem e Fincantieri
-
Pallavolo: l'Italia femminile perde Omoruyi per infortunio al ginocchio
-
Europei nuoto: Curtis gioia pura 'è assurdo, un sogno e un obiettivo enorme'
-
Porsche arretra sull'elettrico, interrompe la produzione della Taycan
-
Tumori, Aifa finanzia studio clinico su forme rare
-
Giudice boccia causa per antisemitismo intentata da Trump contro Harvard
-
Microplastiche nel sistema nervoso, si apre una nuova pista sulla Sla
-
Il gas prosegue la seduta incerto a 60 euro al Megawattora
-
Hegseth, 'Usa possono mantenere il blocco navale contro l'Iran a tempo indeterminato'
-
Figlia con embrione congelato ma non è la loro, indaga la Procura di Napoli
-
Wsj, 'gli Usa si apprestano ad inviare una nave per sostituire la Lincoln'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 76,4 punti base
-
La politica torna star nei film, da Reagan-Gorbaciov all'Ucraina
-
Personaggi 'parlanti' nei film di successo, nel 2025 solo un terzo erano donne
-
Trump pizzicato di nuovo a sonnecchiare, video virale scatena teorie complotto
-
Esplosione nel porto di Rotterdam, almeno un morto
-
Esercito iraniano, 'il passaggio da Hormuz resta sotto il nostro controllo'
-
Crans-Montana, dimessa anche l'ultima paziente ricoverata a Milano
-
Billy Joel 22enne ricreato con l'IA in un corto, debutta a un festival musicale a NY
-
Torna 'Rossinimania' al Rof, concerto dedicato alle rarità del compositore
-
Borsa: Milano piatta (+0,3%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street, bene Nexi
-
Giovanna Mezzogiorno debutta su Instagram, 'non cambierò il mio modo di essere'
-
Europei atletica: Dezza e il taglio a X da matricola, 'me lo ha fatto Tamberi'
-
Giuntoli, 'Sarri è il primo e più grande acquisto dell'Atalanta'
-
Salvini accelera per contributo genitori separati entro 2026
-
Il petrolio frena a New York, cede più del 2%
-
Gabbani dopo il malore, 'somma di caldo e stanchezza, sto bene, stasera sul palco'
-
La morte di Denis Bergamini in un corto che sogna la corsa agli Oscar
-
La Groenlandia blocca compagnia petrolifera Usa pronta a trivellare
-
Noemi riparte con il tour, 'che regalo poter tornare a fare quello che amo'
-
Cardinale a Milanello, in programma summit di mercato con Amorim
-
Coiro in finale negli 800m femminili
-
Juve: Nico Gonzalez è tornato alla Continassa
Maraini, 'violenza non si controlla con la prigione ma con l'educazione già a scuola'
"Il femminicidio è una forma di regressione culturale, la donna non è un possesso"
"Non si controlla la violenza con le regole, con la prigione, con i braccialetti. Purtroppo anche quelli servono, ma bisogna agire sull'educazione e quindi sulla scuola. Le famiglie hanno una dinamica psicologica molto complessa che non c'entra niente con i diritti civili, quindi io direi che invece dovrebbe essere obbligatorio nelle scuole, fin proprio da piccoli, un'educazione semplicemente all'altro". Lo dice Dacia Maraini rispondendo a una delle domande dei giovani del Festival di Giffoni sul femminicidio. "Non è solo educazione sessuale, il sesso c'entra ma come tutto il resto. Il sesso non è separato dai sentimenti, dalla sensibilità, dallo sguardo verso il mondo, il sesso è parte della persona umana e quindi non puoi essere separato, c'è questo terrore del sesso. Invece secondo me bisogna imparare a stare con l'altro, questa è l'unica cosa che si deve imparare" sottolinea ancora la scrittrice. "La violenza, che sia sessuale, che sia economica, che sia di guerra, viene sempre dalla non conoscenza dell'altro, dall'idea che l'altro sia un nemico, ma non ci sono nemici, ci sono esseri umani", continua. Sul femminicidio dice ancora: "Io credo che sia una forma di regressione culturale, non c'entra niente con il sesso e non c'entra niente con la natura, cioè non è che un uomo per natura uccide la moglie. Ricordiamoci che per 3.000 anni l'uccisione della donna - il delitto d'onore è stato eliminato nel 1981, non tanto tempo fa - per secoli e secoli nella società romana, nella società greca era legittimato, questo è il punto. Questa è la ragione per cui una donna, se il suo marito o il suo compagno la tradisce, non è che pensa di ucciderlo, perché non ha avuto questa legittimazione nei secoli. Lei piange oppure, non so, magari insulta, ma non uccide perché ha imparato a sublimare. Invece per alcuni uomini è normale, per carità non tutti, perché ci sono tanti uomini bravissimi. Sono assolutamente contraria all'idea che ci sia un mondo di uomini e un mondo di donne separati, ci sono uomini e donne, persone che vanno giudicate una per una a seconda di come si comportano. Alcuni uomini - riflette Maraini - non sopportano che la propria donna - che loro considerano propria, ma che non lo è perché non esiste il possesso - abbia delle idee di autonomia. Quando un uomo identifica la propria virilità con il possesso non funziona. Io credo che i ragazzi oggi se ne rendano conto, però per tanti secoli si è detto 'quella è la donna mia e non deve andare via'. Se lei invece dice 'no, voglio essere indipendente, libera, me ne vado', lui entra in uno stato di tale disperazione, di tale orrore e l'idea di perdere l'identità che può ammazzare. Poi ricordiamoci che però è una vera tragedia: non guadagna niente, va a finire in galera, perde la famiglia, perde i figli. Quindi non è un delitto per ottenere qualcosa. È una tragedia culturale".
Z.AlNajjar--SF-PST