-
Premier: l'Arsenal vince 1-0 a Liverpool ed è solo in testa
-
Udinese: Runjaic verso l'esonero, Zanetti in pole per la panchina
-
Torino: Abate, "bene il primo tempo, molto meno dopo il loro gol"
-
F1: Antonelli nel paddock in Messico, arriva con la sorella Maggie
-
Incassi Usa, You Can See Everything guida il fiacco box office di Halloween
-
Exit poll, la presidente Yotova vince il ballottaggio in Bulgaria
-
Giudice Alaska respinge causa di Trump sul blocco della certificazione dei voti
-
Axios, 'pressing Netanyahu su Trump per colpire l'Iran dopo le midterm'
-
Frosinone: Alvini 'un successo bellissimo, ma l'obiettivo resta la salvezza'
-
Commissione elettorale Israele, 'voto regolare, sospetti non pregiudicano esito'
-
Zelensky, 'sono pronto a incontrare Putin in Turchia'
-
Nbc, 52% elettori vogliono Congresso a guida dem, il 45% per i repubblicani
-
Pisacane 'questo Cagliari ha mezzi per raggiungere l'obiettivo'
-
Fiorentina: Vanoli, col Sassuolo gara importante ma non spartiacque
-
L'azzurro Crippa secondo nella Maratona di New York, vince lo svedese Almgren
-
Halloween di sangue in Texas, 4 morti e 15 feriti in tre sparatorie a Dallas
-
Marocco, vignettista condannato a 4 anni per caricature del re
-
Allarme attentato a Mosca, 'arrestato adolescente, pubblicava minacce su TikTok'
-
Teheran, 'se le nostre richieste saranno soddisfatte, Hormuz riaprirà il giorno dopo'
-
Gb, cinque adolescenti feriti a coltellate a una festa di Halloween
-
'Putin non ha mai rifiutato di parlare con Zelensky, è libero di venire a Mosca'
-
Manovra dimezza i fondi antisismici per gli edifici pubblici nel 2027 e 2028
-
Manovra: 17 milioni per le alluvioni in Emilia-Romagna, Marche e Toscana
-
Manovra: per il reddito di libertà delle donne 2 milioni in più all'anno
-
Serie A: vincono Lazio e Frosinone, Gattuso è primo da solo
-
Trump, 'diventerò Mr Veto se i democratici vincono la maggioranza'
-
أخطاء روبوتات الدردشة تربك المعلومات الانتخابية في الولايات المتحدة
-
مصر تمنح أولوية أراضي المدن الجديدة للسداد الكامل بالدولار
-
غابي وليامز تمنح فالكيريز أول ألقابه في دوري السلة الأميركي للسيدات
-
هبوط الذهب يعيد حسابات المستثمرين وسط تضارب مؤشرات السوق
-
Michael Mann si spara accidentalmente a una gamba al poligono a LA, è in ospedale
-
Onu, oltre 300.000 sfollati a causa dei combattimenti nell'ovest dello Yemen
-
'Minotaur', in un omicidio la brutalità della Russia di oggi
-
Alcaraz vince il torneo di Vienna. battuto De Minaur
-
Manovra: Uil, 'i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati'
-
Manovra, 358 milioni per gli ammortizzatori sociali, 15 all'ex Ilva
-
Media, Meghan voleva denunciare il padre per abusi ma fu fermata dalle guardie reali
-
In Piazza Maggiore a Bologna 'La Cantata' per Guccini
-
Il Como batte di misura il Venezia ed è quarto
-
Manovra: stretta sugli aumenti degli stipendi dei magistrati, rivisti i criteri
-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Zelensky, 'la Russia sta perdendo sul terreno, scelga la via diplomatica'
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Tennis: Parigi Masters, Bellucci si qualifica nel tabellone principale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Champions: lo spagnolo Gil Manzano è l'arbitro di Manchester United-Roma
-
Champions: lo svedese Nyberg arbitra Feyenoord-Inter
-
Ian Gillan ricoverato in ospedale, i Deep Purple annullano due concerti in Germania
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
Sul podcast Sette Vite, non nomina il sovrintendente ma dice 'doveva preparare il terreno'
"Il problema è stata una mancanza, mi chiedo se voluta, di lavoro e di preparazione da parte del sovrintendente perché doveva sedersi al tavolo con le maestranze, gli orchestrali, il coro, tutti i lavoratori, doveva preparare il terreno al mio arrivo a tutti gli effetti. Questo lavoro non è stato fatto. Tutto ha preso questa dimensione puramente politica". Beatrice Venezi, che sarebbe dovuta diventare da ottobre 2026 direttrice musicale del Teatro La Fenice, si sfoga sulla fine del suo rapporto con il Gran Teatro veneziano, in un'intervista al podcast Sette Vite di Hoara Borselli senza fare mai il nome del sovrintendente Nicola Colabianchi. "Se fossi stata di sinistra non sarei stata toccata. C'è anche un tema di genere. Sarei stata la prima donna alla Fenice a coprire quel ruolo" dice Venezi che dopo sette mesi di polemiche manifesta tutta la sua delusione. "Hanno messo il cappello in testa ad un'artista" afferma. "Non solo ho dichiarato simpatia per la Meloni, ma anche il fatto di non aver dichiarato la mia simpatia per il solito circoletto è sicuramente stato un motivo di svantaggio e, onestamente, non risalirei sul palco di Atreju" sottolinea. In un altro passaggio, in cui Borselli le chiede come abbia saputo di esser stata estromessa, licenziata, Venezi risponde: "dall'ANSA. Se il problema fosse stata la mia dichiarazione sul quotidiano argentino La Nation mi avrebbero detto fai una rettifica, dimettiti, non è stato fatto nulla di tutto questo. Su quel giornale dicevo che non vengo da una famiglia di musicisti e che chi viene da una genealogia di musicisti chiaramente ha un vantaggio competitivo, come avviene in altri settori, non solo della musica". "Pare, me lo hanno riferito, non ho le prove, che il comunicato sia partito dal ministero e non dal Teatro la Fenice. Il ministro Giuli non ha contrastato il mio licenziamento. Anche le mie esternazioni di supporto a Buttafuoco con tutto quello che è successo alla Biennale non gli sono proprio piaciute. Il ministro non ha fatto nulla in tutti questi sette mesi, in una situazione così grave. I musicisti della Fenice, che sono dipendenti del Teatro, hanno manifestato, lanciato volantini e fatto proclami dal palcoscenico e non hanno mai ricevuto una lettera di richiamo. Non c'è mai stata nessuna situazione di tutela da parte della Fondazione nei miei confronti. Se io fossi stata il ministro come minimo sarei andata a Venezia o avrei convocato a Roma le persone di riferimento delle maestranze per discutere della faccenda. Invece questo si è protratto per sette mesi senza che il ministro ci avesse mai messo la faccia" racconta Venezi. Perché non ti sei dimessa prima? "Perché mi chiedevano di restare. Tutti quelli che leggevano in questa situazione un possibile risvolto politico in un senso o nell'altro mi dicevano di resistere, salvo poi essere lasciata in mezzo al guado". Cosa ti ha lasciato dentro questa vicenda? ''Mi sono mossa con un po' di avvocati che seguono la cosa perché ci sono vari aspetti che devono essere curati, anche l'aspetto penale, anche il mobbing mediatico è importante. Adesso è arrivato il momento di controbattere e far valere la ragione. Purtroppo ho un forte senso della giustizia, lo faccio per ristabilire la verità. Chi si maschera certe colpe le deve pagare per quello che fa". Il sovrintendete ha detto che non c'era alcun contratto firmato, ricorda in un altro passaggio dell'intervista Borselli. "Mi fa molto ridere che lo abbia detto. La mia nomina è stata ratificata dal Consiglio d'indirizzo. Se non avesse mai firmato un contratto sarebbe grave. Ma allora cosa era una truffa?". Impegni nel futuro immediato? "Tanto lavoro con gli avvocati e impegni nei paesi dell'Est, torno finalmente in Russia".
N.AbuHussein--SF-PST