-
MotoGp: Malesia, Alex Marquez in pole davanti al fratello Marc
-
قمة في دبي تناقش الامتثال ومكافحة الجرائم المالية في قطاع الصيرفة
-
عشرة مقتنيات منزلية قديمة قد تهدد الصحة والسلامة وأمن البيانات
-
قراصنة العملات المشفرة يستولون على 20.6 مليار دولار منذ أول اختراق
-
التضخم السنوي في بولندا يتراجع إلى 3.5% خلال أكتوبر
-
Pemex perde 605 milioni nel terzo trimestre, produzione in calo dello 0,4%
-
الجمارك المصرية توسع الميكنة لتقليص زمن الإفراج عن البضائع
-
Tensioni e proteste in Polonia dopo la sospensione del presidente Corte costituzionale
-
F1: Messico;Ferrari Leclerc domina seconde libere, quarto tempo per Mercedes Antonelli
-
Kallas, 'da Lavrov menzogne al G20, nessun segnale di apertura'
-
Da Roma a Al-Ittifaq Balotelli, Orodei allarga confini calcio tra passione e progetti
-
Tennis: Vienna; Berrettini ko, in semifinale va De Minaur
-
مدفيديف إلى نصف نهائي فيينا ويحجز مقعده في ختامية تورينو
-
F1: Messico; Ferrari Leclerc davanti in prime libere, poi Mercedes Antonelli
-
'Gli Usa approvano la possibile vendita di Patriot all'Ucraina per 2,1 miliardi'
-
++ Il petrolio chiude in rialzo a New York con tensioni Iran, a 103,88 dollari ++
-
Webuild sale al 34,58% di Tevi, scatta l'Opa obbligatoria
-
Mef, manovra bollinata, il testo inviato a palazzo Chigi
-
Jean Reno, 'l'italiano? Me lo ha insegnato Roberto Benigni'
-
I film vincitori a Venezia potranno concorrere direttamente agli Oscar
-
Otb Foundation celebra 20 anni di impegno sociale
-
Mostri d'altri pianeti, raggi fotonici, torna Trieste Science+Fiction Festival
-
Cannavaro lancia Juventus-Napoli tra ricordi e futuro 'due grandi tecnici'
-
Wall Street amplia le perdite con i titoli tecnologici, Nasdaq a -3,02%
-
Farmaci anti-diabete e gravidanza, nessun aumento evidente dei rischi
-
Il premio Cip-Ussi alla seconda edizione, al Coni con i campioni paralimpici
-
Torna Benvenuti in Atelier, 100 artigiani aprono al pubblico
-
Borsa: Milano in calo con le banche deboli, scivola Amplifon
-
Il gas in forte aumento (+5%) a 103 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 118 punti base
-
Torna Hunger Games con 'L'alba sulla mietitura, 'inno all'azione contro l'apatia'
-
Hit Parade, Amateur di Cremonini debutta in vetta alla classifica
-
'Autism box' in ambulanze, kit per supportare pazienti con autismo
-
Calcio: Lecce; si ferma anche l'attaccante Guebbels
-
Ue e Canada firmano la nuova 'Alleanza per il futuro'
-
Primo intervento con 'orecchio bionico' su un bimbo sordo a Fano
-
Tennis: Alcaraz batte Paul e va in semifinale a Vienna
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Londra sulla parità
-
Il regista Gianni Amelio tra i vincitori del Premio Penisola Sorrentina
-
Torna la madre di tutte le maratone, a New York in gara 2.200 italiani
-
Al Castello di Novara Hayez, Boldini e Casorati raccontano un secolo di moda
-
Kiev, 'iniziative come a Oleshky possono portare a pace tra Russia e Ucraina'
-
Kiev, 'partiti i civili evacuati da Oleshky'
-
Festival 'Flautissimo', a Roma musica e teatro dal 31 ottobre al'8 dicembre
-
Calcio: Noslin 'Gattuso crede in me, con il Cagliari sarà dura'
-
Musk lancia l'allarme, se vincono i democratici è la fine della democrazia
-
Calcio: Palladino, "se siamo quelli di San Siro daremo fastidio a tutti"
-
Via libera della Commissione Ue a tranche da 45 miliardi per Kiev
-
Tennis: Medvedev in semifinale a Vienna, conquista il pass per le Finals Atp
-
Negli Stati Uniti al via la 36/a edizione del festival del nuovo cinema italiano
Mannoia apre a Genova il tour nel segno di De Andrè e Fossati
La cantante, 'se ci emozioniamo con loro le nostre anime sono salve'
Un manifesto politico che 30 anni dopo "è anche più attuale di allora". In quasi due ore Fiorella Mannoia ha concentrato passione e anche ironia parlando di diritti civili, omosessualità, guerra, assenza dello Stato, immigrazione, rom, e salute mentale. E lo ha fatto con le parole di Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati portando nella loro Genova, in due date sold out all'Arena del mare, 'Fiorella canta Fabrizio e Ivano - Anime Salve' che alla fine del tour "diventerà anche un disco". Perché "se riusciamo ancora a commuoverci e a provare emozioni con canzoni come queste le nostre anime sono salve". Carlo Di Francesco, musicista e produttore nonché suo compagno nella vita, ha arrangiato i brani "guidato dai testi delle canzoni". E così in Don Raffè "dove si parla della morte dei diritti, perché se devi rivolgerti alla mafia per ottenere un lavoro o una casa allora assistiti al fallimento dello Stato e di tutti noi, la musica diventa cupa, una marcia funebre". Mannoia ha preso per mano il pubblico introducendolo, con sue considerazioni, al senso dei brani. E così Fiume Sand Creek è stato un modo per ricordare quanto sta accadendo in Palestina con "criminali di guerra che non pagarono allora e non pagano oggi". Mentre Mio fratello che guardi il mondo è stata l'occasione per "non dimenticare che prima di parlare a vanvera di immigrazione, dicendo che la si risolve ma non la si risolve, dobbiamo ricordare che sono esseri umani". In prima fila c'era Dori Ghezzi "che non esclude che un domani chissà potrebbe decidere di cantare qualcosa con me 'se ci viene una bella idea' mi ha detto". La serata è iniziata con Dolcenera ma prima Fiorella ha ricordato come il tour "è un viaggio dell'anima" e un modo per dimostrare "che in un momento storico come questo bisogna ancora avere il coraggio e la forza di andare in direzione ostinata e contraria". E' poi Smisurata preghiera, Princesa, Khorakhanè, La guerra di Piero. E' dunque "un atto politico riproporre questo disco" perché "gli artisti devono stimolare un pensiero critico. Io mi sento fieramente disobbediente visto che il mondo si sta spostando in una direzione che non mi piace". Il suo pensiero Mannoia lo ha sempre manifestato apertamente "per attitudine". Francesco De Gregori "non lo ha mai espresso dal palco ma nei suoi testi, certo mi ha stupito il suo imbarazzo oggi su quello che sta succedendo tra Israele e Palestina". Una scaletta ragionata, pensata e "non è stato facile lasciare fuori altri brani come Il Bombarolo o Via del Campo. Anche perché alcune canzoni possono essere cantate solo da Fabrizio". Poi una critica alle nuove generazioni di cantanti. "A volte mi domando: ma in quale mondo state vivendo, quello che vedete vi piace? Se non vi piace è il momento di dirlo nelle canzoni. Un tempo le canzoni cambiavano le vite. Ecco, le nuove generazioni dovrebbero leggere e studiare di più e ascoltare i grandi cantautori". Il pubblico ha accolto con calore tutto lo spettacolo chiuso con Quello che le donne non dicono, brano che Mannoia usa per spiegare "ai papà di insegnare ai propri figli che un no è un no e che un rifiuto non è un insulto alla virilità". Il primo luglio il tour proseguirà a Trento.
O.Salim--SF-PST