-
La produttrice cinese di robot Unitree debutta a Shanghai col +629%
-
Shakira a Quibdó, fondi per le scuole colpite dal terremoto in Colombia
-
Terremoto Giappone, dopo tre settimane ancora 3.000 sfollati
-
Sheinbaum, 'Mexicana de Aviación andrà in pareggio con 20 aerei'
-
Wsj, 'Trump punta a vertice con Kim Jong-un durante il viaggio in Asia'
-
A Buenos Aires al via la 40/a Conferenza internazionale contro il narcotraffico
-
Noboa incontra Xi Jinping, Cina dona 42,7 milioni di dollari all'Ecuador
-
Ministero difesa russo, abbattuti 11 droni diretti su Mosca
-
Emirati, 'sospesi scambi commerciali e transazioni finanziarie con l'Iran'
-
Iran nega di aver lanciato missili contro gli Emirati, 'accuse infondate'
-
Netanyahu rivendica raid in Siria, 'stavano per autorizzare truppe turche in una base'
-
Fedorov chiede elezioni in Ucraina, 'democrazia non sia ostaggio della Russia'
-
Musiala ha un malore in campo per la seconda volta in 3 giorni 'ma sto bene'
-
Cpi, 'le sanzioni statunitensi minano lo stato di diritto'
-
L'Ucraina contro 'Dau' a Mostra di Venezia; Biennale, 'non è un film russo'
-
Nazionali: Vieira è il nuovo allenatore del Senegal, suo Paese di nascita
-
Musetti agli ottavi a Cincinnati, battuto Zheng in due set
-
Klitschko, ex compagno di Hayden Panettiere, 'ci ha lasciati troppo presto'
-
Gli Usa impongono sanzioni contro la presidente della Cpi
-
Zelensky propone Yevhenii Khmara come nuovo ministro della Difesa
-
Emirati, 'l'Iran ha lanciato due missili balistici, finiti in mare'
-
Federacciai presenta la manifestazione di interesse per gli stabilimenti ex Ilva
-
Il gas naturale supera i 64 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
I procuratori attaccano Meta, 'ha reso i minori dipendenti e li ha sfruttati'
-
Pichetto, per flessibilità energia misure a studio, da pompe calore a ferrovie
-
Borsa: Milano chiude in calo (-1,06%), pesano Stm e Prysmian
-
Borsa: Europa debole in chiusura, Parigi -0,82%, Francoforte -0,8%
-
Borsa: Milano chiude in rosso, -1,06%
-
Nu Genea sempre più popolari in Svezia 'musica che coinvolge'
-
Dwayne Johnson, ho interpretato il semidio Maui pensando a mio nonno
-
Cortellesi, 'Lucisano ha creduto da subito in me e nel mio lavoro'
-
Borsa: l'Europa peggiora nel finale, pesano i microchip, Milano -0,95%
-
Mai definita la temperatura massima per lo stop al lavoro degli chef in cucina
-
Coppa Italia: a settembre i sedicesimi, da Parma-Cremonese al derby toscano
-
Attivista della Sumud Flotilla in sciopero della fame in carcere in Tunisia
-
Tonfo del 3,5% di Meta a Wall Street con l'avvio del processo a tutela dei minori
-
Varenne: proprietario allevamento Eboli 'morte improvvisa, ieri stava bene'
-
Nancy Brilli, "Lucisano grande professionista, ha reso importante il cinema italiano"
-
Lane (Bce), l'inflazione è 'molto' superiore' all'obiettivo del 2%
-
L'Ucraina protesta contro il film russo Dau in programma alla Mostra di Venezia
-
Borsa: l'Europa a due velocità con Wall Street, Milano -0,65%
-
Protonterapia a Cro di Aviano, primo Irccs oncologico pubblico italiano
-
Borsa: Europa contrastata, future Usa in calo, Milano -0,45%
-
A 84 anni Harrison Ford torna Indiana Jones per un'attrazione del Walt Disney World
-
Facile.it, 2,9 milioni di italiani hanno subito truffe sulle bollette
-
Borsa: Milano debole (-0,4%), prese di beneficio su Stm e Prysmian
-
Svizzera, 'da fine agosto tornano i trasferimenti dei migranti arrivati dall'Italia'
-
Varenne: l'ultima gara nel settembre 2002, in Canada
-
Il gas si conferma stabile sopra quota 62 euro al Ttf di Amsterdam
-
'La ragazza somala riceverà asilo da una Chiesa evangelica in Baviera'
Ginevra Elkann dirige un film sull'ultima regina d'Italia, Maria José
Il progetto che ha come titolo provvisorio 'Maestà' nasce da un'idea di Bellocchio
È stato annunciato da Variety "che la storia della 'regina di maggio' Maria José, che regnò solo per 27 giorni nel 1946, dal 9 maggio al 18 giugno, prima che l'Italia diventasse una Repubblica, ricordata spesso come la 'regina antifascista, diventerà un film, dal titolo provvisorio, Maestà" si legge in una nota. Il film, "nato da un'idea di Marco Bellocchio che scriverà la sceneggiatura insieme a Ginevra Elkann, a cui sarà affidata la regia, e Chiara Barzini, è un progetto della Kavac Film, prodotto da Simone Gattoni" si aggiunge. "Ho spesso pensato a Maria José la 'regina di maggio' a quella maestà che sicuramente aveva sognato fin da bambina a cui era stata destinata dai genitori, il re e la regina, le maestà del Belgio, molto democratici - spiega Bellocchio -. Questa fiaba si infrangerà drammaticamente nel matrimonio con il Principe Umberto. La brutalità del fascismo, le leggi razziali, l'atrocità della guerra fino a quel maggio senza più sogni, ma forse ancora con qualche illusione. Insomma, 'Maestà', è ricchissimo di immagini, una materia umana ancora vivissima". Maria José di Savoia "era una donna intelligente, colta, nata e preparata per regnare e che regina lo è stata, ma solo per poche settimane - osserva Ginevra Elkann -. Il film racconta un solo mese: il maggio del 1946, sospeso tra l'ascesa al trono e il referendum che pose fine alla monarchia. In quelle settimane si concentra tutto: le speranze e i dubbi, la frattura tra il voler essere regina e il rendersi conto, giorno dopo giorno, che le condizioni non ci sono più. La sua tragedia non è la sconfitta, ma la consapevolezza: sapere di essere nata per qualcosa che non accadrà. Raccontare Maria José significa mostrare la fine di un mondo attraverso il volto di una sola persona — con rispetto per la sua intelligenza, senza nostalgia e senza condanna". Come "si può non amare un personaggio drammaticamente sulla soglia di una trasformazione storica irreversibile?" si chiede Chiara Barzini. "Mi interessano le donne e gli uomini che assistono alla fine di un mondo - sottolinea - che ne percepiscono le crepe e il declino, ma che continuano a esserne emotivamente legati. Maria José appartiene a questa categoria di figure sospese. Moderna, colta, antifascista e politicamente lucida, comprende che dopo la catastrofe della guerra continuare ad aggrapparsi alle illusioni della monarchia è ormai anacronistico. Eppure rimane anche la giovane principessa belga che aveva sognato l'Italia fin dall'infanzia. In questo senso il film non racconta soltanto la fine della monarchia italiana, ma anche la difficoltà universale di separarsi dall'immagine che abbiamo costruito del nostro destino. Sarà affascinante esplorare questa oscillazione interiore attraverso la quotidianità, i gesti e i pensieri di quelle poche settimane da regina".
P.AbuBaker--SF-PST