-
Media Teheran, 'tariffe all'Iran per passare a Hormuz sospese per 60 giorni'
-
Media Teheran, 'accordo riconosce la sovranità di Iran e Oman su Hormuz'
-
Stampa portoghese certa 'c'è l'accordo, Amorim nuovo allenatore del Milan'
-
Colpo del Real Madrid, preso Cucurella per 60 milioni di euro
-
Bankitalia, ad aprile debito in calo a 3.155,3 miliardi
-
Nel decimo anniversario della scomparsa, Napoli rende omaggio a Bud Spencer con murale
-
L'espansione dell'universo non rallenta, smentiti i dati del 2025
-
Cappellano, in Europa il 40% degli investimenti, Italia ha ruolo centrale
-
La Spezia, dj set di musica elettronica tra i telescopi spaziali
-
Borsa: l'Europa sale con l'accordo Usa-Iran, petrolio e gas in caduta
-
Giovanna Vitelli nuovo presidente di Fondazione Altagamma
-
Btp Italia Sì raccoglie 1 miliardo dopo la prima ora di collocamento
-
Electrolux: Diocesi e Pastorale sociale, "siamo al fianco dei lavoratori"
-
Istat, ad aprile export +8,8% su anno in valore, su mese -2,2%
-
I titoli di Stato in calo, spread Btp-Bund a 71 punti
-
Tour estivo in Italia per Tony Hadley con tre produzioni live
-
Starmer annuncia il divieto dei social per gli under 16 in Gb
-
Al Pascale arrivano giovani medici e ricercatori da cinque Paesi
-
Genova, 40 mila al maxiconcerto Rds Summer Festival 2026
-
Katz, l'Idf rimane nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza
-
A Roma il Vittoriano sta cedendo, lo dicono i dati dei satelliti
-
Il figlio della principessa di Norvegia condannato a 4 anni per stupro
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo, benzina self a 1,890 euro al litro
-
Borsa: Milano sale con le banche e il lusso, in luce Stellantis
-
Unicredit, Commerz è fuorviante, noi rispettiamo normativa
-
Macron, missione Francia-Gb pronta a accompagnare la riapertura di Hormuz
-
Da oggi parte il collocamento del Btp Italia sì
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1616 dollari
-
Prezzo dell'oro in rialzo, Spot scambiato a 4.315 dollari
-
Prezzo del petrolio in forte calo, Wti scambiato a 80,76 dollari, -4,85%
-
Mondiali, Svezia-Tunisia 5-1
-
Russia, almeno 3 morti e 3 feriti in un attacco di droni ucraini su Tula
-
Borsa: Hong Kong in rialzo, bene anche Shanghai e Shenzhen
-
Mondiali, Costa d'Avorio-Ecuador 1-0
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,30%)
-
Mondiali, l'allenatore dell'Iran critica la Fifa: 'Doveva garantire più armonia per noi'
-
Trump, 'questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione'
-
Macron, 'il G7 discuterà della riapertura a lungo termine di Hormuz'
-
Vance, 'sarò presente alla firma dell'accordo con l'Iran, forse anche Trump'
-
Mondiali: Olanda-Giappone 2-2
-
Mondiali: la nazionale dell'Iran è arrivata a Los Angeles
-
Pakistan, 'raggiunto accordo Usa-Iran, venerdì la firma in Svizzera'
-
Media, Abu Mazen annuncia le presidenziali palestinesi nel 2027
-
Mondiali: Germania-Curacao 7-1
-
Il Bachfest di Lipsia come il Contest, 50 Cantate top votate nel mondo
-
Forze armate di Teheran, 'abbiamo il dito sul grilletto'
-
Trump, 'oggi firma elettronica con Iran, fra una settimana in Europa'
-
Intesa politica tra i 27 Ue su dossier chiave del Bilancio, divisioni sul Qfp
-
L'abito al centro della collezione Resort 2027 di Alberta Ferretti
-
Auto: vittoria di Torsellini alla 75/a Trento Bondone
Gerardo Ferrara, "io in bici per Salina al posto di Troisi ai tempi de Il Postino"
L'uomo ancora oggi incredibilmente somigliante, "scelto per caso, fui felice di aiutarlo"
Ancora oggi la somiglianza con Massimo Troisi è incredibile. A Gerardo Ferrara toccò il compito, 32 anni fa, di girare le scene più faticose de Il Postino, il film testamento di Massimo Troisi che non arrivò mai a vederlo completato, perché morì poco dopo l'ultimo ciak. Il cinematografico postino di Neruda andava su e giù per le strade polverose di Salina (e di Procida, dove vennero girate alcune scene): uno sforzo che Troisi, già affaticato dalla malattia, non poteva sostenere. "E fu per questo che mi chiamarano", ricorda Ferrara, professore di scienze motorie, oggi 63enne che non ha mai più pensato di dedicarsi al cinema. "Ma no, non era il mio ed è finita lì. Il Postino lo considero un regalo che la vita mi ha riservato, un insegnamento che porto ancora con me", racconta proprio a Salina, dove è stato premiato al Marefestival - Premio Troisi con una targa che riproduce una dedica autografa che gli fece proprio l'attore in quei giorni del 1994. Le foto dell'epoca, abbracciati insieme, rimandano lo stesso sguardo stupito, lo stesso sorriso timido, gli stessi riccioli ribelli. "Ma fu davvero un caso trovarsi lì. Massimo era in difficoltà, avevano sospeso le riprese, c'era bisogno di qualcuno che potesse sostituirlo nelle parti più pesanti. Un ragazzo della produzione del mio paese, Sapri, mi conosceva e si ricordò di me. Mi chiamarono a Cinecittà, incontrai il regista Michael Radford, Philippe Noiret, e in due giorni ero già sul set", racconta Ferrara, che non nasconde la sua emozione quando si parla di quando arrivò la notizia della morte di Troisi. "Conoscere Massimo e affiancarlo in un'esperienza così significativa per lui è stato davvero un regalo. Aver reso più piacevole e meno faticoso il suo lavoro per me è stato un onore. Più che un'opportunità per me, era un modo di stare accanto a una persona che in quel momento aveva bisogno di un aiuto: in una situazione così ci si sveste dai propri panni e ci si dedica completamente all'altro. Io andavo solo in bicicletta, il merito di tutto era il suo". Tornare a Salina è stato un salto indietro nel tempo. "Tante emozioni, anche perché qui, mentre giravamo, ricevetti la notizia che mia moglie aspettava un bambino, che poi si è chiamato Massimo".
K.AbuTaha--SF-PST
