-
Geolier con Tutto è possibile risale in vetta alla hit parade
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero rialzo a 82 punti base
-
Diagnosi più precise da una innovativa tecnica che legge il Dna
-
Borsa: l'Europa conclude in leggero rialzo, Londra +0,6%
-
Zelensky, 'ignobile attacco russo su centro commerciale di Kryvyi Rih, 5 morti'
-
Borsa: Milano chiude piatta, Ftse Mib invariato
-
Atletica: Tamberi in pedana in Polonia, prima gara dopo l'oro europeo
-
Zandvoort, Russell conquista la pole della Sprint in Olanda
-
Europei pallavolo: esordio ok delle azzurre, 3-0 alla Croazia
-
Esce 'What Are The Odds', il terzo album di Jorja Smith, tra amicizia e scoperta di sé
-
Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole
-
Per Uber multa da 825 milioni dal garante per la privacy in Olanda
-
Mini Big Bang simulati fanno luce sui primi istanti dell'universo
-
Fallita la prima missione di salvataggio spaziale, ma si tenterà l'avvicinamento
-
Cnr, trovata rete da pesca fantasma di 4 tonnellate a Termini Imerese
-
Netanyahu, 'Erdogan dittatore antisemita, non ci faremo intimidire'
-
Maxi squalifica per Paredes, 10 giornate dopo la rissa della finale Mondiale
-
Diaz-Canel, 'usciremo vittoriosi dal blocco imposto dagli Usa'
-
Brasile, stanziati 830 milioni di euro per un supercomputer nazionale
-
Al cinema 'Queen Budapest', il film sull'ultima esibizione dal vivo della rock band
-
Ft, 'Kiev cerca l'ok di Musk per equipaggiare i suoi droni con Starlink'
-
Lunedì Costa a Kiev, prenderà parte alla riunione dei Volenterosi
-
Svizzera, grave incendio a Thusis, disperse cinque persone
-
Media, manoscritti di Gandhi venduti all'asta a 1,4 milioni di euro
-
Sinner rinuncia agli Us Open
-
Scocchia (illycaffè), il prezzo della tazzina sotto la corsa della materia prima
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa dopo l'avvio di Wall Street, giù Mps e Mediobanca
-
In Spagna cartelloni pro Bukele a Oviedo, scontro fra Vox e i socialisti
-
Stop al concerto per il maltempo, le Bambole di Pezza cantano comunque con i fan
-
Budapest, 'non accetteremo migranti inviati da altri Paesi Ue'
-
Bimba morta a Palermo, da ieri aumentate del 10% le vaccinazioni con esavalente
-
Scocchia (illycaffè), su sostenibilità Europa abbia più realismo industriale
-
Maresca conferma che "Savinho vuole andarsene", atteso al Tottenham
-
Attacco con una spada in una scuola in Svezia, diversi feriti
-
Marc Jacobs pronto a vestire Luigi Mangione al processo
-
Nuovo primato per l'Odissea, record di incassi nella categoria 'Rated R'
-
'Il mio custode e protettore', le lettere di Natalie Harp a Trump
-
Meghan medita un ritorno sullo schermo in Gran Bretagna
-
++ Harry e gli altri vip devono pagare 11 milioni per causa persa contro il Mail ++
-
Intesa Sanpaolo valuta esposto alla Consob su Mps
-
Ex Ilva, si amplia l'interesse per la cordata. Eusider: 'Strategico il rilancio'
-
Addio a Nancy Kissinger, morta a 92 anni la moglie dell'ex segretario di stato
-
Inter: Chivu 'ripartiamo da zero sapendo di essere quelli da battere'
-
Flotilla, 'mandato di arresto turco per Netanyahu rompe l'impunità'
-
Turchia emette mandato d'arresto per Netanyahu per la Flotilla
-
Ebola in Repubblica Democratica del Congo, Msf 'un decesso ogni mezz'ora'
-
Chivu, 'Lautaro? Ce lo teniamo stretto'
-
Elefanti avvelenati in Kenya, arrestati due agricoltori
-
Napoli: Allegri, "Inter favorita ma 8 squadre lotteranno per le posizioni di vertice"
-
A Mati Diop il premio 'Le vie dell'immagine' alle Giornate degli Autori
Park Chan Wook, per il mio western lo spirito di Sergio Leone
Il regista sudcoreano dal festival di Cannes alla Milanesiana
(di Gioia Giudici) Un western nel segno di Sergio Leone è il prossimo progetto del regista sudcoreano Park Chan Wook, arrivato direttamente da Cannes, dove è stato presidente di giuria, a Milano per ricevere il premio 'Omaggio al maestro' della rassegna La Milanesiana. "Il mio prossimo progetto è un western, un genere che in America è la storia dell'origine della nazione stessa. Il paese - dice l'autore della celebre Trilogia della vendetta composta da Mr. Vendetta, Oldboy e Lady Vendetta - è costruito sulla violenza e io dovrò seguire le orme di Sergio Leone, perché nei suoi film lui parlava proprio di questo. Non imiterò il suo stile, ma spero di prendere in prestito il suo spirito" per 'The Brigands Of Rattlecreek' che, secondo quanto anticipato, sarà un western alla sua maniera, ossia una storia di vendetta. Il film, prodotto dallo stesso regista e da Bradley Fischer, ha come protagonista Matthew McConaughey, uno sceriffo che ha perso moglie e figli per colpa di un gruppo di banditi, guidati da Austin Butler, che hanno messo sotto lo scacco della violenza un'intera città. Nonostante a Cannes abbia vinto il Gran Prix per Old Boy, il premio della giuria per Thirst e la regia per Decision to Leave, girare questo film non è stato facile: "il mondo del cinema americano non è di destra, ma liberal, non avevo abbastanza investimenti, per questo - ha raccontato - ci ho messo 15 anni per girare questo film". Ai problemi di budget, il maestro sudcoreano è abituato da sempre: "Quando ho iniziato a girare - ricorda - mi chiedevano di fare film stile Hong Kong che andavano di moda allora, senza finanziamenti e senza poter scegliere gli attori", ma nonostante tutto ce l'ha fatta e oggi dice che "anche senza grandi budget, se vuoi creare puoi farlo". Quello che lo motivava allora, però, nel tempo è cambiato: "Da giovane era la rabbia per il regime autoritario, contro la dittatura militare. I Governi di Nord e Sud andavano avanti con ideologie e conflitti per avere potere, poi la Corea del Sud ha avuto uno sviluppo velocissimo e oggi ha una situazione pesante e violenta, con un gap allucinante tra ricchi e poveri e nessuna politica sociale. Invecchiando - confessa - la rabbia è diventata preoccupazione. Adesso quando faccio un film, penso a tre cose insieme: alla società, all'essere umano e al genere". Si può dunque - gli viene chiesto - cambiare la società con la cultura? "È una domanda che mi fa sentire impotente, penso che se qualcuno cambia idea è perché era già predisposto a farlo, ma in generale ognuno di noi nel suo ruolo dovrebbe fare del suo meglio ogni giorno, altrimenti - risponde con il titolo del suo ultimo film - no other choice". L'importante è che un film non sia "né propaganda né pamphlet", nello stile di Leone, che con i suoi spaghetti western demistificò il mito della frontiera americana, e nel suo, che userà il Far West come set per parlare della violenza alla base dell'impero Usa.
E.Qaddoumi--SF-PST