-
Bolt si iscrive ad una squadra amatoriale di Manchester
-
Il corto italiano 'Quinn' debutta a Hollywood nel festival che lancia corsa agli Oscar
-
Media, Giappone inerte contro le sanzioni Usa alla Cpi, "un fallimento diplomatico"
-
Ferrara celebra il centenario della nascita del regista Florestano Vancini
-
Media, 'Usa pronti a versare 725 milioni di dollari all'Onu'
-
Calderone, 'soddisfatti dell'occupazione, adesso dare continuità'
-
Calderone, 'vogliamo confermare gli incentivi del 2026 sul lavoro nella manovra'
-
E' caro conto-corrente, la spesa è salita del 23% in 10 anni
-
Mostra fotografica su Anna Moffo 'diva e donna' a vent'anni dalla scomparsa
-
Birraturismo per 13 milioni di italiani, domani arriva 'Luppoleti aperti'
-
Abi, si rafforza l'uso canali digitali banche, app +5,7%, bonifici istantanei +130%
-
Salvini, 'nel nuovo Codice della strada nessuna Pec obbligatoria'
-
Droni Kiev su hub Ozon in Russia, 500 dipendenti evacuati
-
Tunisia, 'affondata barca diretta verso Italia, almeno 13 dispersi'
-
L'Iran concede il passaggio a Hormuz alle petroliere irachene
-
Codacons, 'controesodo può costare fino a 270 euro a famiglia'
-
Cincinnati Open, Gauff batte Kostyuk e va in semifinale
-
Cincinnati Open, Nakashima e Tiafoe in semifinale a casa loro
-
Non si arresta la corsa dei carburanti, gasolio a 2,200 euro al litro in autostrada
-
Niente accordo Usa-Canada, scattano dazi reciproci del 50%
-
Tennis: Cincinnati, Musetti ko nei quarti contro Tiafoe
-
Onu: Rodrigues-Birkett, Grynspan e Grossi in testa per il dopo Guterres
-
Atletica: Diaz terzo nel triplo di Losanna, si qualifica a finale Diamond League
-
Wsj, 'tensioni con Hegseth, lascia entro fine anno il segretario dell'esercito Usa'
-
Alaphilippe si ritira a 34 anni, ha vinto due Mondiali
-
Un morto nell'attacco alla scuola in Svezia
-
L'Argentina conferma l'acquisto agli Usa di 235 blindati per l'esercito
-
È ufficiale, Curtis Jones è un nuovo giocatore dell'Inter
-
Applausi a Mattarella da stadio di Taranto, al via cerimonia Giochi del Mediterraneo
-
Corte Suprema, Trump può per ora continuare i lavori alla sala da ballo
-
Europei ginnastica artistica: Targhetta oro nel cavallo con maniglie
-
Genoa, in chiusura l'arrivo dell'attaccante Osmajic dal Preston
-
Kiev, 'salgono a 14 i morti nel raid a Kryvyi Rih, 4 uccisi a Mykolaiv'
-
L'Argentina preme sul Mercosur per accelerare l'apertura a nuovi mercati
-
Borsa: Milano sulla parità con le banche deboli, recupera Stellantis (+4%)
-
Il gas in rialzo (+1,6%) a 66,4 euro al Megawattora
-
Geolier con Tutto è possibile risale in vetta alla hit parade
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero rialzo a 82 punti base
-
Diagnosi più precise da una innovativa tecnica che legge il Dna
-
Borsa: l'Europa conclude in leggero rialzo, Londra +0,6%
-
Zelensky, 'ignobile attacco russo su centro commerciale di Kryvyi Rih, 5 morti'
-
Borsa: Milano chiude piatta, Ftse Mib invariato
-
Atletica: Tamberi in pedana in Polonia, prima gara dopo l'oro europeo
-
Zandvoort, Russell conquista la pole della Sprint in Olanda
-
Europei pallavolo: esordio ok delle azzurre, 3-0 alla Croazia
-
Esce 'What Are The Odds', il terzo album di Jorja Smith, tra amicizia e scoperta di sé
-
Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole
-
Per Uber multa da 825 milioni dal garante per la privacy in Olanda
-
Mini Big Bang simulati fanno luce sui primi istanti dell'universo
-
Fallita la prima missione di salvataggio spaziale, ma si tenterà l'avvicinamento
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'
"Vorrei fare un film sull'infanzia di Gesù con le eccellenze italiane"
(di Francesca Pierleoni) Nel suo percorso iniziato oltre 60 anni fa, Vittorio Storaro ha reso la luce nell'immagine cinematografica (e non solo) un elemento narrativo centrale, per registi come Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Woody Allen, Dario Argento, Luca Ronconi, Warren Beatty, Carlos Saura, Giuliano Montaldo. Un mondo artistico che viene celebrato ai David di Donatello, mercoledì 6 maggio, dove il grande autore della fotografia riceverà il Premio Speciale Cinecittà David 71. "Ha per me un valore profondamente simbolico e umano - spiega Storaro all'ANSA -. Sono molto grato per questo riconoscimento italiano, che arriva dopo un lungo percorso costellato di premi internazionali (tra i quali tre Oscar, per Apocalypse Now, Reds e L'Ultimo Imperatore, ndr), ma che proprio per questo assume un significato ancora più intimo e radicato". A Cinecittà "ho mosso i primi passi" e "ho avuto la possibilità di contribuire a opere che hanno segnato un cambiamento nel linguaggio cinematografico, come Il Conformista di Bernardo Bertolucci" ricorda. Comunque, da Ladyhawke fino a L'Ultimo Imperatore, ogni film a cui ha lavorato negli studios "ha rappresentato una tappa importante della mia ricerca sulla luce come linguaggio espressivo". Classe 1940, romano, figlio di un proiezionista della Lux Film, Storaro ha iniziato a studiare fotografia a 11 anni, all'istituto Tecnico 'Duca d'Aosta' e poi al Centro Sperimentale: "Dopo anni di studio, ero convinto di possedere gli strumenti necessari per fare questo mestiere. Ma ho capito quanto la conoscenza sia un percorso infinito nel momento in cui, entrando con mia moglie nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, ho incontrato l'opera di Caravaggio. Quel momento ha rappresentato una vera rivelazione. Ho iniziato a studiare con ancora maggiore profondità, attraverso libri e musei, per comprendere il rapporto tra luce e ombra, non solo come elemento tecnico, ma come linguaggio espressivo e narrativo". La lezione più importante "è che la luce non serve semplicemente a illuminare, ma a raccontare". Con essa "possiamo dare forma alle emozioni, al tempo, al significato profondo di una scena". Storaro riceve il premio nell'anno del 50/o anniversario di Novecento, che per lui, alla fotografia, ha significato "un viaggio unico, non solo nella storia, ma nel tempo della natura stessa", perché Bertolucci ha voluto seguire con le riprese "il ritmo delle quattro stagioni". Ora pensa in particolare a due nuovi progetti, "molto diversi tra loro, ma profondamente legati da un filo comune, la ricerca sul senso dell'immagine e della luce". Uno è il docufilm 'Storaro' che "rappresenta per me un momento di riflessione sul mio percorso, non in termini celebrativi, ma come occasione per condividere un'esperienza. È prodotto da StoraroArt, società gestita dai miei figli e da Piano B Produzioni (già realizzatori di 'Ennio' diretto da Tornatore, ndr)". Poi c'è 'Il meraviglioso viaggio del piccolo Messia', nato da un'immagine che lo ha colpito profondamente da bambino, una pittura dell'Annunciazione: "La figura del piccolo Gesù destinato a diventare il Messia si è sedimentata nella mia memoria visiva e nella mia sensibilità". Una suggestione, nutrita negli anni, "fotografando e studiando immagini tratte da libri e visitando musei, alla ricerca di rappresentazioni dell'infanzia di Gesù". Un'indagine "iconografica ed emotiva" che vorrebbe trasformare in un film: "Per un periodo abbiamo lavorato sulla sceneggiatura in modo molto organico", un processo creativo "nuovo per me, ma estremamente stimolante, perché mi ha permesso di approfondire il rapporto tra immagine e racconto anche nella scrittura. Oggi quella sceneggiatura si è trasformata in un romanzo, ma il desiderio resta quello di portarla sullo schermo. Mi piacerebbe concludere il mio percorso realizzando questo film come autore della cinematografia, circondato dalle eccellenze italiane". Venendo infine al panorama attuale, la preoccupa oggi l'uso dell'intelligenza artificiale anche nel cinema? "Nel corso della mia carriera ho sempre vissuto i momenti di trasformazione tecnologica come opportunità di conoscenza, mai come minacce", osserva, citando il passaggio dalla pellicola al digitale, che lui ha vissuto con Woody Allen 10 anni fa per Cafè Society. È stato per Storaro un momento importante: "Mi ha insegnato - chiosa - che ogni innovazione deve essere studiata, compresa e poi utilizzata al meglio mai inseguita passivamente".
Z.AlNajjar--SF-PST
