-
Venezuela, nuova legge per accelerare la ricostruzione post-sisma
-
A Venezia Robert Pattinson cattura-pedofili in 'Primetime'
-
Europei pallavolo: altra vittoria per le azzurre, 3-0 al Montenegro
-
Rammarico Belgrado per mancata scarcerazione di Mladic, malato terminale
-
I Vitelloni di Fellini nella top 20 di Mel Brooks
-
Due italiani condannati per vandalismo a Malta ma pena sospesa, potranno rimpatriare
-
Zelensky, 'continuano le ricerche sotto le macerie di Kryvyi Rih, 16 i morti'
-
Juve: Spalletti 'fatto un buon mercato ma c'è ancora da lavorare'
-
Terremoto in Colombia, il bilancio delle vittime sale a 329
-
Il fratello di Natalie Harp un 'gringo sadinista' che sostiene Maduro
-
Juve: Spalletti, 'buone sensazioni, vogliamo fare bene'
-
Il fidanzato di Hayden Panettiere tentò di salvarla con il farmaco anti-overdose
-
Trump, sala da ballo magnifica, ai contribuenti non costa un centesimo
-
Giudice Usa annulla il divieto di Trump per i visti ai migranti di 75 Paesi
-
Macron, 'orrore per raid russi in Ucraina, manderemo nuovi missili intercettori'
-
Grandval e Beethoven, la nuova stagione di Palazzetto Bru Zane
-
Fava, per la pensione dei giovani 'salvadanaio' all'Inps con un chip dello Stato
-
Open Fiber al Meeting di Rimini, 'i nostri visori mostrano la casa del futuro'
-
Milan: Amorim, Leao domani non ci sarà
-
Gasperini: "Roma numericamente incompleta, ma rosa più competitiva"
-
Il primo gran premio di Indycar a Washington, per Trump giro d'onore
-
Amorim, non so quanto ci vorrà ma vogliamo vincere scudetto
-
Presidenza arbitri, Pacifici si candida "serve visione per il futuro"
-
Robot cinese corre i 100 metri in 9"32, battuto il record di Bolt
-
L'Oscar Suzie Templeton, 'sogno di lavorare con Miyazaki e Isao Takahata'
-
Fava, 'nel futuro per il welfare puntare sul lavoro, senza non c'è previdenza'
-
Sulla app pubblica o delle banche per l'euro digitale è scontro Bce-istituti
-
Leo Gullotta, 'manina 'destra' della Regione siciliana mi ha escluso da un premio'
-
Premio Ezio Bosso alla divulgazione musicale, al via seconda edizione
-
GP Olanda, Russell vince la Sprint
-
Fava, 'nuovo modello Inps intercetta fabbisogno dei cittadini per il loro futuro'
-
Musica al cinema, da Ultimo a Jova cresce il trend dei grandi eventi in sala
-
Bolt si iscrive ad una squadra amatoriale di Manchester
-
Il corto italiano 'Quinn' debutta a Hollywood nel festival che lancia corsa agli Oscar
-
Media, Giappone inerte contro le sanzioni Usa alla Cpi, "un fallimento diplomatico"
-
Ferrara celebra il centenario della nascita del regista Florestano Vancini
-
Media, 'Usa pronti a versare 725 milioni di dollari all'Onu'
-
Calderone, 'soddisfatti dell'occupazione, adesso dare continuità'
-
Calderone, 'vogliamo confermare gli incentivi del 2026 sul lavoro nella manovra'
-
E' caro conto-corrente, la spesa è salita del 23% in 10 anni
-
Mostra fotografica su Anna Moffo 'diva e donna' a vent'anni dalla scomparsa
-
Birraturismo per 13 milioni di italiani, domani arriva 'Luppoleti aperti'
-
Abi, si rafforza l'uso canali digitali banche, app +5,7%, bonifici istantanei +130%
-
Salvini, 'nel nuovo Codice della strada nessuna Pec obbligatoria'
-
Droni Kiev su hub Ozon in Russia, 500 dipendenti evacuati
-
Tunisia, 'affondata barca diretta verso Italia, almeno 13 dispersi'
-
L'Iran concede il passaggio a Hormuz alle petroliere irachene
-
Codacons, 'controesodo può costare fino a 270 euro a famiglia'
-
Cincinnati Open, Gauff batte Kostyuk e va in semifinale
-
Cincinnati Open, Nakashima e Tiafoe in semifinale a casa loro
Gianni Morandi, 'a 81 anni che effetto poter fare ancora i palasport'
"C'era un ragazzo ha 60 anni ma oggi, tra Trump e Putin, quanto mai attuale"
L'amicizia con Jovanotti che ha scritto una nuova canzone per lui, Sanremo, le scorribande di un tempo con Dalla, Guccini, Celentano, la Canzonissima di ieri e di oggi, i 60 anni di C'era un ragazzo che gli valse una medaglia per la pace in Russia, il mare visto per la prima volta a 13 anni. Gianni Morandi torna a raccontarsi a tutto tondo. Lo fa nel calore familiare e accogliente della sua casa poco fuori Bologna, immersa nel verde, tra ulivi e alberi secolari. L'occasione è il tour nei palasport che prenderà il via il 15 aprile. "A 81 anni, 81 capite?, mi fa un certo effetto poter tornare ancora nei palasport e riempirli. Quando vedo le immagini di me giovanissimo quasi non mi riconosco. Sono tutto sgangherato, non sapevo dove mettere le mani, non lo so neanche oggi. Ma guardo al futuro, a Charles Aznavour che è morto e il giorno dopo doveva fare un altro concerto. Mi piacerebbe fare così e ad annunciare l'ultimo tour come alcuni miei colleghi non ci penso proprio", racconta tradendo una certa emozione, nonostante una forma che smentisce l'età anagrafica. Del resto ha allenato il suo corpo a correre e a rialzarsi quando è capitato qualche inciampo sul percorso. "Quando non mi chiamavano più e non lavoravo mi sono messo a studiare il contrabbasso in Conservatorio. Lì ho anche imparato a cantare davvero. Avevo pensato anche di fare altro, magari il produttore o l'insegnante". Il momento più brutto, però, è stato nel 1971, al Cantagiro, "quando tutto il pubblico aspettava i Led Zeppelin e mi fischiarono, lanciandomi pomodori, lattine. Sono scappato: ho pensato che da lì non sarei più ripartito". Ad aprire la scaletta dei live sarà il nuovo singolo scritto da Jovanotti, proprio pensando a lui, Monghidoro (in uscita questa notte, ndr), il paese che ha dato i natali all'artista. "Siamo amici da un po'. Tutto è iniziato quando ho avuto l'incidente con il fuoco e mi sono bruciato la mano. In quell'occasione scrisse per me L'allegria, per portare un po' di gioia. Poi c'è stata Apri tutte le porte che dopo anni mi ha riportato al festival di Sanremo, e ancora Evviva!. Ora ha voluto regalarmi Monghidoro, anche se io gli dicevo che con i 60 anni di C'era una volta e i 600 brani in repertorio non ce n'era bisogno". Mentre racconta arriva a sorpresa la videochiamata di Jovanotti. "Non volevo scrivere una canzone struggente, tipo My Way - aggiunge Lorenzo -. Gianni ha già i suoi capolavori che strappano il cuore, come Uno su mille. L'idea era creare qualcosa di allegro in stile Blues Brothers". Nel testo i riferimenti alla vita di Morandi sono tanti. A partire da quel "pazzo di Monghidoro" che fa tornare alla mente l'appellativo che Lucio Dalla aveva coniato per l'amico, Psyco. "Ma ho pensato anche a me, è la storia di un 'pazzo' di provincia che è convinto di poter diventare un cantante. È la convinzione che fa l'artista, non solo il talento", ammette Jova, che ha promesso di esserci nella prima data del tour. Al Forum di Milano potrebbe esserci invece il figlio Tredici Pietro. "Mi ha detto che pensa di venire, sarebbe bello. Cantiamo Vita insieme, esatto, e anche il suo pezzo se ne ha voglia. Però Pietro è un po' strano, speriamo non cambi idea. In ogni caso, chiunque verrà sarò contento. A me piace improvvisare: le cose un po' sporche sono quelle che vengono meglio, più belle e che il pubblico apprezza di più. In questo Lucio Dalla era un maestro, trasformava in spettacolo qualunque cosa, anche un black out elettrico". Il tour è nato con l'idea di festeggiare i 60 anni di C'era un ragazzo. "Il brano era nato proprio nel periodo della guerra nel Vietnam. Sessant'anni dopo la guerra c'è ancora, non si spegne mai. E la canzone è ancora incredibilmente attuale. In Russia, dove feci un tour di 40 giorni, mi premiarono con una medaglia come cantante pacifista contro la guerra. E oggi la Russia è lei ad aggredire". Anticipa che qualche parola sul palco la dirà, "perché vorrei raccontare qualcosa su quello che succede intorno a noi. Io non ho mai parlato tanto di politica, ma farò un accenno a Trump e Putin che vogliono decidere tutto della nostra vita. E l'Europa è frammentata, non si compatta, non riesce ad essere arbitro della situazione. Ma non voglio fare come Adriano Celentano, al quale la gente gridava di cantare invece di parlare. Lui lo sento, sta bene e mi piacerebbe che tornasse in tv per un'ultima cosa. È difficile, come Mina". Il ricordo va anche a Gino Paoli ("quante avventure insieme negli anni Sessanta") e a Francesco Guccini "che una volta mi disse che C'era un ragazzo era una storiella in confronto alla sua Dio è morto". Il discorso passa anche alla tv, a Canzonissima, per la quale anni fa aveva un progetto di recupero poi non andato in porto ("quella di ora è una cosa diversa, è rimasto solo il nome rispetto a quella che io vinsi per tre volte. Era più importante del festival. La Rai ha il marchio e fa bene a sfruttarlo") e poi al prossimo Sanremo affidato a Stefano De Martino, nel doppio ruolo di conduttore - che ricoprì lo stesso Morandi - e direttore artistico: "Penso si farà aiutare, non è stupido e in questo momento è l'uomo Rai, non c'è un altro forte come lui. Sono andato a trovarlo e scherzando gli ho detto che avevo una canzone da proporre. Ma ho già dato, che ci torno a fare?". "C'era un ragazzo - Gianni Morandi Story" prenderà il via il 15 aprile da Conegliano, per prosegurie poi a Milano, Torino, Roma, Casalecchio di Reno (Bo), Firenze, Terni, Montichiari, Pesaro, Padova, Genova.
K.AbuDahab--SF-PST