-
'Trump, con l'Iran abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo'
-
Mondiali: orgoglio Messico a Los Angeles, migliaia in piazza a tifare
-
Mondiali: 2-0 al Sudafrica, il Messico vince la partita inaugurale
-
Trump, 'da quanto so la guida suprema ha approvato l'accordo'
-
Mondiali: fuori dall'Azteca scontri tra manifestanti e polizia
-
Media iraniani, 'Teheran non ha approvato alcun testo di accordo con Usa'
-
Il Real Madrid ufficializza Mourinho, contratto fino al 2029
-
Cristoforetti,felicissima per Parmitano.È segnale importante dalla Nasa
-
Trump, 'ok Iran a intesa, ho annullato i raid di stanotte'
-
Jeremy Strong da Succession a Mark Zuckerberg sotto inchiesta
-
Dieci anni di Incanto Marche, il Festival che nacque dalle ferite del sisma
-
Poligrafico, approvato il bilancio di esercizio 2025, bene utile netto
-
L'alta gioielleria di Recarlo nella Galleria del Cembalo
-
Supercomputer e computer quantistici uniscono le forze al Tecnopolo di Bologna
-
La 62/a Mostra internazionale Nuovo Cinema a Pesaro, un evento dedicato a Nichetti
-
Il gas conclude debole a 49,5 euro al Megawattora
-
Hellen Mirren, anche in Israele oggi le forze del male
-
Fendi sfilerà nella galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
-
Mondiali 2026, siparietto tra Ronaldo e Bocelli conquista i social
-
Il Fmi taglia la crescita dell'Eurozona allo 0,9% nel 2026
-
I Metallica donano 20.000 euro a associazione bolognese contro la violenza sulle donne
-
Premio Bindi, scelti gli otto finalisti
-
Cnn, 'Pentagono in lockdown, alcuni piani evacuati'
-
Assocalzaturifici da Urso firma per la canditatura Unesco
-
Allora balliamo, cibo e canzoni per tornare alle proprie origini
-
Bezos, 'dall'Ia diverse età dell'oro, non la prevista perdita di posti di lavoro'
-
Individuate 74 varianti genetiche legate all'ansia, 39 sono nuove
-
Cimbri, 'rapporti con Generali non cambiano'
-
Taylor Swift dai Knicks con 'easter eggs' sul matrimonio
-
'In Italia tasse su elettricità fino 4 volte superiori a quelle sul gas'
-
Borsa: l'Europa tonica dopo l'avvio di Wall street, bene Milano (+1,4%)
-
Radici di musica e culture, l'estate dei Giardini della Filarmonica Romana
-
Abodi 'tanti italiani fantastici, pittoresco prendere dall'estero il ct'
-
Escluso dai Mondiali, Artan arbitrerà la Supercoppa Uefa
-
Usa annunciano, 'beni dell'Iran per risarcire paesi del Golfo danneggiati'
-
Ronzoni, 'Da settembre campagna Uil su fisco e sanità'
-
Catalogna: Antonelli "un anno fa ho dubitato di me stesso"
-
Belen torna sui social, 'ho deciso io di rinunciare all'Isola dei Famosi'
-
Crostacei giganti possono sopravvivere per 5 anni senza mangiare
-
Mosca, 'dai Paesi E3 condizioni inaccettabili per la pace'
-
Alonso, Antonelli ha un talento incredibile
-
Sci: Alexander Ospelt nuovo presidente della Fis, l'italiano Roda in consiglio
-
Omaggio a Beethoven con Peppe Servillo nella 46/a stagione dell'Ort
-
Dal jazz alla classica, musica e colori nelle isole sonore di Stresa Festival
-
Dua Lipa a Bernalda nell'albergo di Francis Ford Coppola
-
Stellantis e Factorial testano su strada la batteria allo stato solido del futuro
-
Borsa: Europa frena con le nuove minacce di Trump
-
Trump, anche stasera colpiremo duramente l'Iran
-
Accontentati i tennisti, il montepremi di Wimbledon aumenta del 20%
-
Tedesco si presenta 'Bologna, divertiamoci'
Proiettato per la prima e unica volta in Italia il film 'Zwingli, il riformatore'
In sala all'Ariston di Trieste anche il regista, Haupt
(di Francesco De Filippo) Crudo (quando non feroce) ma aderente alla dura realtà della Zurigo del XVI secolo, città ricca e ben amministrata con grandi sacche di povertà e di disagio. E' qui che arriva nel 1519 il giovane sacerdote Ulrich Zwingli che avvierà una rivoluzione all'interno del mondo della chiesa, opulenta, indifferente alle sofferenze umane per diritto divino e della lunga mano di Roma. Diverbi sempre più accesi fino a sfociare in una vera guerra. E' il film "Zwingli, il riformatore", di Stefan Haupt, proiettato per la prima e unica volta in Italia ieri sera, 30 marzo, al cinema Ariston. Film svizzero-tedesco del 2019, ha nell'attore Max Simonischeck un riuscitissimo Zwingli, fustigatore dei lascivi costumi ecclesiastici e portatore di istanze di egualitarismo e di rigore morale. La storia è nota: sono gli anni di altri grandi teologi riformatori, lo svizzero Giovanni Calvino (Jehan Cauvin), il tedesco Martin Lutero, lo scozzese John Knox mentre dall'Olanda si diffonde il pensiero di Erasmo da Rotterdam. A Zurigo i sermoni di Zwingli descrivono un Dio buono e non punitivo, parlano di diritti uguali per tutti; disorientano prima e infiammano poi, sollevano il popolo asservito e analfabeta. Il rapporto con la chiesa si incrina subito ma la gente apprezza che il sacerdote, in occasione dell'ondata di peste, rimane in città e a sua volta si impesta (ma poi guarisce) a differenza degli ecclesiastici che corrono a mettersi in salvo fuori le mura. Sarà quello stesso sacerdote - che segue alla lettera le indicazioni della Bibbia senza curarsi dei riti della chiesa come digiuni, celibato e altro, a tradurre in tedesco le Sacre Scritture. Ulrich gode della protezione del Consiglio cittadino, ma non riesce a controllare le conseguenze delle sue idee messe in pratica senza equilibrio politico dagli stessi suoi discepoli. La reazione non si fa attendere: arresti, torture, roghi, persone giustiziate. Lo scontro con la chiesa diventa pesante, da Roma stringono alleanze internazionali che porteranno a una guerra che stritolerà i riformatori. Ma non le loro idee, che sopravviveranno. La proiezione è stata organizzata dal Centro Studi Albert Schweitzer e al termine è seguito un dibattito con Peter Ciaccio, pastore delle Chiese valdese e metodista di Trieste e critico, e il regista, Haupt. Questi ha spiegato che il film ha avuto successo in Svizzera e in Germania, meno in Francia.
K.Hassan--SF-PST