-
Atalanta: Kristensen e Scalvini out, turnover in difesa
-
Vuelta: Pogacar vince la crono d'apertura, è subito maglia rossa
-
Sei paesi Ue chiedono tassa su extraprofitti compagnie petrolifere, anche l'Italia
-
Notte della Taranta, tutto pronto per il concertone che celebra il Mediterraneo
-
Calcio: Fiorentina verso l'esordio a Roma, fiducia per il recupero di Atta
-
L'offerta di Mps sul tavolo del cda del Banco Bpm, cruciale il Credit Agricole
-
Il Capitano in musica, 'Totti' per pianoforti al Chigiana International Festival
-
Marotta, 'Inter non rinuncia a Lautaro, non se ne deve nemmeno parlare'
-
Calcio: è ufficiale, Badiashile dal Chelsea al Napoli
-
Tamberi vince in Diamond League a Katowice, salta 2.31
-
Putin promette rappresaglia per gli attacchi ucraini ai magazzini e-commerce
-
Carney, non possiamo accettare quello che gli Usa ci hanno offerto
-
Infantino sbarca in Rep. Dominicana, Montagliani 'riconsideri la sua presenza'
-
Katz, 'Erdogan colto con le mani nel barattolo dei biscotti in Siria'
-
Putin, 'dobbiamo ampliare il nostro sistema di difesa aerea'
-
Gp Olanda: Antonelli 'peccato per un piccolo errore, potevo fare la pole'
-
Putin riconosce 'danni all'economia' dai raid Kiev 'ma per loro nessun vantaggio'
-
Un padre giapponese abbandona il figlio di 7 anni per ore per scalare il Monte Fuji
-
Gp Olanda: Norris in pole in Olanda, terzo tempo per Antonelli
-
Il 47/o Rossini Opera Festival chiude con presenze in crescita
-
Tra autofiction e gossip, M di Rachel Cusk è Natalie Portman?
-
Us Open: Serena Williams e Alcaraz assieme nel doppio misto
-
Venezuela, nuova legge per accelerare la ricostruzione post-sisma
-
A Venezia Robert Pattinson cattura-pedofili in 'Primetime'
-
Europei pallavolo: altra vittoria per le azzurre, 3-0 al Montenegro
-
Rammarico Belgrado per mancata scarcerazione di Mladic, malato terminale
-
I Vitelloni di Fellini nella top 20 di Mel Brooks
-
Due italiani condannati per vandalismo a Malta ma pena sospesa, potranno rimpatriare
-
Zelensky, 'continuano le ricerche sotto le macerie di Kryvyi Rih, 16 i morti'
-
Juve: Spalletti 'fatto un buon mercato ma c'è ancora da lavorare'
-
Terremoto in Colombia, il bilancio delle vittime sale a 329
-
Il fratello di Natalie Harp un 'gringo sadinista' che sostiene Maduro
-
Juve: Spalletti, 'buone sensazioni, vogliamo fare bene'
-
Il fidanzato di Hayden Panettiere tentò di salvarla con il farmaco anti-overdose
-
Trump, sala da ballo magnifica, ai contribuenti non costa un centesimo
-
Giudice Usa annulla il divieto di Trump per i visti ai migranti di 75 Paesi
-
Macron, 'orrore per raid russi in Ucraina, manderemo nuovi missili intercettori'
-
Grandval e Beethoven, la nuova stagione di Palazzetto Bru Zane
-
Fava, per la pensione dei giovani 'salvadanaio' all'Inps con un chip dello Stato
-
Open Fiber al Meeting di Rimini, 'i nostri visori mostrano la casa del futuro'
-
Milan: Amorim, Leao domani non ci sarà
-
Gasperini: "Roma numericamente incompleta, ma rosa più competitiva"
-
Il primo gran premio di Indycar a Washington, per Trump giro d'onore
-
Amorim, non so quanto ci vorrà ma vogliamo vincere scudetto
-
Presidenza arbitri, Pacifici si candida "serve visione per il futuro"
-
Robot cinese corre i 100 metri in 9"32, battuto il record di Bolt
-
L'Oscar Suzie Templeton, 'sogno di lavorare con Miyazaki e Isao Takahata'
-
Fava, 'nel futuro per il welfare puntare sul lavoro, senza non c'è previdenza'
-
Sulla app pubblica o delle banche per l'euro digitale è scontro Bce-istituti
-
Leo Gullotta, 'manina 'destra' della Regione siciliana mi ha escluso da un premio'
Rose Byrne, all'Oscar madre sfinita di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'
La dark comedy di Mary Bronstein da oggi in sala grazie alla bolognese I Wonder Pictures
(di Lucia Magi) "Sono una di quelle persone che non dovrebbero essere madri", confessa Linda, protagonista del film 'Se solo potessi ti prenderei a calci', scritto e diretto da Mary Bronstein per A24 e da oggi al cinema grazie a I Wonder Pictures. In realtà Linda, interpretata dalla vincitrice del Golden Globe e candidata all'Oscar per questa parte Rose Byrne, è solo stanca. Sfinita e sola, sente di essere inadeguata. Lavora come psicologa e ha una figlia malata, un marito sempre via per lavoro (Christian Slater), una paziente scomparsa e rapporti sempre più tesi con il proprio psicologo (Conan O'Brien). Nei pochi giorni in cui si svolge la vicenda, una serie di imprevisti peggiora una situazione già al limite: un'enorme falla nel soffitto del suo appartamento provoca un allagamento, costringendo madre e figlia a trasferirsi in un motel; i lavori di riparazione si fermano a causa di continue emergenze; e i trattamenti medici della bambina sembrano non avere effetto. 'Se solo potessi ti prenderei a calci' si inserisce in una tendenza crescente nel cinema oltreoceano — 'La figlia oscura' di Maggie Gyllenhaal, 'Nightbitch' di Marielle Heller, per esempio — che mostra senza filtri la maternità anche come esperienza estenuante, capace di isolare e annebbiare. La dark comedy di Bronstein è però soprattutto un'esperienza tragicomica, cupa solo a tratti per quanto è vera e umana; divertente ma mai ridicola. "Sono così anche nella vita — dice Byrne in conferenza stampa — tendo a ridere nei momenti di tensione. Sono australiana, abbiamo un certo umorismo nero nelle crisi. La sceneggiatura aveva già molta ironia. Se fosse solo slapstick non funzionerebbe, se fosse solo melodramma diventerebbe soffocante. Con Mary eravamo in sintonia su questo equilibrio. È stato davvero come camminare su un filo per tutta la performance". "Il film si riflette moltissimo sul pubblico: ognuno reagisce in modo diverso. È stato interessante vedere come cambiava da festival a festival. A New York hanno iniziato subito a ridere: lì è stato percepito come una commedia nera sofisticata. A Toronto, invece, con un audience più universitaria, sembrava quasi un film horror", scherza l'attrice. Quello che succede a Linda "non capita al 99% dei genitori" - rassicura Byrne - ma il film parla anche di essere caregiver, non solo madre: chiunque abbia accudito una persona malata può riconoscersi. È un'espressione artistica sul trauma e, se si apprezza il cinema in senso artistico, non dovrebbe spaventare". Il direttore della fotografia Christopher Messina ha girato gran parte della pellicola con primi piani serrati. "All'inizio ho pensato: oddio, la macchina da presa è troppo vicina. Ma poi ho capito che sarebbe stata una grande opportunità per spingermi al massimo. Linda mi ha messa alla prova e cambiata come niente prima", afferma l'interprete, che in passato aveva incarnato antagoniste comiche come la reginetta viziata in 'Le amiche della sposa' o la spietata trafficante di armi bulgara in 'Spy' (entrambi di Paul Feig), ma mai aveva portato sullo schermo variazioni emotive così toccanti e buffe. "La difficoltà era evitare che il personaggio diventasse monocorde, come se fosse isterica per tutto il tempo". La scommessa di questo "film minuscolo che è tutto la sua protagonista" sembra vinta a giudicare dai riconoscimenti accumulati durante la stagione: un Golden Globe e candidature ai Sag Awards (il sindacato degli attori), ai Bafta, ai Critics Choice Awards e, per finire domenica prossima, agli Academy Awards. Le giornate di Linda ricordano l'estetica da attacco di panico continuo di altri fiori all'occhiello della newyorchese A24, come 'Good Time' (2017) e soprattutto 'Uncut Gems' (2019) di Josh e Benny Safdie. Non è un caso: Bronstein è sposata con il regista, montatore e sceneggiatore Ronald Bronstein, che da anni collabora con i due fratelli in diverse ruoli e figura tra i produttori di 'Se solo potessi ti prenderei a calci'.
I.Saadi--SF-PST
