-
Pichetto, su metano e automotive segnali positivi dall'Europarlamento
-
Women & the City a Torino dal 6 al 18 novembre, anteprima con Archibugi
-
Champions: Chivu 'basta con il passato, faremo di tutto per battere lo Shakthar'
-
Champions: Chivu "serve la giusta determinazione, nessuna gara é semplice"
-
Angioplastica, placche di calcio presenti nel 30% dei pazienti
-
O'Leary (Ryanair), in arrivo aumenti record biglietti compagnie aeree, fino a +20%
-
Adusbef, ancora problemi per utenti Revolut, subito indennizzi
-
Nelle cellule immunitarie la spia di come si sta invecchiando
-
Messina (Intesa), io ho creduto ad accordo per contributo triennale delle banche
-
Champions: Mourinho, "Vinicius jr? Per me di intoccabile c'é solo lo stemma"
-
Zvyagintsev, 'in Russia non c'è vera politica né libertà di parola, io non ho voce'
-
Nyt, 'Trump vuole accordo da Zelensky, ceda territori e otterrà benefici'
-
Marco Angius dirige l'Orchestra Accademia della Scala a Napoli
-
Inps, sui fondi per autoimpiego verifiche complesse, se ok al via pagamenti
-
Il prezzo del gas oltre i 90 euro al megawattora
-
Intesa tra Ppe, socialisti e liberali su auto e Industrial Accelerator Act
-
Pg Cassazione 'no allo stop dell'ex Ilva, bilanciare salute e produzione
-
A "Caivano tutta un'altra musica" jazz nel segno di Pino Daniele
-
In Germania l'indice Zew a ottobre scivola a 28,1 punti, oltre le stime
-
Petrolio e gas senza freni, il Wti sale a 108,86 dollari
-
Kartik Research guest designer Pitti Uomo, in scena l'artigianalità indiana
-
Scende a sorpresa la disoccupazione in Gb al 4,7% in vista della manovra
-
Google segnala guasti di rete a 'diversi' servizi cloud in Europa
-
Kallas, 'record dei prezzi cereali dal 2022, tempesta perfetta'
-
Mattarella, welfare universale presidiato da Costituzione, non è confutabile
-
Borsa: l'Europa in calo con la corsa del petrolio, Milano -1%
-
La musica e il dialogo tra i popoli protagonisti a Jazz & Wine of Peace
-
Musica: il Trio Chimera a Bologna per 'Conoscere la Musica'
-
Madrid, 'oltre 12.700 migranti rientrati in Marocco da Ceuta'
-
Merz, l'Europa sottovaluta la minaccia russa, Putin vuole più dell'Ucraina
-
Gb invia caccia Raf in Arabia Saudita contro i raid degli Houthi
-
Cremlino, 'urgente riprendere i negoziati sugli armamenti nucleari con gli Usa'
-
Roma summer fest 2027, Ludovico Einaudi torna con cinque concerti consecutivi
-
Schlein, il governo ascolti il grido delle Regioni sulla sanità e trovi le risorse
-
F1: in Texas Antonelli incontra Wembanyama, "il Mondiale? E' vicino"
-
Dall'uovo artificiale al chip più piccolo, le 300 invenzioni del 2026
-
Il governo sblocca 1 miliardo per gli autotrasportatori, da oggi i primi 480 milioni
-
Lazio: il ds Fabiani chiede una tregua ai tifosi 'basta stadio vuoto'
-
Signori torna in azzurro, sarà capo delegazione dell'Under 20
-
Paolini esordio ok a Ningbo, battuta l'ucraina Kalinina
-
Al Sant'Orsola nasce la cornea ibrida, metà umana e metà artificiale
-
Btp Valore 1,3 miliardi a metà secondo giorno, Insieme 488 milioni
-
Calcio: Guéhi, 'inginocchiarsi contro il razzismo non basta più'
-
Si ritira da Ningbo, niente Finals per Iga Swiatek
-
Borsa: l'Europa in calo, corrono petrolio e gas
-
Agea, con l'app IO più contrasto a frodi su fondi agricoli Ue
-
Padova 'caso emblematico' del cambiamento climatico, 50% è cementificato
-
Corre il petrolio, il Wti +4% a 108,09 dollari
-
Conference: il portoghese Nobre arbitra l'Atalanta in casa dell'Ajax
-
Wagner a Santa Cecilia, Vincent Huguet 'Siegfried nella Roma del Rinascimento'
Arisa, a Sanremo con la mia favola, le donne sanno autocurarsi e amarsi
All'Eurovision vorrei tanto andarci, quando vinsi decisero in altro modo
Come ammette lei stessa le fiabe non le sa raccontare molto bene (se non in dialetto lucano come gliele diceva la nonna) ma a Sanremo Arisa canterà proprio un brano con la sua Magica favola presentando al suo pubblico "la mia bambina, la parte più infantile di me, il legame con la mia terra che è salvifico sempre e anche dei brani in cui non mi riconoscerete. E direte chi è? Ma sono io, proprio io. Mi sento molto molto felice in questo momento". In attesa di "Foto Mosse", il nuovo album in uscita a primavera (a 5 anni dal suo precedente lavoro) e dei due speciali appuntamenti dal vivo il 22 maggio a Roma al teatro Brancaccio e il 29 maggio a Milano al teatro Lirico. All'Ariston l'artista lucana torna davvero molto volentieri: "Sono anni che volevo farlo da concorrente, - confessa annunciando che si propone anche come 'capitana' del Fantasanremo - anzi fosse per me ci andrei tutti gli anni. Partecipare al festival per un artista pop è davvero un privilegio, quando non lo fai ti senti un po' escluso". Ma come è arrivata questa felicità? "Secondo me - dice lucidamente - è la consapevolezza di non poter avere tutto, quindi diciamo di placare la ricerca continua di mondi e di situazioni che non sono alla tua portata. Ho fatto anni di analisi, ho voluto capire chi ero io veramente e per capirlo mi sono concessa un periodo di solitudine. Comunque credo di essere ancora in cammino. Vorrei tirare fuori veramente tutto quello che sono e lasciare un segno di me autentico". Questa nuova maturità dipende dalla solitudine: "Forse mi serve una persona giusta e non una persona in generale. Le donne possono bastare a se stesse. possono fare grandi cose, auto curarsi e auto amarsi in maniera eccellente". Nella serata dei duetti salirà sul palco assieme al Coro del Teatro Regio di Parma per interpretare il brano manifesto 'Quello che le donne non dicono': "Ho sempre amato profondamente la canzone di Fiorella Mannoia ed Enrico Ruggeri perché rappresenta una femminilità molto autentica, che non è né la femminilità martire né quella femminista radicale, ma la femminilità che esiste e basta, né vincitrice, né vinta. E' la femminilità delle madri, delle donne che conoscono esattamente la realtà e però vanno dritte per la loro strada. Le donne normali che si fanno in c... così e si lamentano con se stesse. Poi si lavano la faccia, si truccano ed escono, affrontano un'altra giornata e vanno avanti". Sul coro dice: "L'ho scelto perché mi mi piaceva dare la possibilità a questa canzone di navigare in una dimensione diversa. Il coro dona una sorta di aura angelica questo brano, perché le donne, la femminilità in generale che non si trova solo nelle donne, è fatta della stessa sostanza degli angeli, il femminile è capace di grandissimi gesti e secondo me è in grado di cambiare il mondo". Tra le domande anche quella sul finale. "Ti diremo un altro sì" secondo la versione di Ruggeri o "un altro no" come canta Fiorella Mannoia dal vivo? "Io dirò - spiega Arisa - ancora un altro sì. Io quel sì non lo dedico solo all'uomo che chiede e io dico sì ma al fatto che le grandi donne non perdono la voglia di essere disponibili, aperte, possibiliste. Voglio essere inclusiva, libera in tutte le forme, non voglio assolutamente porre delle barriere tra me e l'altro. La violenza è un altro tema, non possiamo vivere la presunzione di sapere che tutti gli uomini sono sbagliati e che tutte le donne sono giuste. Io dico ancora un altro sì, non al maschile per forza ma alla vita intera". Con l'Eurovision Arisa ha un conto in sospeso visto che quando nel 2014 vinse il festival tra i Big la Rai mandò alla competizione Emma Marrone. Ci ha fatto pace nel tempo? "No, no, non ci ho fatto pace assolutamente - spiega - e in realtà io vorrei tanto andare all'Eurovision. Tutti gli anni artisti diversi ci chiedono La notte, quest'anno addirittura Gustavo Lima e ha avuto un grandissimo successo. Ogni volta che accadono queste cose io ringrazio perché il brano è anche mio però mi chiedo: come mai io no? Mi piacerebbe tanto esportare la mia musica all'estero". Mentre non si placa la polemica sull'inno d'Italia cantato dalla collega Laura Pausini in apertura delle Olimpiadi, rimbalza sui social un video con Arisa che canta Mameli a Pechino con commenti che dicono che ha fatto meglio lei e che l'inno "si canta, non si interpreta". "Io mi sento sempre molto a disagio - premette - quando mi mettono a confronto con artisti perché credo che crei solo delle antipatie. E anche quando mi dicono che sono la voce più bella d'Italia. Primo non penso sia vero e poi non fa altro che creare il vuoto attorno a me. I paragoni non mi piacciono mai né in positivo, né in negativo". E ancora: "Quello che ha fatto Laura Pausini io non l'avrei saputo fare. Lei è un'artista che ha una vocalità incredibile, che ha girato il mondo, che ha espresso la sua grandezza attraverso un'interpretazione dell'inno unica. Io l'ho interpretata come tante persone hanno fatto prima. Non so se avete visto gli inni fatti da Beyonce o Whitney Houston o Lady Gaga, anche quelli sono stati inni 'personalizzati'. Non possiamo pensare a Laura Pausini solamente come un'artista italiana. Lei è una grande artista internazionale e le si può concedere di fare le cose a modo suo. Secondo me l'inno si interpreta come si vuole. Sono contenta di ascoltare il suo inno d'Italia". Molto meno contenta di un'altra cosa: "Io e Malika Ayane - racconta - avevamo fatto un contest con un pezzo inedito per l'inno delle Olimpiadi 2026. Ha vinto il mio inno 'e non è stato cag... minimamente. Questo mi dispiace di più. Farò la chiusura delle Paralimpiadi con l'inno d'Italia ma questo brano scritto dagli allievi di una scuola non è stato badato. Io onestamente parlarei di questo".
I.Saadi--SF-PST