-
El Salvador, il presidente Bukele annuncia scarcerazioni solo per 5mila detenuti
-
Wsj, 'Putin ha proposto un incontro con Trump e Xi sull'Ucraina'
-
Liga: 4-1 del Real Madrid al Siviglia, doppietta di Mbappè
-
Spalletti, 'Juve inferiore, uno 0-3 difficile da spiegare'
-
Lazio: Gattuso 'non guardiamo la classifica, siamo una bella famiglia'
-
Trump accusa Zelensky, 'non vuole la fine della guerra'
-
Serie A: Juventus-Lazio 0-3
-
Atalanta: Sarri, c'erano tre tocchi di mano ma visti solo quelli per il Milan
-
Zelensky, 'Trump spinge l'Ucraina alla capitolazione di fronte alla Russia'
-
In Brasile per la prima volta un sondaggio prevede la vittoria di Lula
-
A Folgiero (Fincantieri) il Premio Niaf per l'eccellenza nell'industria marittima
-
Macron, 'proteggeremo le nostre città anche vietando alcuni raduni'
-
Vasco, 'sono caduto in bici e ho rotto i legamenti della spalla'
-
Macron denuncia il caos in Francia, 'rabbia e vergogna'
-
Serie A: il Milan dilaga e poi resiste, Atalanta battuta 3-2 a San Siro
-
Gabbai, nel racconto di Nedo Fiano, sopravvissuto a Shoah, un messaggio molto attuale
-
Gassmann, giovani in piazza per motivi importanti, i più deboli cedono alla violenza
-
Venezuela, l'opposizione conferma sostegno a Machado e punta sulle presidenziali
-
Caos a Tirana, scontri violenti e 194 persone fermate nel Paese
-
Eisenkot replica a Trump, 'solo gli israeliani possono scegliere il loro leader'
-
Cescon, con 'Desiderio' racconto tempo, relazioni e spazio
-
Como: Fabregas, abbiamo fatto una partita completa
-
Luchetti, racconto con un raggio di sole il desiderio di avere figli
-
Nuovi scontri e saccheggi a Parigi
-
Tra passato e presente, gli Strokes fanno ballare Bologna
-
Le scuse di Kiev, 'drone in Lituania è nostro, deviato da Mosca'
-
'Just un illusion', Garrel in una commedia molto italiana
-
Prima vittoria da iridato per McNulty, sua la Veneto Classic
-
È andata così, Zanasi e la sua famiglia disordinata
-
Serie A: Fiorentina-Como 1-3
-
Media, 'l'Idf richiama tutti i militari in servizio il 27 ottobre, rischio attacchi'
-
Zelensky, Usa hanno ripreso la condivisione di intelligence
-
Netanyahu, 'elezioni cruciali, si vota per la destra o per la Palestina'
-
Wafa, 'bambino ucciso a Gaza in un attacco dell'Idf, il secondo oggi'
-
Kartal ko in finale, Chwalinska vince a Wuhan il suo primo titolo Mille
-
Calcio: Udinese; Runjaic, "mi assumo responsabilità ma troverò le soluzioni"
-
Un super Lecce schianta l'Udinese, 3-0 esterno e Runjaic a rischio
-
Trump, 'Francia in fiamme, chiuda le frontiere prima che sia troppo tardi'
-
Serie A: Lecce corsaro in Friuli, Udinese ko 3-0 e in piena crisi
-
Confcommercio, a Milano oltre mezzo milione di euro di danni
-
Mit, 6 milioni per 32 interventi ad edifici di culto in 12 regioni
-
Da Putin a Dylan Dog, la nuova stagione a teatro in 10 titoli
-
È morto Vitaliano Borromeo Arese, era il presidente di Kaleon
-
Mimit, benzina in lieve calo, in rialzo il diesel in autostrada
-
Calcio: Bove 'Tornare in Italia? in futuro perchè no, non chiudo nessuna porta'
-
Rama, 'neutralizzato drone esplosivo destinato a Palazzo del Governo'
-
Ex procuratore anticorruzione del Guatemala ucciso nella capitale
-
Tennis: Davidovich Fokina batte Jodar e vince a Shanghai suo primo Masters 1000
-
Basket: finali Wnba, Golden State vince gara 1 e Zandalasini e' protagonista
-
Macron stasera parlerà alla nazione
Patagarri pronti a sganciare "La Bomba intelligente", il nuovo singolo dal 30 gennaio
Una canzone sulla responsabilità di essere umani, da marzo in tour
Con il nuovo singolo "La Bomba Intelligente", in uscita il 30 gennaio, i Patagarri affondano il colpo contro l'ipocrisia di un sistema che continua a presentare la produzione bellica come inevitabile, razionale, persino necessaria. Il brano mette in discussione il legame tra intelligenza, potere e industria, interrogando il ruolo di chi progetta, amministra e legittima la violenza a distanza, trasformandola in un processo pulito, efficiente, astratto. La band costruisce una critica feroce a una classe dirigente che parla di progresso e innovazione mentre normalizza la distruzione, sollevando una domanda scomoda: fino a che punto siamo disposti a considerare "civile" ciò che viene fatto in nostro nome?. Così, in un panorama musicale spesso prudente, i Patagarri compiono una scelta politica chiara: usare la canzone come spazio di responsabilità. Il brano rimette al centro il ruolo sociale della musica, senza offrire soluzioni, costringendo piuttosto a restare dentro la contraddizione di un'umanità capace di creare bellezza e, insieme, di progettare la propria fine. Il brano, prodotto in collaborazione con I Mamakass, segna il secondo step della trilogia di collaborazioni con alcuni dei producer più influenti della scena internazionale. La band tornerà a portare dal vivo la sua miscela inconfondibile di irriverenza, ironia e lucidità in 6 date europee dal 2 all'11 marzo 2026 che proseguiranno poi in tutta Italia. Queste le date: 3 marzo Berlino, 6 marzo Londra, 7 marzo Bruxelles, 8 marzo Parigi, 10 marzo Barcellona, 11 marzo Madrid. Poi in Italia: 20 marzo Firenze, 21 e 22 marzo Roma, 26 e 27 marzo Torino, 28 marzo Mantova, 10 aprile Molfetta, 16 aprile Bologna, 18 aprile Marghera (VE).
A.Suleiman--SF-PST