-
Autorità, almeno 309 i feriti nell'attacco degli Houthi all'aeroporto di Riad
-
Coalizione saudita, attaccato l'aeroporto di Dammam
-
Serie A: Allegri, 'questa deve essere la normalità, non dobbiamo esaltarci'
-
Il Barcellona non si ferma più, Diomandé regala tre punti al Real
-
Nyt, 'almeno 12 morti nell'attacco degli houthi all'aeroporto di Riad'
-
Per il Columbus Day Mamdani evoca il deputato socialista Vito Marcantonio
-
Serie A: doppio De Bruyne e Lang, il Napoli stende il Frosinone al Maradona
-
'Almeno due morti in attacco Houthi su scalo Riad, anche un'assistente di volo'
-
Sale a quattro il bilancio dei morti per l'uragano Isaias
-
Burnham, 'piena solidarietà a Zelensky dopo le parole di Trump'
-
Kiev, 'dichiarazioni dall'estero confermano che Zelensky svolge bene il suo lavoro'
-
Serie A: Chivu, 'era un'incognita, sono contento della qualità dell'Inter'
-
Premier: Calafiori guida la rimonta Arsenal, De Zerbi si salva con lo United
-
Dmitriev, 'Trump vuole una leadership di pace in Ucraina, è iconico e storico'
-
Serie A: tutto facile per l'Inter di Chivu, 3-0 casalingo al Parma
-
Trump non esclude di unirsi ai raid sauditi, 'decideremo'
-
Trump, Zelensky la smetta di colpire le raffinerie russe
-
Sospese le operazioni all'aeroporto di Riad dopo l'attacco degli Houthi
-
Trump, Zelensky vuole creare problemi al mondo
-
Trump, 'è il momento di un nuovo presidente per l'Ucraina'
-
Arbitri: Malagò a Massini, 'si apre una nuova fase, stabilità e dialogo'
-
Oliver Stone e Matthew Modine incontrano 300 ragazzi a Ferrara
-
F1: Singapore; Leclerc 'Red Bull piu' avanti, vediamo per la vittoria'
-
Massini è il nuovo presidente dell'AIA, vince al ballottaggio contro Pacifici
-
Biancalani nuovo segretario del sindacato dei medici di famiglia Fimmg
-
La moda sarda approda in Giappone con le creazioni di Filippo Grandulli
-
'Musk', il premio Oscar Gibney smonta il mito: 'L'aria sta cambiando'
-
F1: Singapore; Antonelli punta al podio, 'il potenziale c'è'
-
Seixas vince il Giro di Lombardia, è la sua prima Monumento
-
Il Genoa batte 2-1 la Fiorentina, prima vittoria per i rossoblù
-
A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026, la consegna il 7 novembre a Rimini
-
Calcio: Spalletti, 'Juve condannata a vincere, alziamo l'asticella'
-
F1: Verstappen in pole a Singapore, poi le Ferrari
-
>ANSA-INTERVISTA/ 'La rivolta degli studenti iraniani oltre la protesta delle mense'
-
Media India, 'migliaia le persone fermate alla protesta a New Delhi'
-
Il Bayern incassa un gol dopo 8", il più veloce della Bundesliga
-
Calcio: Fabregas 'Kean 10 giorni ko, Federazioni dovrebbero comunicare meglio'
-
Premio Nobel Pillay, 'inaccettabili le sanzioni Usa alla Cpi'
-
Tennis: Shanghai, Tsitsipas elimina Darderi e va al 3/o turno
-
'Crisalide' è il nuovo singolo di De.Stradis, in arrivo le date live
-
Media, udita forte esplosione all'aeroporto di Riad, evacuazione in corso
-
Kallas, 'lo stop alle sanzioni sul gasolio russo finanzia la guerra di Mosca'
-
La Federcalcio portoghese apre un procedimento contro Cristiano Ronaldo
-
China Open: la cinese Zheng sfida Andreeva in finale
-
Cole Palmer prolunga con il Chelsea fino al 2034
-
'Dopo critiche Zelensky, Usa minacciano stop a condivisione intelligence con Kiev'
-
Malagò: "Mesi incredibili, dobbiamo fare qualcosa di coraggioso"
-
Lombardi,da Cse investimenti su innovazione e digitale banche,siamo partner affidabile
-
Ue, 'revoca sanzioni Usa a diesel russo? Continueremo a ridurre dipendenze da Mosca'
-
Gattuso: "Col Monza una Lazio umile, vogliamo continuare a sorprendere"
Laghat, storia vera di cavalli, redenzione e coming of age
Già al Tff in sala film di Zampino con Guidi ed Edoardo Pesce
(di Francesco Gallo) La naturale fascinazione del cavallo sul grande schermo vale anche più se si tratta di una storia vera con tanto di redenzione e coming of age. Questa l'alchimia di 'Laghat - Un sogno impossibile', diretto da Michael Zampino e liberamente ispirato al romanzo 'Laghat, il cavallo normalmente diverso' di Enrico Querci già alla 43esima edizione del Torino Film Festival (all'interno della sezione "Zibaldone") e ora in sala dal 4 dicembre da Vertice 360. Ecco la storia di questo gradevole percorso di crescita. Andrea (Lorenzo Guidi), ventunenne, affianca il padre (Edoardo Pesce), un antiquario troppo incline a loschi affari e scorciatoie, ma l'incontro con Tony (Hippolyte Girardot), suo ex allenatore, lo spinge a credere di poter tornare il fantino vincente che era prima di abbandonare le corse. Purtroppo l'unico cavallo che Tony ha a disposizione è Laghat, un purosangue eccezionale, ma con una grave menomazione agli occhi (non vede bene dal sinistro). Inizia così per Andrea una sfida sportiva e umana che, tra mille difficoltà, lo farà maturare come uomo. Prodotto da VIDEA e ALBA Produzioni, nel film spicca la bellezza adrenalinica delle corse dei cavalli e la puntualità dei dialoghi scritti da Michael Zampino ed Heidrun Schleef. "Abbiamo cercato di prendere questo episodio reale, l'aneddoto di un cavallo mezzo cieco che non è stato soppresso, anzi ha vinto e ha avuto una vera carriera, e ne abbiamo fatto una drammaturgia aggiungendo delle situazioni" dice il regista a Torino facendo riferimento al vero cavallo baio oscuro nato nel 2003 in Gran Bretagna da Diktat e Laura's Show. "Sono partito da zero con i cavalli, lavorandoci per mesi ho capito che devi creare un rapporto di fiducia con loro. - racconta invece Lorenzo Guidi - Questo è stato il punto di partenza per entrare nel mondo del mio personaggio, poi è arrivato tutto in maniera naturale. È un ambiente che ti chiede l'esclusiva, devi dare tutto ai cavalli, una cosa che non puoi capire fino a che non l'hai vissuta in prima persona". Edoardo Pesce, sempre credibile nel personaggio del balordo, dice invece al Festival di Torino: "Mio nonno era un appassionato di corse di cavalli e mi portava a Capannelle da piccolo, è proprio lì che si è sentito male prima di morire. - racconta l'attore - Per me è stato così molto emozionante che ci fosse questa location nel film. Che faccio? Interpreto un padre conservatore, un antiquario, che non vuole che suo figlio si dia all'ippica, come si suol dire". Come sono nate quelle belle scene di corsa? "Nessuna controfigura, ma un piano sequenza con la corsa vista da dentro, rendendo credibile il fantino. - spiega il regista - E questo senza usare un cavallo meccanico, ma un veicolo molto veloce con un braccio meccanico che permette di inseguire i cavalli da vicino durante la corsa. A un cavallo non puoi chiedere un secondo ciak così quando erano stanchi dovevamo cambiarli". Nel cast del film anche Carlotta Antonelli nei panni di Giulia la compagna di Andrea.
I.Matar--SF-PST
