-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
L'Aterballetto al Palazzo Reale di Oscarshall a Oslo
Il 3 e 4 maggio con tre MicroDanze
Un pezzo di Emilia-Romagna sbarca in Norvegia: il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto si esibirà con tre MicroDanze al Palazzo Reale di Oscarshall a Oslo, terza tappa del tour internazionale "Italia Danza" 2024. Lo spettacolo è sostenuto dalla Regione, in occasione della mostra di sculture bronzee "Come si attende ogni ritorno" dell'artista Davide Rivalta, promossa dall'Istituto Italiano di Cultura di Oslo in collaborazione con il Palazzo Reale norvegese e l'Ambasciata d'Italia. Le coreografie sono fruibili in successione come se si stesse visitando un museo. Il 3 e 4 maggio, infatti, la compagnia reggiana va in scena in concomitanza con l'inaugurazione ufficiale della mostra (il 3 maggio) e delle tre visite guidate del 4, alle 11, 13 e 15. La tappa norvegese fa parte del progetto "Italia Danza" a cui seguiranno quelle di Sofia, Colonia e Madrid. Al centro di "Italia Danza" c'è l'idea di attraversare i luoghi simbolo della cultura italiana nel mondo, gli Istituti Italiani di Cultura, le Ambasciate e le sedi diplomatiche, tramite performance site specific, immaginate per abitare palazzi, sale e auditorium, ma anche piccoli spazi monumentali o urbani. La prima fase del progetto si è svolta a novembre e dicembre 2023 a Praga, Bruxelles, Zagabria, Stoccolma e Dakar. Le tre creazioni sono firmate da coreografi italiani e internazionali che già hanno avuto un'importante esposizione in luoghi fortemente suggestivi come il Museo dell'Acropoli di Atene, il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo a Roma, Les Halles de Schaerbeek a Bruxelles, e Brescia, Capitale Italiana della Cultura 2023.
M.AbuKhalil--SF-PST