-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
È morta 'Giulia', protagonista del brano de Le Vibrazioni
Francesco Sarcina: "Eri 'lucente armonia'"
È morta "Giulia", la donna che diede il titolo a "Dedicato a te", la canzone che rese famoso il gruppo milanese Le Vibrazioni. A renderlo noto, con un commosso post su Instragram, il leader della band, Francesco Sarcina, che pubblica un frame del video a cui Giulia partecipò, ambientato a Milano. "In più di una occasione mi hanno chiesto cosa volessi dire e intendere con 'lucente armonia' - scrive Sarcina -. Mi ricordo che il mio primo pensiero fu: 'ma come cazzo fate a non capire cosa vuol dire?'. Poi però mi resi conto che per capire realmente il significato, forse, era necessario conoscere Giulia". "Ed ora è più che mai parte della lucente armonia, lasciando armonia e immensità nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla - prosegue il cantante -. Ma lascia anche tanto dolore, dolore perché è difficile dare un senso alla perdita così prematura di una gioia della natura quale è sempre stata. Difficile perché una madre ed un fratello perdono una figlia e una sorella. Ma ancor più difficile è perché un marito e due figli perdono una giovane moglie e una madre splendida e amorevole. E se io non riesco a trattenere le lacrime per il dolore che provo, non oso immaginare la sua famiglia". "Famiglia che amo e amerò per sempre come ho sempre amato Giulia. Il dolore per non essere riuscito a salutarti e dirti quanto bene ti voglio. Ma certo è che un giorno ci ritroveremo e rideremo della stupidità umana", conclude Sarcina.
L.Hussein--SF-PST