-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
Bis! alla Filarmonica Romana, ultima doppia esecuzione
Il 19 maggio l'ultimo appuntamento dedicato a Šostakóvi
Ultimo appuntamento, domenica 19 maggio, con BIS! Ascoltiamo due volte, il nuovo format della Filarmonica Romana che propone la doppia esecuzione di un brano prima e dopo il dialogo con i musicisti che lo eseguono per favorire un ascolto più consapevole. Protagonisti dell'incontro finale nella Sala Casella - via Flaminia 118 alle 17:30 - sono Enrico Dindo, direttore artistico dell'Accademia, al violoncello, e Monica Cattarossi al pianoforte che accompagneranno il pubblico alla scoperta della Sonata op. 40 di Dmitrij Šostakóvič. E' stato proprio Dindo l'ideatore della serie dedicata alla musica di Beethoven, Schumann e Brahm e, appunto, Šostakovič. La Sonata per violoncello e pianoforte op. 40, eseguita la prima volta a Leningrado nel 1934 e attaccata violentemente dalle autorità sovietiche per il linguaggio musicale carico di atonalità e dissonanza, è considerata una delle pagine più moderne e complesse scritte per violoncello e pianoforte del XX secolo. La duplice esecuzione del brano, intervallata dal dialogo con i musicisti e l'interazione con gli ascoltatori, moderata dal musicologo Valerio Sebastiani, punta a mettere in rilievo aspetti musicali, strutturali e interpretativi e altre curiosità legate all'esecuzione. Il pubblico avrà modo di confrontare il primo ascolto vergine con il secondo più consapevole, valutando l'importanza sia dell'approccio incondizionato sia della formazione all'ascolto.
F.Qawasmeh--SF-PST