-
Niente accordo Usa-Canada, scattano dazi reciproci del 50%
-
Tennis: Cincinnati, Musetti ko nei quarti contro Tiafoe
-
Onu: Rodrigues-Birkett, Grynspan e Grossi in testa per il dopo Guterres
-
Atletica: Diaz terzo nel triplo di Losanna, si qualifica a finale Diamond League
-
Wsj, 'tensioni con Hegseth, lascia entro fine anno il segretario dell'esercito Usa'
-
Alaphilippe si ritira a 34 anni, ha vinto due Mondiali
-
Un morto nell'attacco alla scuola in Svezia
-
L'Argentina conferma l'acquisto agli Usa di 235 blindati per l'esercito
-
È ufficiale, Curtis Jones è un nuovo giocatore dell'Inter
-
Applausi a Mattarella da stadio di Taranto, al via cerimonia Giochi del Mediterraneo
-
Corte Suprema, Trump può per ora continuare i lavori alla sala da ballo
-
Europei ginnastica artistica: Targhetta oro nel cavallo con maniglie
-
Genoa, in chiusura l'arrivo dell'attaccante Osmajic dal Preston
-
Kiev, 'salgono a 14 i morti nel raid a Kryvyi Rih, 4 uccisi a Mykolaiv'
-
L'Argentina preme sul Mercosur per accelerare l'apertura a nuovi mercati
-
Borsa: Milano sulla parità con le banche deboli, recupera Stellantis (+4%)
-
Il gas in rialzo (+1,6%) a 66,4 euro al Megawattora
-
Geolier con Tutto è possibile risale in vetta alla hit parade
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero rialzo a 82 punti base
-
Diagnosi più precise da una innovativa tecnica che legge il Dna
-
Borsa: l'Europa conclude in leggero rialzo, Londra +0,6%
-
Zelensky, 'ignobile attacco russo su centro commerciale di Kryvyi Rih, 5 morti'
-
Borsa: Milano chiude piatta, Ftse Mib invariato
-
Atletica: Tamberi in pedana in Polonia, prima gara dopo l'oro europeo
-
Zandvoort, Russell conquista la pole della Sprint in Olanda
-
Europei pallavolo: esordio ok delle azzurre, 3-0 alla Croazia
-
Esce 'What Are The Odds', il terzo album di Jorja Smith, tra amicizia e scoperta di sé
-
Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole
-
Per Uber multa da 825 milioni dal garante per la privacy in Olanda
-
Mini Big Bang simulati fanno luce sui primi istanti dell'universo
-
Fallita la prima missione di salvataggio spaziale, ma si tenterà l'avvicinamento
-
Cnr, trovata rete da pesca fantasma di 4 tonnellate a Termini Imerese
-
Netanyahu, 'Erdogan dittatore antisemita, non ci faremo intimidire'
-
Maxi squalifica per Paredes, 10 giornate dopo la rissa della finale Mondiale
-
Diaz-Canel, 'usciremo vittoriosi dal blocco imposto dagli Usa'
-
Brasile, stanziati 830 milioni di euro per un supercomputer nazionale
-
Al cinema 'Queen Budapest', il film sull'ultima esibizione dal vivo della rock band
-
Ft, 'Kiev cerca l'ok di Musk per equipaggiare i suoi droni con Starlink'
-
Lunedì Costa a Kiev, prenderà parte alla riunione dei Volenterosi
-
Svizzera, grave incendio a Thusis, disperse cinque persone
-
Media, manoscritti di Gandhi venduti all'asta a 1,4 milioni di euro
-
Sinner rinuncia agli Us Open
-
Scocchia (illycaffè), il prezzo della tazzina sotto la corsa della materia prima
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa dopo l'avvio di Wall Street, giù Mps e Mediobanca
-
In Spagna cartelloni pro Bukele a Oviedo, scontro fra Vox e i socialisti
-
Stop al concerto per il maltempo, le Bambole di Pezza cantano comunque con i fan
-
Budapest, 'non accetteremo migranti inviati da altri Paesi Ue'
-
Bimba morta a Palermo, da ieri aumentate del 10% le vaccinazioni con esavalente
-
Scocchia (illycaffè), su sostenibilità Europa abbia più realismo industriale
-
Maresca conferma che "Savinho vuole andarsene", atteso al Tottenham
Profumi e lozioni alterano la chimica dell'aria al chiuso
Da chiarire se possa essere un bene o un male per la salute
Profumi e lozioni per il corpo possono alterare la composizione chimica dell'aria che respiriamo negli ambienti chiusi, con possibili effetti sulla salute che restano ancora tutti da valutare. Lo suggerisce lo studio pubblicato sulla rivista Science Advances dal gruppo di ricerca internazionale guidato da Nora Zannoni, dell'Istituto Max Planck per la Chimica a Magonza, che ora lavora all'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isac) a Bologna. Lo studio nasce da un lavoro precedente, pubblicato su Science nel 2022, in cui si dimostrava che il sebo della pelle esposto all'ozono dell'aria genera molecole altamente reattive chiamate radicali idrossilici, che formano il cosiddetto 'campo di ossidazione umano'. La scoperta aveva sollevato ulteriori interrogativi: tra questi, anche la possibilità che i prodotti che applichiamo sulla pelle possano modificare l'aria che ci circonda. Per indagare la questione, i ricercatori hanno condotto due esperimenti: nel primo caso, quattro volontari si sono spruzzati un profumo sul dorso delle mani, mentre nel secondo caso quattro volontari si sono spalmati una lozione per il corpo non profumata sulla pelle esposta all'aria. Dopo aver applicato i prodotti, i partecipanti sono rimasti seduti in una stanza, esposti per alcune ore a una concentrazione di ozono fino a 40 parti per miliardo (un livello inferiore rispetto agli standard di inquinamento negli Usa). "L'applicazione di prodotti per la cura della persona ha l'effetto di sopprimere la formazione di questa barriera naturale di radicali che chiamiamo campo di ossidazione umano", spiega Zannoni all'ANSA. In particolare, "nel caso del profumo, abbiamo visto una diminuzione dell'86% al momento dell'applicazione, dovuta essenzialmente alla reazione dell'etanolo (usato come solvente nei profumi) con i radicali ossidrili presenti nell'aria". "Dobbiamo ancora capire se l'effetto complessivo di questi processi sia positivo o negativo per la salute delle persone che occupano un ambiente indoor, e al momento non abbiamo elementi sufficienti per poter dare alcuna raccomandazione alle persone", precisa la ricercatrice. Bisogna infatti capire se il campo di ossidazione aiuti a ripulire l'aria dalle sostanze tossiche o se possa addirittura formarne. "La composizione dell'aria negli ambienti indoor è molto complessa - aggiunge Zannoni - e varia in funzione dell'ambiente specifico, delle sorgenti inquinanti presenti, delle attività svolte in quell'ambiente dalle persone. E' necessario valutare esattamente la tossicità relativa delle molecole emesse rispetto a quelle prodotte dalle reazioni di ossidazione per capire se l'effetto sia positivo o negativo".
M.AlAhmad--SF-PST