-
Prezzo del petrolio in aumento, Wti scambiato a 63,71 dollari
-
Prezzo oro in aumento, torna sopra i 5mila dollari
-
Ubs chiude il 2025 con l'utile netto a 7,8 miliardi di dollari
-
I commercianti di Ecuador e Colombia uniti contro i dazi
-
Media, '9 morti in attacchi a Gaza, tra cui 3 minori'
-
Lula difende la Corte brasiliana, 'è la guardiana del voto'
-
Italia pronta a cooperare con la nuova Space Agency di Singapore
-
Odessa sotto attacco, danni a edifici residenziali e pubblici
-
Netflix difende in Congresso la sua acquisizione di Warner
-
Calcio: Inghilterra, l'Arsenal batte il Chelsea e va in finale di Coppa di Lega
-
Il Milan vince 3-0 a Bologna e accorcia sull'Inter
-
Venezuela, studenti in piazza per l'amnistia e la libertà dei prigionieri politici
-
La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'
-
Ciclismo: Europei pista, bronzo di Favero nell'inseguimento individuale
-
Cucinelli, 'in Italia i migliori manifatturieri, ma gli operai vanno pagati di più'
-
Al Arabiya, Saif Gheddafi ucciso durante scontri tra milizie a Zintan
-
Media libici, morto Saif al-Islam Gheddafi, uno dei figli del rais
-
Giorno memoria rom e sinti, emoziona concerto Spinelli alla Carnegie Hall
-
Un mistero medico di 12mila anni fa risolto grazie al Dna antico
-
F1: Daily Mail, Hamilton si separa dal suo manager Hynes
-
Ondata di freddo a Cuba, raggiunti gli zero gradi
-
Pieraccioni, '30 anni da Il Ciclone, mi sembra frazione di secondo'
-
Agenzia entrate, adempimento collaborativo apre alle piccole e medie imprese
-
Io+Te, Paolillo e Pantano in una storia d'amore intensa e contemporanea
-
Scoperte le onde cerebrali che determinano la percezione del sé corporeo
-
Cinema, #siamoaititolidicoda aderisce all'Usb
-
Sanremo dalla A alla Z, ci sono anche Totò e il Califfo
-
Borsa: Milano chiude positiva con l'Europa debole, scivola Nexi
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 32,86 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 60 punti
-
Cam Sugar amplia il suo catalogo con l'acquisizione di Cecchi Gori Music
-
Inail, nel 2025 aumentano infortuni studenti a scuola, 8 i morti
-
F1: la Williams svela online la livrea della monoposto 2026
-
eBay sfida TikTok e lancia in Italia lo shopping in tempo reale
-
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
-
Milano Cortina:'non sono competitivo', il norvegese Kilde rinuncia ai Giochi
-
E' caro-Fido, 149 euro l'aumento medio per mantenere cani e gatti
-
Mandelson si dimette da lord per lo scandalo Epstein
-
Robbie Williams cerca di chiamare i fan anni '90 ma il numero non funziona
-
Rob, dopo X Factor il nuovo singolo La mia storia
-
Ha-Chan, Shake Your Booty!, ballare con il lutto e il desiderio
-
Kings League annuncia un round di investimento da 63 milioni di dollari
-
Francesco Renga, in autunno in tour nei teatri
-
Agens, Fand e Fish insieme per abbattere le barriere del trasporto pubblico
-
Luna, Rinviato a marzo il lancio di Artemis II con 4 astronauti
-
LDA e Aka 7even, il 6 marzo il primo album insieme Poesie clandestine
-
Presentato al Tevere Remo il libro 'Diritto dello sport'
-
Arera, a gennaio +10,5% in bolletta del gas per i vulnerabili
-
Macron, 'si lavora alla ripresa del dialogo con Putin'
-
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
Sulla scena del crimine rimangono anche impronte microbiche
I batteri sulla pelle lasciano tracce specifiche di ogni persona
Sulla scena di un crimine non ci sono soltanto impronte digitali e Dna ad incastrare il colpevole: adesso gli investigatori forensi hanno un'ulteriore arma nelle 'impronte microbiche', tracce lasciate dai batteri che vivono sulla nostra pelle e che sono specifiche per ogni persona, in grado dunque di far risalire ad un particolare individuo. Lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Genes, guidato dall'Università britannica del Lancashire Centrale e dall'Università del Piemonte Orientale. I ricercatori hanno dimostrato che queste impronte microbiche lasciate in particolare sui vestiti si possono conservare per molto tempo, anche mesi, e permettono dunque di compiere un significativo passo avanti nell'identificazione delle persone coinvolte in un crimine. La microbiologia forense, la disciplina scientifica che si concentra sulle applicazioni della microbiologia alle indagini criminali, ha preso piede nei primi anni 2000 soprattutto in relazione al bioterrorismo. Oggi, però, è diventata fondamentale in molti modi: permette di identificare le persone dopo la morte, capire com'era il loro stato di salute, determinare come e perché sono morte, quanto tempo è passato dal decesso e il luogo di provenienza. Ora, i ricercatori guidati da Noemi Procopio dell'Ateneo britannico e Giulia Sguazzi di quello italiano si sono invece concentrati nell'identificazione di un individuo a partire dagli abiti, oggetti che si trovano spesso sulla scena di un crimine. Grazie a magliette indossate da volontari per 24 ore, gli autori dello studio hanno potuto dimostrare che sugli indumenti vengono trasferiti microrganismi ben riconoscibili e unici per ciascun individuo, una vera e propria 'firma'. Queste tracce, inoltre, permettono di distinguere tra capi indossati e non anche dopo 180 giorni, e possono trasferirsi per contatto ad altri oggetti. I vestiti si confermano, così, prove chiave per il processo investigativo, fornendo informazioni importanti come genere, occupazione, reddito, status sociale e spesso anche indizi sulla morte.
S.Abdullah--SF-PST