-
Farmaci da banco, oltre il 90% delle vendite nelle farmacie e online è residuale
-
Legumi pilastri dieta sana, tre volte a settimana per prevenire le malattie croniche
-
Milano Cortina: spunta un caso medaglie, da Johnson a Dalmasso 'già danneggiate'
-
Kid Yugi, record di vendite nella prima settimana per l'album Anche gli eroi muoiono
-
Gentiloni, forse due anni di Trump hanno reso Ue più forte
-
Borsa: l'Europa incerta dopo Wall street, bene Milano (+1,3%) con Stm e Unicredit
-
Iren amplia acquisto di rinnovabili da Statkraft, 400 Gigawatt
-
L'attrice Sydney Sweeney suona la campanella a Wall Street
-
Assoutenti, crescita Rc Auto prosegue, alcune città oltre 600 euro
-
Massini 'mai contrari al professionismo arbitrale, ma con l'Aia'
-
++ Milano Cortina: a Vonn ridotta frattura al femore con fissaggio esterno ++
-
Geolier annuncia il Summer Festival Tour 2026
-
Ex Ilva: sindacati, 'dopo 2 anni di stop riparte l'Altoforno 2'
-
Unem, consumi petroliferi in calo del 3% nel 2025
-
Ue, 'pronti a misure provvisorie su Meta per accesso dei fornitori IA su WhatsApp'
-
Ozpetek, il nuovo film 'Nella gioia e nel dolore' a Natale al cinema
-
Calcio: Fiorentina; Gudmundsson, escluse lesioni a caviglia sinistra
-
Lula frena sull'alleanza Usa sui minerali critici proposta da Trump
-
;Benji & Fede annunciano il primo tour nei teatri
-
Inps, nel 2026 per commercianti contribuzione minima di 4.611 euro
-
Mariotti e Gerstein tra Rachmaninov e Brahms con l'orchestra Rai
-
Subsonica, il 20 marzo esce il nuovo album Terre Rare
-
Agenzia nucleare Iran, pronti a diluire l'uranio in cambio revoca sanzioni
-
Accordo tra Iren Mercato e Statkraft per fornitura di energia eolica
-
Luciano Ligabue, La Notte di Certe Notti da settembre all'Arena e nei palasport
-
Concerto di Capossela a Pompei per i 20 anni di "Ovunque proteggi"
-
Araghchi, 'un grande muro di sfiducia esiste tra Iran e Usa
-
Spotify oltre lo streaming, arrivano curiosità e aneddoti sulle canzoni
-
Andrea Lucchesini esegue Schubert e Chopin a Napoli per la Scarlatti
-
L'Ue prepara la nuova politica climatica post-2030, al via la consultazione
-
A Roma il pianista Alexander Gadjiev, recital alla Sapienza
-
Vista su Venere una cavità di origine vulcanica
-
Sei Nazioni: Irlanda-Italia, tra gli azzurri tornano Capuozzo e Gesi
-
Uil, spesa lenta dei fondi strutturali Ue 2021-27, solo il 12%
-
Incassi, Muccino resta in vetta e guida un podio tutto italiano
-
Servono 1 milione di farmaci per 500mila indigenti, al via le Giornate per la raccolta
-
Tajani inaugura la sala cyber della Farnesina, 'per affrontare la guerra ibrida'
-
In Italia il giro d'affari dei dolci ha toccato 8 miliardi nel 2025
-
Milano Cortina: Italia sogna in combinata, Franzoni primo e Paris quinto
-
Milano Cortina: Goggia riposa in vista della combinata, ballottaggio Curtoni-Delago
-
I pasdaran arrestano il portavoce della coalizione riformista
-
Accordo Brembo e Jac group per l'innovazione di freni e software
-
Il Cremlino, 'strangolamento' di Cuba da parte degli Usa
-
Herzog in Australia depone una corona a Bondi Beach
-
Il principe William, 'profondamente preoccupato per i file di Epstein'
-
Fondazione Cariplo, oltre 30 progetti nel piano 2026 da 215 milioni
-
E' morto il fisico Antonino Zichichi
-
Gonzalez, 'basta con le scarcerazioni condizionate in Venezuela'
-
Cervino CineMountain torna tra luglio e agosto
-
Mondiali di cricket, l'Italia battuta dalla Scozia nel suo match d'esordio assoluto
Di Lorenzo da Serie D a trionfo Wembley'segreto non mollare mai'
Difensore Napoli:da bambino ero attaccante,mi chiamavano Batigol
Campione d'Europa con l'Italia a Wembley, due Scudetti da capitano del Napoli come un certo Diego Armando Maradona. E pensare che all'età di 24 anni doveva ancora debuttare in Serie A. Quella di Giovanni Di Lorenzo non è la solita favola del giovane talento predestinato, ma una storia fatta di costanza e sacrifici. La conferma che il lavoro quasi sempre paga. Nato attaccante, retrocesso a terzino, dopo una lunga gavetta sui campi delle serie minori, oggi dall'alto delle sue 50 presenze in maglia azzurra è uno dei senatori della Nazionale: "Segnare è la gioia più bella - racconta nell'intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV in occasione dell'ultimo raduno a Coverciano - e per questo da bambino giocavo attaccante. Mi avevano soprannominato Batigol, poi piano piano sono scalato dietro fino a diventare difensore. I traguardi che ho raggiunto con il Napoli e la Nazionale sono qualcosa che mai mi sarei immaginato di raggiungere, quando ci arrivi dopo un percorso come il mio è ancora più bello. Il segreto è non aver mai mollato". Lucchese, Reggina, Cuneo, Matera, Empoli. Il giro d'Italia di Di Lorenzo tocca diverse regioni e vive di salite e discese, volate e cadute. Inizia da gregario, fino ad arrivare a indossare la maglia rosa…anzi azzurra: "Ho giocato prevalentemente al Sud, ma anche a Cuneo. Sicuramente gli anni nelle categorie inferiori a Reggio Calabria e Matera mi hanno aiutato moltissimo. C'è stato un periodo in cui mi sono trovato senza squadra, non sono stati momenti facili, ma con il supporto dei miei familiari e della mia ragazza, che poi è diventata mia moglie, sono riuscito a superarli. La gavetta è stata veramente importante, credo di essere cresciuto più in fretta rispetto ad altri ragazzi. Sono andato via di casa molto giovane, scendendo dalla Toscana fino a Reggio Calabria. Diventare calciatore è sempre stato il mio sogno, un sogno che poi è diventato un obiettivo perché ho iniziato a vederlo sempre più vicino".
F.AbuShamala--SF-PST