-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 93,74 dollari
-
Serie A: Atalanta-Venezia 3-1
-
Champions: Allegri, McTominay sta bene e probabilmente lo farò giocare dall'inizio
-
Champions: Leko, il Bruges vuole fare risultato contro l'Inter
-
Champions: Allegri, giocare a Villareal è sempre complicato
-
Tajani, attacco Trump a Zelensky? Tocca a ucraini scegliere loro presidente
-
Stop alle tutele graduali per l'energia dal 31 marzo 2027, governo valuta proroga
-
Dai suoni sottomarini il battito che rivela la salute del mare
-
Rinascono le Torri dell'Eur a Roma, Cdp completa riqualificazione
-
La mappa delle grandi città del mondo che stanno sprofondando
-
Commissario Ue, 'sull'energia flessibilità già prevista, i conti siano sostenibili'
-
Giorgetti, l'Italia dimostra di saper mantenere impegni, percorso conti è sostenibile
-
Stallone a Tg1 Talks: "Ho perdonato i miei genitori e ora rimetto mano a Rocky V'
-
Borsa: Milano sale con le banche, l'Europa guarda alle trimestrali
-
Estate record per le crociere in Italia, 6,1 milioni passeggeri movimentati
-
I futures su gas corrono a 84,16 euro al megawattora
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'con Essilux che perde 50% Milleri dovrebbe essere teso'
-
Robot 'molesta' 16enne, proprietario indagato dalla polizia di Colonia
-
Atletica: Golden Gala 2027 si terrà il 27 maggio
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,58%
-
Upb, rischi al rialzo sulla traiettoria del debito
-
Margherita Vicario, il 20 novembre arriva l'album Un tripudio di pelle e di baci
-
Gazzelle annuncia il nuovo tour nei palazzetti al via da Milano il 3 aprile
-
Filosa, secondo modello a Mirafiori? Per fare di più ci servono aiuti da istituzioni
-
Bankitalia, tenuta economia Italia superiore alle attese, rischi da crisi a mercati
-
Malattie rare, da nuovi indicatori per i medici di base 2.700 casi sospetti
-
Reumatologia, in Italia 42 unità operative complesse per 10 milioni di pazienti
-
Jim Belushi al Niccolini di Firenze, 'il Blues non morirà mai'
-
Mondiali donne: Soncin, dobbiamo compiere passo decisivo per la qualificazione
-
Domani l'Ada Lovelace Day, dedicato alle donne nella scienza
-
Tumore del fegato, dall'immunoterapia nuove speranze anche nelle fasi avanzate
-
Einstein Telescope, indagini geofisiche Ingv in area carcere Mamone a Nuoro
-
Morbida e sottile come un foglio, sviluppata una pelle artificiale per robot
-
Marotta, Inter sana e presto condivideremo il progetto del nuovo stadio
-
Biomarcatori per migliorare la diagnosi delle principali malattie neurodegenerative
-
Satellite sovietico in frantumi, aumenta il pericolo di incidenti in orbita
-
Fibercop, l'ad Marco Nespolo incontra i manager
-
Borsa: Milano in rialzo con Europa, occhi alle banche
-
Renzetti (Bankitalia), esercenti partecipino a pilot euro digitale
-
Comandante della Nato, 'non vogliamo la guerra ma se attaccati combatteremo'
-
C.Conti, dinamica debito in affanno, urgente irrobustire avanzo primario
-
Tennis: sfogo di Alcaraz a Shanghai "ogni rimbalzo è diverso, così non riesco"
-
Istat, con risalita inflazione attenzione a retribuzioni, recupero si è fermato
-
Macron al Salone dell'Auto, visita agli stand Stellantis
-
Lollobrigida, su consumo vino arrivano risposte dalla scienza
-
Consegnati a Haino e Davachi i Leoni della Biennale musica
-
Kiev, 'un'adolescente tra i 3 morti in raid russo su una casa a Kramatorsk'
-
Champions: Chivu, 'serve coraggio di sognare ma conta come lavori'
-
Griksas (Lituania), soldati al confine con Kaliningrad sono parte di nostra resilienza
-
Arriva alla Festa di Roma una parata di divi, da Julianne Moore a Jovanotti
In Europa almeno 287.000 morti l'anno per problemi legati al fegato
Lancet Regional Health, uno su 3 nell'Ue e nel Regno Unito convive con la steatosi epatica
Le malattie epatiche croniche minacciano l'Europa, dove ogni anno muoiono almeno 287.000 persone per problemi correlati al fegato; si stima che una persona su tre nell'Ue e nel Regno Unito conviva con la steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (fegato grasso), che è ormai una delle principali cause di tumore al fegato in Europa. È quanto riferito in una serie di studi pubblicata su Lancet Regional Health - Europe, guidata dal Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal), un'istituzione sostenuta dalla Fondazione "la Caixa". Le malattie epatiche croniche sono responsabili di un considerevole numero di decessi e malattie premature in tutta Europa, con un impatto sproporzionato sugli uomini e sulle popolazioni socialmente svantaggiate. Sono ora la seconda causa principale di anni di vita lavorativa persi in Europa, dopo le malattie cardiache ischemiche. L'Europa presenta i tassi più elevati di consumo di alcol pro capite, la più alta prevalenza di abuso episodico di alcol e i tassi più bassi di astinenza dall'alcol al mondo. L'alcol, insieme all'obesità e ad altri fattori di rischio per le malattie epatiche, contribuisce all'elevato tasso di epatopatia terminale e di tumore al fegato. Si stima che l'alcol sia responsabile del 40% dei 287.000 decessi prematuri correlati al fegato, sebbene il numero reale potrebbe essere superiore. L'epatite B e C sono responsabili di oltre l'85% dei quasi 57.000 decessi annuali dovuti a HIV, tubercolosi e infezioni da epatite virale nell'Ue. "L'Europa non ha bisogno di un altro avvertimento sul peggioramento delle malattie epatiche. Ha bisogno di un modo diverso di reagire", afferma Jeffrey Lazarus dlela CUNY Graduate School of Public Health and Health Policy e responsabile del Public Health Liver Group di ISGlobal. "Quando parliamo di alimenti ultra-processati, bevande alcoliche e, in generale, di diete malsane, ci riferiamo essenzialmente al rischio di malattie epatiche. Quando parliamo di diabete, obesità e sedentarietà, ci riferiamo allo stesso rischio. Abbiamo bisogno di politiche e interventi di sanità pubblica più incisivi per affrontare questo problema", continua. "Anche l'assistenza primaria deve cambiare. Non ha senso che le persone vengano valutate per pressione sanguigna, colesterolo e peso, ma non per la fibrosi epatica".
Y.Zaher--SF-PST