-
Fmi, nel 2026 in Italia inflazione al 3,3%, area euro al 3,1%, Usa al 3,6%
-
Monito Fmi, economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite
-
++ Il Fmi migliora il Pil dell'Italia, da 0,5% a 0,8% nel 2026 ++
-
L'uragano Simon verso Mazatlán, due vittime in Messico
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,78%)
-
Il Torino si sblocca in casa, Udinese battuta 2-1
-
Zelensky, almeno due morti questa sera in attacchi russi a Kiev
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 93,74 dollari
-
Serie A: Atalanta-Venezia 3-1
-
Champions: Allegri, McTominay sta bene e probabilmente lo farò giocare dall'inizio
-
Champions: Leko, il Bruges vuole fare risultato contro l'Inter
-
Champions: Allegri, giocare a Villareal è sempre complicato
-
Tajani, attacco Trump a Zelensky? Tocca a ucraini scegliere loro presidente
-
Stop alle tutele graduali per l'energia dal 31 marzo 2027, governo valuta proroga
-
Dai suoni sottomarini il battito che rivela la salute del mare
-
Rinascono le Torri dell'Eur a Roma, Cdp completa riqualificazione
-
La mappa delle grandi città del mondo che stanno sprofondando
-
Commissario Ue, 'sull'energia flessibilità già prevista, i conti siano sostenibili'
-
Giorgetti, l'Italia dimostra di saper mantenere impegni, percorso conti è sostenibile
-
Stallone a Tg1 Talks: "Ho perdonato i miei genitori e ora rimetto mano a Rocky V'
-
Borsa: Milano sale con le banche, l'Europa guarda alle trimestrali
-
Estate record per le crociere in Italia, 6,1 milioni passeggeri movimentati
-
I futures su gas corrono a 84,16 euro al megawattora
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'con Essilux che perde 50% Milleri dovrebbe essere teso'
-
Robot 'molesta' 16enne, proprietario indagato dalla polizia di Colonia
-
Atletica: Golden Gala 2027 si terrà il 27 maggio
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,58%
-
Upb, rischi al rialzo sulla traiettoria del debito
-
Margherita Vicario, il 20 novembre arriva l'album Un tripudio di pelle e di baci
-
Gazzelle annuncia il nuovo tour nei palazzetti al via da Milano il 3 aprile
-
Filosa, secondo modello a Mirafiori? Per fare di più ci servono aiuti da istituzioni
-
Bankitalia, tenuta economia Italia superiore alle attese, rischi da crisi a mercati
-
Malattie rare, da nuovi indicatori per i medici di base 2.700 casi sospetti
-
Reumatologia, in Italia 42 unità operative complesse per 10 milioni di pazienti
-
Jim Belushi al Niccolini di Firenze, 'il Blues non morirà mai'
-
Mondiali donne: Soncin, dobbiamo compiere passo decisivo per la qualificazione
-
Domani l'Ada Lovelace Day, dedicato alle donne nella scienza
-
Tumore del fegato, dall'immunoterapia nuove speranze anche nelle fasi avanzate
-
Einstein Telescope, indagini geofisiche Ingv in area carcere Mamone a Nuoro
-
Morbida e sottile come un foglio, sviluppata una pelle artificiale per robot
-
Marotta, Inter sana e presto condivideremo il progetto del nuovo stadio
-
Biomarcatori per migliorare la diagnosi delle principali malattie neurodegenerative
-
Satellite sovietico in frantumi, aumenta il pericolo di incidenti in orbita
-
Fibercop, l'ad Marco Nespolo incontra i manager
-
Borsa: Milano in rialzo con Europa, occhi alle banche
-
Renzetti (Bankitalia), esercenti partecipino a pilot euro digitale
-
Comandante della Nato, 'non vogliamo la guerra ma se attaccati combatteremo'
-
C.Conti, dinamica debito in affanno, urgente irrobustire avanzo primario
-
Tennis: sfogo di Alcaraz a Shanghai "ogni rimbalzo è diverso, così non riesco"
-
Istat, con risalita inflazione attenzione a retribuzioni, recupero si è fermato
Uno studio fa luce sul rischio di encefalite legata al virus West Nile
Ricerca di 11 istituti di 5 Paesi coordinati dal San Matteo di Pavia
Un nuovo studio, coordinato dal Policlinico San Matteo di Pavia, fa luce sui meccanismi alla base delle forme più gravi di infezione dal virus West Nile, un patogeno trasmesso dalle zanzare e presente in varie aree del mondo. "Nella grande maggioranza dei casi - sottolinea una nota del San Matteo - l'infezione da West Nile decorre in modo asintomatico o con sintomi lievi, simili a quelli di una sindrome influenzale. Tuttavia, in meno dell'1% delle persone infette il virus può causare una grave complicanza neurologica: l'encefalite". I ricercatori hanno dimostrato "il ruolo degli autoanticorpi diretti contro gli interferoni di tipo I, molecole fondamentali per la risposta antivirale dell'organismo umano. Questi autoanticorpi, presenti nel sangue di alcuni individui, neutralizzano l'attività biologica degli interferoni di tipo I, compromettendo la capacità del sistema immunitario di controllare l'infezione. I dati mostrano che quasi il 40% dei pazienti con encefalite da West Nile possiede tali autoanticorpi, mentre essi risultano estremamente rari nelle persone con infezioni lievi o asintomatiche. La loro presenza è associata a un aumento del rischio di sviluppare encefalite fino a 2000 volte maggiore rispetto a quello dei soggetti che ne sono privi: un livello di rischio senza precedenti nel campo dei fattori umani di predisposizione alle malattie infettive". Questi risultati aprono nuove prospettive per l'identificazione precoce delle persone a maggior rischio e per la prevenzione delle forme più gravi di infezione da West Nile. Inoltre, le implicazioni dello studio potrebbero estendersi anche ad altre malattie trasmesse da zanzare e zecche, contribuendo a migliorare le strategie di prevenzione e protezione della salute pubblica. I risultati della ricerca si contestualizzano nell'ambito di un progetto europeo che vede la partecipazione di 11 Istituti di ricerca provenienti da 5 Paesi europei, coordinati dal San Matteo.
Q.Jaber--SF-PST