-
Infantino:Tardelli 'serve rispetto, n.1 Fifa non si permetta dire una cosa del genere'
-
Mondiali: post Infantino con foto Rivera 'gli Azzurri torneranno presto'
-
Trionfo all'Arena di Verona per la nuova Traviata d Paul Curren
-
Mondiali: Ancelotti, 'Brasile competitivo, faremo il massimo'
-
Mondiali: Ancelotti, un onore poter rappresentare il Paese del calcio per eccellenza
-
Mondiali: Vinicius Jr, 'Marocco migliorato, sarà gara difficile ma Brasile è pronto'
-
Lazio: mercato a saldo zero per la sessione estiva
-
Mondiali: ct Marocco "c'è rispetto per noi, col Brasile sarà una bella gara"
-
Jane Campion, 'dico una cosa inquietante ma da Weinstein grandi cose per l'arte'
-
Infantino: fonti Figc, uscita infelice, calcio insegna il rispetto
-
Zelensky, 'grazie ai partner Ue, apertura cluster è sostegno significativo'
-
Mondiali: Yamal al supermercato Walmart, fa la spesa e spinge il carrello
-
Giancarlo Giannini, da De Gregori a Mimì metallurgico
-
Leclerc "un passo avanti con le novità ma i rivali sono avanti"
-
Il Canada nega il visto a Partey del Ghana, non giocherà esordio Mondiale
-
L'enorme pietra dell'altare di Stonehenge fu trasportata per 700km
-
Tajani, 'partenariato strategico speciale con Seul che guarda al futuro'
-
Ue, 'sì all'apertura del primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia'
-
Siena Jazz ospita la leggenda del contrabbasso Reggie Workman
-
Ecco il curling all'ombra del Colosseo, Constantini 'è un grande passo'
-
Starmer resiste, 'pronto a una sfida alla leadership se ci sarà'
-
Pakistan, 'raggiunto un testo concordato dell'accordo di pace Iran-Usa'
-
Premio Aspen alla ricerca che apre la via alle 'fabbriche del sangue'
-
"Bentornati al Sud" al cinema a Natale
-
Per Ong israeliane e palestinesi la 'prospettiva a due Stati si sta restringendo'
-
Il prezzo gas chiude in ribasso a 46 euro
-
Hit Parade, Shiva sempre in vetta, nostalgia Pink Floyd
-
Da Paola Turci a Malika Ayane e Lamante per 'Dopo la notte' a Viareggio
-
Lo spread Btp-Bund termina in discesa a 72,7 punti
-
Gp Barcellona: Norris il più veloce nelle seconde libere, quarto Leclerc
-
Il tormentone virale Six-Seven contagia anche la moda
-
Nepi, il curling a Colle Oppio dà forma a visione precisa di città e sport
-
Constantini 'curling al Colosseo grande passo per il nostro sport'
-
Ufficiale, D'Amico nuovo ds della Roma dal primo luglio
-
Il Dna antico racconta l'evoluzione dei leoni delle caverne
-
Mondiali: Cristiano Ronaldo, "io sto bene, partiamo con grandi speranze"
-
Emmanuelle Seigner, 'non ho un bel ricordo di Godard'
-
Alfa Gomma, i liquidatori trattano in esclusiva con la danese Danfoss
-
Omaggio a Ettore Scola, alla Casa del Jazz il ritorno dei Doctor 3
-
Davide Sperti eletto alla guida della Uilm, 'Basta rincorrere le crisi'
-
A Bologna il Festival Suoni di Pace con musicisti da Ucraina e Palestina
-
Santa Cecilia, concerto speciale per i venti anni della JuniOrchestra
-
Trump, intesa fatta trapelare dall'Iran non ha nulla a che vedere con l'accordo
-
Giovanni Sollima inaugura stagione concertistica Amici Musica Firenze
-
IA, palloni e avatar, i Mondiali di calcio sempre più hi-tech
-
Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'
-
Folgiero, le navi per galleggiare hanno bisogno del sostegno pubblico
-
Trump al Corriere, 'gli alleati europei possono essere d'aiuto dopo l'accordo'
-
Federconsumatori, in vacanza solo il 44% degli italiani, l'84% resta in Italia
-
Torna il Locus in Valle d'Itria e non solo, 40 artisti per l'estate in Puglia
La genetica influenza l'età in cui i bimbi iniziano a camminare
Identificati 11 marcatori, anche alcuni legati all'Adhd
Il momento in cui i bambini iniziano a camminare non dipende solo da fattori ambientali o stimoli esterni, ma anche dalla genetica. Lo dimostra il primo studio su larga scala nel suo genere, in cui un team internazionale di scienziati ha analizzato il patrimonio genetico di oltre 70.000 neonati, individuando 11 marcatori associati al momento in cui iniziano a muovere i primi passi. Fino ad oggi, gli scienziati sapevano che l'ambiente poteva influenzare il momento in cui i bambini cominciano a camminare (in genere tra gli 8 e i 24 mesi) ma le basi genetiche non erano mai state identificate in modo così preciso. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Human Behaviour e guidata da scienziati del Regno Unito, rivela che circa il 25% della variabilità tra bambini nel raggiungere questo traguardo dello sviluppo è spiegabile con fattori genetici. Si è inoltre osservato che i geni associati al momento in cui si inizia a camminare sono parzialmente gli stessi coinvolti nello sviluppo del cervello, inclusi quelli che influenzano la conformazione della corteccia cerebrale. Infine, è emersa una correlazione genetica tra un inizio della deambulazione leggermente più tardivo e un minor rischio di sviluppare l'Adhd, il disturbo da deficit di attenzione/iperattività. "I genitori spesso si preoccupano se i figli camminano prima o dopo rispetto alla media, ma questo studio mostra che c'è una forte componente genetica dietro a questa variabilità, e che un inizio più tardivo non è necessariamente indice di problemi", afferma Anna Gui, ricercatrice presso l'Università di Roma Tor Vergata e Birkbeck, Università di Londra. Il camminare rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo infantile anche in relazione allo sviluppo neurologico e cognitivo. "I risultati dello studio offrono nuove strade per capire lo sviluppo motorio e cerebrale dei bambini e potrebbe aiutare a migliorare il sostegno per chi presenta disturbi del movimento o dell'apprendimento", spiega Angelica Ronald, docente di Psicologia e Genetica presso l'Università del Surrey e coautrice dello studio.
P.Tamimi--SF-PST