-
Sci: Goggia, "ho avuto paura di non farcela"
-
Tajani, l'acqua è un diritto e un fattore di stabilità
-
Flacks, impegno su ex Ilva, solidità finanziaria è elemento chiave
-
Pugilato: World Boxing autorizza la Lin Yu-Ting a partecipare tra le donne
-
Mondiali atletica: Larissa Iapichino argento nel lungo
-
Guterres (Onu), l'acqua diventi una forza per la parità di genere
-
Via libera della Camera all'iter per valutare se rendere permanente l'ora legale
-
++ Sci: Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di superG ++
-
Atletica: Maratona di Roma, vince ancora il keniano Asbel Rutto
-
Codacons, 'ancora rincari per i carburanti, l'effetto sconto delle accise si riduce'
-
Tennis: Miami, Shelton perde con Shevchenko
-
Nba: nuovo record per LeBron James, 1.612 partite da professionista
-
Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura
-
Urne aperte nella Francia continentale per il secondo turno delle comunali
-
Lula, 'ci vogliono colonizzare di nuovo'
-
Cuba apre agli Stati Uniti, 'sì a un dialogo serio'
-
Media, drone russo nel Donetsk, un morto e diversi feriti
-
Iran risponde a Trump, pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa
-
Singapore-Malaysia: ministri asingaporeani incontrano i reali di Johor
-
Trump, Iran apra Hormuz entro 48 ore o colpiremo centrali elettriche
-
Cuba, 'secondo blackout nazionale in meno di una settimana'
-
Trump, 'l'Iran vuole fare un accordo io no, li abbiamo distrutti'
-
Serie A: Spalletti, 'Ancora tante gare, possibilità Champions intatte'
-
Media, 'oltre 100 feriti negli attacchi dell'Iran a Dimona e Arad in Israele'
-
Mondiali atletica: Dosso, 'quest'anno un salto mentale, era il mio momento'
-
Serie A: Juventus-Sassuolo 1-1
-
Su Arad impatto diretto di un missile, ingenti danni e bimba grave
-
Mondiali atletica: Dosso vola nei 60 metri, terzo oro Italia
-
Sci nordico: Pellegrino vince l'ultima sprint della sua carriera
-
Milan: Allegri 'proteste sul rigore? Non vorrei che il cuore cedesse'
-
MotoGp: Marc Marquez vince la sprint in Brasile, 2/o Di Giannantonio
-
Kasia Smutniak al Bif&st, 'raccontare le donne è il mio motore'
-
Serie A: Milan-Torino 3-2
-
Masters Miami: Sinner
-
Masters Miami: Dzumhur battuto, buon esordio per Sinner
-
Mondiali atletica: Battocletti trionfa nei 3mila metri, secondo oro Italia
-
MotoGp: Brasile; problemi all'asfalto, slitta la Sprint
-
Audizioni live a Musicultura, a Gianvito Premio del Pubblico Banca Macerata
-
A Praga manifestazione contro il governo Babis, 'non ci rubi il futuro'
-
Media, 'Israele prolungherà la guerra in Iran almeno per altre due settimane'
-
Bts, The Comeback live Airgang su Netflix dalla storica Gwanghwamun Square di Seul
-
Manifestazione a Londra, 'Stop alla guerra in Iran'
-
Pogacar "sono felicissimo di aver finalmente vinto la Sanremo"
-
Calcio: Parma-Cremonese 0-2
-
Turbanti, mostra fotografica con modelli speciali
-
Milei da Orban, 'l'immigrazione che non si adatta è un'invasione'
-
Canottaggio: Galtarossa nuovo presidente federale, eletto con l'85% dei voti
-
MotoGp: Brasile; Di Giannantonio in pole, poi Bezzecchi e Marc Marquez
-
Calcio: Chivu, il silenzio stampa l'abbiamo deciso tutti assieme
-
Inter: Chivu, Bastoni indisponibile con la Fiorentina
Trovata nel cervello l'area che 'accende' la voglia di aiutare
Se danneggiata, propensione a sforzarsi per gli altri si riduce
Scoperta l'area neurale dove nasce la nostra disponibilità ad aiutare gli altri. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature Human Behaviour, condotto da ricercatori dell'Università di Birmingham e dell'Università di Oxford, che mostra per la prima volta come una regione chiamata corteccia prefrontale ventromediale (vmPFC) abbia un ruolo cruciale nei comportamenti di aiuto, o 'prosociali'. Nello studio, i ricercatori si sono concentrati sulla vmPFC, una regione situata proprio nella parte anteriore del cervello. Studi precedenti utilizzando la risonanza magnetica (MRI) hanno collegato la vmPFC a scelte che comportano un compromesso tra possibili gratificazioni e lo sforzo necessario per ottenerle. Nello studio sono stati coinvolti 25 pazienti con danni alla vmPFC, 15 pazienti con danni in altre aree del cervello, e 40 persone sane di controllo, abbinate per età e genere. Ognuno ha partecipato a un esperimento in cui i ricercatori misuravano quanto fossero disposti a esercitare sforzo fisico (stringendo un dispositivo di forza) per guadagnare ricompense (denaro extra) per se stessi e per un'altra persona incontrata durante l'esperimento. I ricercatori sono stati in grado di trasmettere l'idea che gli sforzi dei partecipanti avrebbero avuto conseguenze reali. Ogni scelta dei partecipanti variava in base alla quantità di denaro extra disponibile per loro o per l'altra persona, e alla quantità di forza che avrebbero dovuto esercitare per ottenere la ricompensa. Questo ha permesso ai ricercatori di misurare separatamente l'impatto della ricompensa e dello sforzo, e di quantificare con precisione la motivazione delle persone. I risultati dello studio hanno chiaramente dimostrato che la vmPFC è necessaria per la motivazione ad aiutare gli altri. I pazienti con danni alla vmPFC erano meno disposti a scegliere di aiutare gli altri, esercitavano meno forza anche dopo aver deciso di aiutare, e guadagnavano meno denaro per aiutare gli altri rispetto ai gruppi di controllo. Infine i ricercatori hanno identificato sottoregioni ancora più specifiche all'interno della vmPFC dove il danno rendeva le persone particolarmente antisociali e riluttanti a esercitare sforzo per l'altra persona. Questo studio potrebbe anche aiutare a sviluppare nuovi trattamenti per disturbi clinici come la psicopatia e a comprendere i meccanismi neurali sottostanti.
B.Mahmoud--SF-PST