-
Eni, utile netto rettificato +70% nei 9 mesi a 6,4 miliardi
-
Taiwan si prepara all'arrivo del potente tifone Champi
-
Sondaggio Brasile, Lula e Bolsonaro testa a testa al 50% a 3 giorni dal ballottaggio
-
Conference: Atalanta; Sarri, sprecate superiorità e perso per un errore
-
Europa League: Amorim "parlerò con Maignan, non c'è stata partita"
-
Europa League: Bournemouth-Milan 3-0
-
Conference League: l'Ajax passa due volte nel finale, Atalanta ko
-
Autotrasporto: il Garante degli scioperi chiede la precettazione
-
Eurolega: Armani Milano-Barcellona 81-89
-
Atp Lione: Cobolli batte Wawrinka e accede ai quarti
-
Europa League: Haise, orgoglioso della prova del Rennes
-
Europa League: Spalletti "arbitro bravo, meno sul gol annullato"
-
Putin, Russia e Ucraina possono raggiungere un accordo
-
Antonelli, il titolo ad Austin? Tutto può succedere
-
Putin, colloqui trilaterali dovrebbero riguardare garanzie sicurezza anche per Mosca
-
Putin, i territori nell'Ucraina orientale sono 'terre storicamente russe'
-
Fonti, a vertice su manovra ampio spazio a prospettive e misure giovani
-
Europa League: Juventus-Rennes 2-2
-
Wsj, 'Trump ha chiamato Musk per rimuovere le restrizioni a Starlink per l'Ucraina'
-
La Gradiva di Atlan, tra adolescenza e l'eternità delle rovine di Pompei
-
Inaugurato il polo Node, 'sarà la Montecatini del terzo millennio'
-
Club Kid, film rivelazione dell'anno, 'la comunità queer raccontata con verità'
-
Farnesina, attiviste italiane fermate in Cisgiordania, chiesti chiarimenti
-
Bianca Balti, 'dopo la malattia si torna a una nuova realtà'
-
Le donne senza giustizia di 'Ieri notte non ho dormito'
-
Quadrilatero della moda in rosa a Milano per la prevenzione dei tumori
-
Cosenza capitale sport paralimpico internazionale,da 4 a 8 novembre le stelle mondiali
-
Kering, ricavi stabili ma soffre ancora Gucci
-
Giudice ordina a Trump di deporre entro l'11 dicembre nella causa contro la Bbc
-
Red Bull Iceberg Dive,Molly Carlson è la prima donna al mondo a tuffarsi da un iceberg
-
Diego Buongiorno torna dopo dieci anni con 'She was'
-
'Non Oggi', il corto di Sergio Castellitto tra ricordi e un futuro senza sigarette
-
Carte Pokémon da record, pensionato inglese le vende all'asta e diventa milionario
-
Pilar Fogliati, 'che strano sentirsi vecchi a trent'anni'
-
Il prezzo del gas viaggia oltre i 90 euro al megawattora
-
Akin, 'la mia protagonista una giovane donna musulmana contro gli stereotipi'
-
Trump attacca LeBron James, ha mancato di rispetto all'inno Usa, una vergogna
-
Forte terremoto di magnitudo 7 colpisce il Tibet
-
Erri De Luca, 'torno davvero nei luoghi solo con la scrittura'
-
Fifa, in Usa la prima edizione del Mondiale per club femminile
-
Juve: Carnevali 'Spalletti? Non si cambia ad ogni difficoltà'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 124 punti
-
Borsa: Milano chiude pesante con l'Europa, scivola Prysmian
-
Isaksen 'questa Lazio può fare qualcosa di importante'
-
Space 11 Corp. e SK Films annunciano Return to the Moon: The Story of Artemis II
-
Visita di re Carlo ai Caraibi, dal Commonwealth esortazione a scuse su schiavitù
-
Al via 'Non ho paura di niente live', Fabrizio Moro in tour nei club
-
Il Btp Valore e Insieme raccolgono in quattro giorni 14,9 miliardi
-
Borsa: l'Europa chiude in calo, pesano i timori per l'Ia
-
Borsa: Milano chiude in forte calo del 2,54%
Filosa e Blume, misure Ue ad hoc per i veicoli elettrici 'made in Europe'
Appello Stellantis e Volkswagen per 'incentivi intelligenti e un bonus CO2'
Mettere a punto delle misure di sostegno ad hoc per le auto elettriche 'made in Europe' immatricolati nell'Ue. E' l'appello all'Europa degli amministratori delegati di Stellantis e Volkswagen, Antonio Filosa e Oliver Blume, in un intervento pubblicato in esclusiva, domani 5 febbraio, dai quotidiani Il Sole 24 Ore, Les Echos e Handelsblatt. Ogni veicolo che soddisfa i criteri "made in Europe" dovrebbe ricevere un'etichetta - spiegano Filosa e Blume - e beneficiare di diversi vantaggi, ad esempio incentivi nazionali all'acquisto o appalti pubblici. Ma gli incentivi all'acquisto a livello di veicolo non sono sufficienti: i produttori che concentrano la maggior parte della loro produzione in Europa dovrebbero ottenere vantaggi che compensino almeno i costi aggiuntivi associati al "made in Eu". Il regolamento sulle emissioni di CO2 offre una leva forte in tal senso. Qualsiasi veicolo elettrico 'made in Europe' dovrebbe ricevere un bonus CO2. E se un produttore soddisfacesse i requisiti "made in Europe" per una parte consistente della sua flotta, tale bonus CO2 dovrebbe essere riconosciuto anche per tutti i suoi veicoli elettrici. Il gruppo Volkswagen e Stellantis - ricordano Filosa e Blume - sono i due maggiori produttori automobilistici in Europa. Siamo in forte concorrenza tra noi. Allo stesso tempo, condividiamo la responsabilità di fare dell'Europa una potenza industriale".
Z.AbuSaud--SF-PST