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Brasile, Petrobras chiude il 2025 con riserve di petrolio per oltre 12 anni
Scoperte e gas sostengono la crescita, ma servono nuove esplorazioni
La compagnia energetica statale brasiliana Petrobras ha chiuso il 2025 con riserve di petrolio, condensati e gas naturale sufficienti a sostenere la produzione per 12,5 anni. Lo ha annunciato la società, precisando che a fine dicembre le riserve provate ammontavano a 12,1 miliardi di barili di petrolio equivalente (boe). Del totale, l'84% è costituito da petrolio e condensati e il 16% da gas naturale. Nel corso del 2025 le riserve sono cresciute di 1,7 miliardi di boe, con un indice di sostituzione del 175%, nonostante l'aumento dell'estrazione. La produzione media si è attestata a 2,99 milioni di barili equivalenti al giorno, in crescita dell'11% su base annua e oltre le previsioni. A sostenere l'incremento hanno contribuito nuove scoperte e lo sviluppo di giacimenti nei bacini di Santos e Campos, oltre all'avanzamento del progetto Sergipe-Acque Profonde, nel Nordest, destinato a entrare in produzione nel 2030 e considerato la nuova frontiera del gas naturale brasiliano. Petrobras avverte tuttavia che la continuità della crescita richiederà nuovi investimenti. La principale scommessa per il prossimo decennio resta il Margine Equatoriale. Qui la prima perforazione esplorativa in acque profonde, alla foce del Rio delle Amazzoni, è al momento sospesa dopo un incidente alla sonda a inizio gennaio. I lavori potranno riprendere solo dopo il via libera dell'agenzia regolatoria, che si riunirà il 9 febbraio.
X.Habash--SF-PST