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Maxi operazione di polizia a Lima guidata dal presidente Jerí
Il capo dello Stato peruviano ad interim promette: 'Sconfiggeremo il crimine'
Il presidente di transizione del Perù, José Jerí Oré, ha partecipato a una maxi-operazione di Polizia nel distretto di Independencia a Lima, nell'ambito dello stato di emergenza dichiarato per contrastare la criminalità. Secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno su X, il capo dello Stato ha supervisionato il dispiegamento di oltre 900 agenti impegnati in operazioni di controllo territoriale, cui hanno preso parte unità specializzate della polizia. Poche ore dopo, intervenendo a una cerimonia ufficiale, Jerí ha promesso che il suo governo "sconfiggerà la criminalità e recupererà la tranquillità del Paese". "Abbiamo il dovere di riportare il Perù sulla strada della pace e non ci tireremo indietro", ha dichiarato, assicurando una linea di fermezza contro la delinquenza, "costi quel che costi". In questo contesto, il presidente ha annunciato nuove misure per rafforzare la sicurezza cittadina, puntando su equipaggiamenti, tecnologia e pieno sostegno istituzionale alle forze dell'ordine, con l'obiettivo di garantire un 2026 più sicuro. Durante la cerimonia è stata formalizzata l'entrata in servizio di 473 nuovi ufficiali, destinati a reparti di investigazione criminale, ordine pubblico e polizia montata. Il governo di transizione guidato da Jerí è entrato in carica il 10 ottobre, dopo la destituzione dell'ex presidente Dina Boluarte, e ha indicato nella lotta all'insicurezza una delle sue priorità, insieme al rilancio economico e alla preparazione delle elezioni generali previste per aprile.
R.Halabi--SF-PST