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Pizzaballa, per pace Palestina prima vanno create condizioni
'Prossima generazione potrà parlarne in maniera credibile'
"Prima di parlare di pace" in Palestina "bisogna creare le condizioni della pace: la nostra generazione, noi, dobbiamo preparare le condizioni perché la prossima generazione possa parlare di pace in maniera credibile". Lo ha affermato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, in collegamento video con il festival 'Luce!'. "Parlare di pace adesso non ci renderebbe credibili. Dovevamo prima creare le condizioni, creare un minimo di fiducia, una nuova narrativa, riconoscere i diritti basilari del popolo palestinese. Insomma, la strada è molto lunga e ci vorrà molto tempo, ma bisogna cominciare". "Diciamo che quello che è stato fatto era il primo passo necessario: ora bisogna vedere se saremo capaci, coraggiosi abbastanza, per fare i passi necessari", ha detto il cardinale Pizzaballa per il quale "parlare di pace è prematuro". "In questo momento sia israeliani che palestinesi sono profondamente divisi, mancanti di una leadership carismatica che li unisca", ha affermato ancora il cardinale che ha ribadito: "abbiamo lasciato la narrativa agli estremisti, ad Hamas e ai coloni". "Ecco, adesso - fa osservare - dovremmo ricominciare a ripensare. Non è possibile tutto questo senza una leadership con visione. Questo è uno dei problemi, di una leadership sia politica sia religiosa che non vedo in questo momento".
F.Qawasmeh--SF-PST