-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
Spesa dell'Italia meglio dei vincoli Ue, tesoretto 0,2% Pil
Spesa pubblica in difesa 1,3% Pil nel 2024 e 2025
L'Italia sta spendendo di meno di quanto raccomandato dall'Ue accumulando un 'tesoretto virtuale' di spesa possibile rispetto ai vincoli europei. E' quanto emerge dai documenti del Semestre Ue. "La crescita della spesa netta è destinata a essere marginalmente al di sotto del tasso di crescita massimo raccomandato", dice l'esecutivo Ue. La spesa netta dell'Italia è vista crescere dell'1,2% nel 2025. La traiettoria di riferimento per la crescita della spesa dell'Italia data dalla Commissione come guida per il Psb era dell'1,6%. Il 'tesoretto' è dunque dello 0,4% e da quanto si apprende a Bruxelles corrisponde circa a uno 0,2% del Pil, pari a circa 4-4,2 miliardi di euro. "La spesa pubblica per la difesa in Italia è stata pari all'1,4% del Pil nel 2021 e all'1,2% del Pil sia nel 2022 che nel 2023", afferma ancora la Commissione europea nel documento sulle raccomandazioni all'Italia, nell'ambito del Semestre europeo. "Secondo le previsioni della Commissione di primavera 2025, la spesa per la difesa è prevista all'1,3% del Pil sia nel 2024 che nel 2025. Ciò corrisponde a una diminuzione di 0,1 punti percentuali del Pil rispetto al 2021", aggiunge.
W.AbuLaban--SF-PST