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Borsa: l'Europa frena con Wall Street, Milano -0,4%
Timori sull'economia Usa, scivola il petrolio, avanzano i bond
Perdono terreno le Borse europee in scia alla frenata di Wall Street. I listini del Vecchio Continente si muovono attorno alla parità con Londra e Parigi poco mosse e Francoforte e Milano in calo dello 0,4%. Riduce i rialzi la Borsa di New York dove il Nasdaq avanza dello 0,4% e l'S&P 500 dello 0,3% dopo una serie di dati macro che hanno confermato le difficoltà dell'economia americana, il cui Pil è sceso dello 0,2% nel primo trimestre mentre i consumi personali sono cresciuti, nello stesso periodo, solo dell'1,2%. Sopra le attese anche le richieste di sussidi di disoccupazione. Sostengono i listini i conti di Nvidia, in forte rialzo a Wall Street, e lo stop ai dazi arrivato da un tribunale federale Usa, mentre scivola il petrolio, in scia alle preoccupazioni per un aumento della produzione alla riunione di sabato dell'Opec+: il Wti cede l'1,8% a 60,69 dollari al barile mentre il Brent arretra dell'1,5% a 63,94 dollari. La debolezza dell'economia spinge a scommettere su nuovi tagli dei tassi aiutando il calo dei rendimenti dei titoli di Stato, con il Btp in calo di tre punti base al 3,5% e lo spread con il Bund stabile a 98 punti base. A Milano soffrono Leonardo (-2%), Buzzi (-1,8%), Prysmian (-1,7%), Generali (-1,5%) e Unicredit (-1%) mentre avanzano Cucinelli (+1%), Inwit (+1%) e a Unipol (+1%).
F.AbuShamala--SF-PST