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Garofano a legali Sempio, 'su impronta 33 non c'è sangue'
Consulente difesa, 'certezza scientifica e intonaco consumato'
Nell'impronta 33, quella sul muro delle scale vicino al corpo di Chiara Poggi e attribuita da una consulenza dei pm ad Andrea Sempio, "non c'è sangue", è "una certezza scientifica" relativa agli accertamenti che vennero fatti. Sono considerazioni dell'ex comandante del Ris Luciano Garofano, esperto della difesa del 37enne, che ha avuto un colloquio coi legali Massimo Lovati e Angela Taccia in vista di una consulenza difensiva. L'intonaco grattato dalla traccia, che i pm stanno cercando per analisi biologiche, sempre secondo Garofano non ci sarebbe più, perché "è stato consumato" nell'accertamento irripetibile dell'epoca.
M.AlAhmad--SF-PST